da
ZTL CAPOLIVERI
pubblicato il 23 Dicembre 2017
alle
12:16
NOTA- C'è un valido motivo per avere spostato la telecamera? Se esiste, e sono sicurissimo che esiste, sono qui pronto a leggere la motivazione.
da
Giancarlo
pubblicato il 23 Dicembre 2017
alle
10:54
Hai pienamente ragione, ma che ci vuoi fare cambiano nome ma sono tutti uguali.
Purtroppo noi ci dobbiamo accontentare della misera ne sarà e della pensione, però una cosa possiamo fare e credo tutti uniti, ricordiamoci quando andiamo a votare, e l'unica arma che abbiamo.
da
UGUALI? A CHI..??
pubblicato il 23 Dicembre 2017
alle
9:13
da
alzi
pubblicato il 23 Dicembre 2017
alle
8:55
Possiamo anche restare così, come i nostri nonni contadini, che facevano da se, a me andrebbe anche bene tanto facciamo da soli lo stesso anche ora, però non ci fate più pagare tasse!!!!!!!!!!!
da
Montalombi
pubblicato il 23 Dicembre 2017
alle
8:52
Spero che il 2018 non sia l'anno del carbone ma bensì delle liete notizie.
Buon natale a tutti… o quasi
GianMirko Montalombi
da
Nuovo parcheggio a Rio Elba
pubblicato il 23 Dicembre 2017
alle
8:45
In piazza del Popolo, davanti alla chiesa e nelle vie del paese è festa"
Oltre a questo c'è da dire che è stato allestito un nuovo parcheggio in sostituzione di quello della Piazza del Popolo………….si trova lungo la salita e davanti la Chiesa Parrocchiale di S.S.Giacomo e Quirico……..chiunque volesse farvi…sosta…è LIBERO DI FARLO A TUTTE LE ORE….VERGOGNA..
Comunque…BUONE FESTE A TUTTI QUELLI CHE NON VOGLIONO PIU' VEDERE…..
da
LA LETTERINA DI NATALE
pubblicato il 23 Dicembre 2017
alle
7:49
Nel "Gattopardo" di Tomasi di Lampedusa c'è ancora una verità italiana che recita : tutto cambia perché nulla cambi. Ossia: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com’è!
Questo semplice incipit per farvi partecipi come ogni anno della mia personale “Letterina di Natale” …… per questo Natale 2017 vi ripropongo in replica quella di dieci anni orsono 2007 affinché , insieme a questo vecchio e inguaribile innamorato dell’isola, possiate vedere e appurare come i desideri , le promesse, e le speranze siano rimaste dimenticate nei cassetti della memoria dei nostri passati e presenti amministratori ..
[SIZE=3] Adesso sedetevi comodi… cliccate sul link e…. con i miei migliori auguri di Buone Feste .. buona visione [/SIZE]
[URL]https://youtu.be/PmLRtcJn6Mg[/URL]
da
Marcello Camici
pubblicato il 23 Dicembre 2017
alle
4:59
Bettino Ricasoli,il 30 settembre 1859, con dispaccio telegrafico informa il governatore di Livorno il quale a sua volta informa quello dell’Elba con lettera cui ha allegato in copia il dispaccio di Ricasoli. Nel dispaccio il Ricasoli informa le massime autorità che il giorno prima,il 29 settembre ,il governo della Toscana ha emanato proclama dove dichiara che d’ora in poi eserciterà il suo potere in nome di S.M . Vittorio Emanuele di Savoia, Re Eletto. Questa è la lettera del governo di Livorno a quello di Portoferraio : “Governo Civile e Militare di Livorno Al Sig. Cav. Colonnello Governatore dell’Elba Portoferraio Ill.mo mo Signore Onde anticiparle quanto più e possibile la notizia ,le compiego copia d’un Dispaccio Telegrafico del Ministero dell’Interno pervenutomi momenti orsono;nell’atto che passo a ripeterle i sensi della più alta stima Lì 30 settembre 1859 Il Governatore Annibaldi Biscossi” (Affari generali del governo dell’isola d’Elba 1859-1860.Doc 101-260.Carta 260. Archivio storico comune di Portoferraio) Questo è il testo del dispaccio di Bettino Ricasoli allegato alla lettera dal governatore di Livorno inviata a quello di Portoferraio “Governo Civile e Militare di Livorno Copia di Dispaccio Telegrafico di S.E. il Ministro dell’Interno diretto al Governo Civile e Militare di Livorno in data del 30 settembre 1859 a Ore 1.45 p.m. Stamani sono stati affissi un Proclama col quale il Governo dichiara che d’ora in poi eserciterà i suoi Poteri in nome di S.M. Vittorio Emanuele Re Eletto,e altri Decreti analoghi. A mezzogiorno è stata inalberata sulla Torre di Palazzo Vecchio la Bandiera Italiana con lo Stemma di Casa Savoia .Grandissima folla assisteva sulla Piazza ed è uscita in caldi e prolungati applausi mentre le artiglierie del Forte facevano una salva. I Proclami e i Decreti si spediranno come all’ordinario,la Bandiera sarà innalzata con la stessa pompa qui seguita. Lo Stemma per il Palazzo dell’Autorità Governativa Locale sarà spedito appena sarà pronto e servirà di modello per quello delle Delegazioni del Circondario e gli altri Uffizi di dipendenza Governativa. B. RICASOLI” (Idem come sopra) Il dispaccio, aldilà della conoscenza che ci fa avere del giorno ed ora precisa in cui è iniziata a sventolare su Palazzo Vecchio in Firenze la bandiera tricolore,che da allora non ha più abbandonato, dimostra come lo statista voglia coinvolgere le autorità toscane,anche quelle più periferiche, e in particolare l’autorità governativa locale dim più alto grado (governatore ),nella politica di cui egli è fautore :una rapida e veloce annessione della Toscana al Piemonte, senza violenza e nell’ordine pubblico.
Marcello Camici mcamici@tiscali.it
da
MARCO SOLLAPI
pubblicato il 23 Dicembre 2017
alle
4:47
di M. Sollapi
C’è un rapporto di tipo strutturale tra la bugia e il modo di comunicarla. Secondo quanto dicono gli studi più approfonditi, questo elemento è la ripetizione che avrebbe la funzione di travestire la menzogna in verità,
Non è una novità. Lo sapeva anche Joseph Paul Goebbels responsabile della propaganda nel Terzo Reich, e che si ritiene sia l’autore di una frase celebre: “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità.“
Ma se la ripetizione diventa uno strumento utile nella comunicazione di massa, per diffondere idee anche criminali o addirittura è indispensabile nel pubblicizzare prodotti anche di buona qualità, può anche diventare utile a smascherare chi mente in una conversazione, o che risponde a delle domande o comunica in ambiti più limitati.
Questo perché sembra che la necessità di ripetere quello che si sa esser una menzogna è qualcosa di innato nell’uomo. Chi lo fa neanche se ne rende conto. Certo, la ripetizione non è solo un mezzo per far apparire verità una menzogna, ma ha anche funzioni molto positive. Si pensi al maestro che ripete agli alunni,per farsi capire; o come, nel linguaggio musicale, sia la base per ogni sviluppo tematico.
Detto questo, non vi è subbio che abbia anche questo rapporto quasi simbiotico con la menzogna. E’ tanto vero che nel manuale per gli interrogatori della Cia, che gli agenti che interrogano conoscono bene, vi sono indicati tutta una serie di segnali che la persona interrogata, che stava mentendo, è portata a dare. Ebbene, fra queste, oltre alle espressioni del volto, toccarsi il naso, nascondere la bocca dietro la mano, sbattere le palpebre, guardare da un’altra parte, o cambiare posizione sulla sedia ecc , vi è questa:
“Spesso le persone che mentono ripetono più volte la stessa affermazione. E lo fanno con qualche variazione e aggiungendo qualche dettaglio in più”.
Perché ne parlo? Perché l’ex – Capogruppo di minoranza Giuseppe Coluccia nel suo intervento in riposta all’ ex sindaco De Santi, riferendosi all’utilizzo di somme vincolate, fa un’affermazione è la ripete per ben tre volte con leggere variazioni
Che cosa dice in questa affermazione ?
Detto in parole povere, si tratta di questo. Facciamo un esempio. Un comune chiede al Governo dei soldi per rifare il tetto della scuola, ma siccome tardano ad arrivare, ed essendo una cosa urgente, la realizza con i soldi delle spese corrente che, normalmente, gli servono per pagare gli stipendi, bollette ecc. Quando poi arrivano i soldi per il tetto vengono messi al posto di quelli che sono stati utilizzati. Tutto qui
Ecco come lo spiega lui:
il Comune aveva ricevuto questi fondi per determinate opere, che ( Prima affermazione .) il Comune aveva realizzate e autofinanziato con propri mutui, come prevedeva la legge, e che una volta ricevuti quelli vincolati, non più necessari per quelle opere, perché ( seconda affermazione ) già realizzate dal comune, li ha utilizzati per coprire spese correnti ( terza affermazione ) del resto il Comune aveva già realizzate le opere finanziate con propri fondi, ha ritenuto, quando gli sono arrivati quelli previsti, di utilizzare quest'ultimi per spese comunque necessarie
Secondo la regola della CIA questa affermazione, ripetuta tre volte in quattro righe, si tratterebbe una bugia. Quindi quelle opere di cui parla Coluccia non sarebbero state realizzate o realizzate solo parzialmente.
Naturalmente, a volte, la regola non funziona perché ci possono essere delle eccezioni .
Ma, qualora quelle opere non fossero state realizzate, allora sarebbe una cosa molto grave. Non solo perché farebbe nascere l’esigenza di sapere in che modo sono stati utilizzati quei fondi, ma anche perché sarebbe la prova che un ex amministratore avrebbe deciso deliberatamente di mentire ai propri concittadini e in un modo così clamoroso. E anche raffazzonato, se vogliamo , visto che dal suo modo di comunicare sarebbe stato possibile capire che stava mentendo. E per un politico, non saper neanche mentire, per quanto questo possa apparire cinico e paradossale, non sarebbe un limite da poco. Naturalmente si tratta solo di ipotesi. La speranza e che non sia così.
da
Paolo Andreoli
pubblicato il 22 Dicembre 2017
alle
18:12
Tanti cari auguri a lei e tutti i lettori di un Sereno Natale.
Paolo Andreoli segretario Pd Portoferraio
da
“Turismo e Difesa dell’Ambiente all’Isola d’Elba”
pubblicato il 22 Dicembre 2017
alle
16:57
Giovedì 28 dicembre alla Gran Guardia a Portoferraio, alle ore 18 sarà presentata la ristampa di un libro del professor Alfonso Preziosi, “Turismo e Difesa dell’Ambiente all’Isola d’Elba” edito nel 1993 che contiene articoli pubblicati sul Corriere Elbano dal 1962 al 1992. Un regalo che ha voluto fare a tutti gli elbani il Centro Ufficio di Marcello Bargellini che si è occupato di questa nuova ristampa insieme alla famiglia Preziosi . “L’ho fatto – spiega Bargellini – perché la comunità possa rivivere le problematiche di allora che sono facilmente accostabili a quelle di oggi”.
L’idea è venuta a Bargellini proprio leggendo quella che definisce “una gustosa e arguta raccolta di articoli”. “Più approfondivo la lettura – scrive – più mi rendevo conto con in cinquant’anni all’Elba non è cambiato nulla. Le osservazioni sembrano fresche di giornata e i problemi sono sempre gli stessi”. Da qui appunto la voglia di Bargellini di ristampare il libro, perché tutti potessero riavvicinarsi a quanto scritto dal professor Preziosi sui temi più importanti dell’isola d’Elba già cinque decenni fa.
da
Cotonese
pubblicato il 22 Dicembre 2017
alle
16:05
Sui social non se ne sente più parlare…
#natalemarcianamarina17
da
CONCERTO DI CAPODANNO-
pubblicato il 22 Dicembre 2017
alle
15:07
da
Ivano
pubblicato il 22 Dicembre 2017
alle
14:40
Per la sua pretesa … alla "botte piena e moglie briaca" un consulente non può fare nulla. Serve Gesù con un miracolo tipo Ultima Cena. Cioè una moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Personalmente, professionalmente, faccio solo riduzione dei costi!
da
PER LA TUA SICUREZZA
pubblicato il 22 Dicembre 2017
alle
14:19
da
Alto Adige Sud Tirolo
pubblicato il 22 Dicembre 2017
alle
14:11
da
Per IVANO
pubblicato il 22 Dicembre 2017
alle
13:34
Non capisco perchè dovrei pagare "io" per colpa degli altri…è la solita politica :le PERDITE vengono socializzate….
ma perchè il caro ex sindaco non cercava con un pò di cervello e semmai con il tuo aiuto di consulente di trovare forme e modi per non arrivare subito a far pagare ai "riesi" questo ulteriore balzello?
DIFFICILE eh???????
da
Cosimo de medici informa
pubblicato il 22 Dicembre 2017
alle
10:51
Nei giorni 23, 24, 26, 30, 31 dicembre, 6 e 7 gennaio saranno organizzate visite guidate del Forte Falcone con partenza alle ore 10:00 e della “Cittadella” con partenza alle ore 14:00. La visita alla “Cittadella” è limitata alle aree in sicurezza e i visitatori saranno forniti di caschetto protettivo e lampada portatile.
Le visite vedranno una limitazione numerica individuata in 15 soggetti e saranno prenotabili presso i nostri uffici, ai numeri 0565 944024 e 0565 914121.
da
UNA SERA A TEATRO
pubblicato il 22 Dicembre 2017
alle
10:44
