Simone Lupi, ancora una volta ci mette la faccia e dimostra di amare il suo paese più di qualsiasi altro candidato. Peccato non sia andato avanti il suo progetto. Ha ragione a proposto della Schiaccia Briaca.
Oggi parliamo del Panificio Pasticceria Nocentini. Un’attività dislocata in 1.500 mq. che si trova in località Antiche Saline di Portoferraio e la cui storia è conosciuta e apprezzata anche “al di la del mare”. Il Panificio Pasticceria Nocentini, vero fiore all’occhiello del Gruppo imprenditoriale elbano, distribuisce giornalmente pane, pasticceria e prodotti tipici locali in tutto il territorio dell’isola d’Elba e da qualche tempo anche in attività della regione Toscana. Ne parliamo perché ci sembra giusto approfondire alcuni temi dell’attività. Per esempio, i servizi offerti, uno degli aspetti forse sottovalutati da chi deve festeggiare una cerimonia di qualsiasi tipo o un qualsivoglia evento. Tutto nasce da un ‘antica tradizione tramandata da generazioni e oggi, per esempio, vengono prodotti artigianalmente, oltre ai dolci e le torte personalizzate, anche prodotti salati, ideali per allestire un buffet completo per una cerimonia o un evento in generale . Il Panificio Nocentini è il partner ideale. “Nella realizzazione dei nostri prodotti – dice Davide Pistolesi manager del Gruppo – mettiamo tutta la nostra esperienza e la nostra passione: ci piace fondere tradizione e creatività per dare vita a nuovi accostamenti gustosi. La nostra pasticceria
nell’organizzare servizi completi per banqueting e catering, per cerimonie in genere, è specializzata nella creazione di torte di alta pasticceria e torte personalizzate. Senza dimenticare – conclude Davide Pistolesi – che quelle torte le consegniamo a domicilio all’ora prestabilita. Insomma, classiche o moderne, tradizionali o originali, le creazioni di pasticceria Nocentini, uniscono la cura dell’ immagine alla qualità e genuinità del prodotto, essendo preparate poche ore prima della consumazione con ingredienti e metodi dell’antica tradizione pasticcera. Millefoglie, tiramisù, semifreddi, torte di pan di Spagna con varie farciture, ad esempio crema chantilly o frutta fresca e, ovviamente, memorabili wedding cake. Si ha inoltre la possibilità di scegliere la torta e la forma che più aggrada: dalla torta classica monopiano, magari a forma di cuore, a quella a più piani decorata con fiori veri o di pasta di zucchero e persino la moderna naked cake, ricca di frutta fresca. Le materie prime utilizzate sono sempre di altissima qualità. Infine i prezzi che sono confrontabili e comunque ogni ordinazione prevede prima un preventivo. Abbiamo parlato di dolci tralasciando il pane. Dal pane è nato tutto, oggi le esigenze delle famiglie sono cambiate e il panificio si è adattato ai tempi, la produzione si è ampliata con nuovi tipi di pane e con nuove pesature. “Si va alla ricerca di pani particolari – ci racconta ancora Pistolesi – Forse un po’ anche i programmi di cucina hanno cambiato le vecchie abitudini di comprare e mangiare il pane”. Noi, che stiamo al passo con i tempi, abbiamo creato delle tipologie di pane speciali. Ma non ci fermiamo qua, perché stiamo già studiando altre tipologie e altri assortimenti che poi nei prossimi mesi presenteremo ai nostri clienti”.
Ecco ritratti i 3 vincitori del grande gioco "Rispondi e sarai Premiato" a cui hanno partecipato tutti i ragazzi e ragazze presenti alla festa della Mamma di domenica 13 maggio 2018 Carpani.
Il divertentissimo gioco ha regalato al vincitore un ottimo smartphone e 2 pregiati orologi uno per ragazzi, l'altro per ragazza.
Il Comitato di Carpani oltre ad intrattenere gli adulti con le sue prelibatezze presenti negli stand gastronomici, regala anche momenti di grande curiosità e opportunità con il "Mercatino del Baratto e del Riuso", I Volontari di questo gruppo è vicino ai bambini/e ai ragazzi/e perché stare insieme nella serenità accosta culture, tradizioni e modi di vivere.
Siamo orgogliosi della vostra continua partecipazione ai nostri eventi e di ciò vi ringraziamo e informiamo fin d'ora che non è tutto qui, vi stupiremo sempre più con le nostre iniziative sociali, culturali e gastronomiche…..ALLA PROSSIMA FESTA!
Nuovo Comitato di Carpani.
In accordo con l'altro gruppo Consiliare "Scelta di Campo" abbiamo predisposto questa comunicazione al Prefetto di Livorno. L'Amministrazione Comunale, purtroppo, si prodiga in annunci roboanti su spiagge e decoro ma dimentica di rispettare la Legge.
E la Legge impone che i conti dell'anno passato si chiudano entro Aprile.
Ecco il testo che abbiamo depositato al Protocollo della Prefettura e del Comune di Campo nell'Elba.
Oggetto: segnalazione relativa alla mancata approvazione del conto consuntivo 2017 da parte del Comune di Campo nell’Elba con contestuale richiesta di procedere ai sensi degli artt. 227
comma 2bis e 141 comma 1 lettera c del TUEL.
Ill.mi Prefetto di Livorno e Vice Prefetto per gli Affari dell’Isola d’Elba;
con la presente lo scrivente Gruppo consiliare del Comune di Campo nell’Elba “Idea Comune – Lambardi Sindaco” segnala la mancata approvazione del Conto Consuntivo 2017 la cui scadenza era fissata per il 30/04/2018.
Oltre a non rispettare quanto stabilito dalla Legge, non viene neppure adempiuto a quanto stabilito dall’art. 25 del Regolamento di contabilità dello stesso Ente creando due tipi di violazioni, una di legge e una regolamentare.
Si segnala, inoltre, che nessuna comunicazione né convocazione è giunta dall’Amministrazione Comunale e che lo stesso Bilancio Consuntivo, da approvarsi non prima di 20 giorni dal licenziamento della Giunta Comunale, non potrà essere discusso dal Consiglio prima del mese di Giugno.
Stante la situazione e l’inerzia dell’Amministrazione Comunale, con riferimento a quanto esposto,
CHIEDIAMO alla S.V.
di procedere ai sensi dell’art. 141 TUEL.
Certi della Vs. attenzione, si rimane in attesa di un Vs. riscontro e si porgono distinti saluti.
I Consiglieri Comunali
Lorenzo Lambardi
Jacopo Spinetti
La riforma porta a inserire la quota 100 o i 41 anni di contributi a prescindere dall'età.
La quota di 41 anni di contributi e' stata affermata perfettamente compatibile dalla Commissione Lavoro presieduta dall'ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano e favorirebbe il giusto ricambio occupazionale facendo ripartire il PIL.
L'anziano va in pensione e comincia a godersi il meritato riposo, e questo significa muoversi e anche spendere.
Il giovane inizia a crearsi una famiglia con tutto quello che segue dal lato della spesa mettendo in moto tanti settori economici.
Ecc……ecc……
Una cosa avrei piacere che i politici mettessero in cantiere:
LA GIORNATA DEI DECEDUTI CON 40 ANNI DI CONTRIBUTI MATURATI, fissandola nel giorno di entrata in vigore della famosa legge che avrebbe salvato l'Italia (non a caso il debito pubblico è salito di oltre 400 miliardi…..ma questo non conta).
Infatti sono in numero elevatissimo le persone che muoiono sotto 70 anni (l'aspettativa "fasulla" o statistica darebbe mi sembra 82 e 84 anni), ma questi dati non emergono. È come la ricchezza dei concittadini del famoso tenore che avrebbero un reddito procapite di oltre 45 mila euro.
🙂
La quasi totalità degli élite italiani e molti tra i migliori specialisti stranieri erano al via della nona edizione della bellissima gara elbana. La mountain bike mondiale ha fatto ritorno sull’isola d’Elba, per il terzo anno prova del prestigioso UCI Marathon Series. Superati tutti i record con oltre 2.100 iscritti. Vittoria di forza nel finale per il colombiano Leonardo Paez e in campo femminile Elena Gaddoni, ma sono state vittorie non facili, scaturite da lotte serrate.
Capoliveri (LI), dopo la kermesse di venerdì, che ha riscosso grande successo, è arrivato il momento clou, la Capoliveri Legend Cup, organizzata dalla Capoliveri Bike Park in collaborazione con il Comune di Capoliveri, una vera perla tra le gare italiane. Un percorso duro ma allo stesso tempo esaltante, con discese mozzafiato e passaggi panoramici straordinari. La gara, oltre che prova UCI Marathon Series, anche quest’anno era marathon nazionale e prova del Marathon Tour della FCI, con un percorso di 80 km e oltre 3.000 metri di dislivello, parzialmente rivisto rispetto all’edizione 2017. Al via tutti i top team italiani, che hanno dato vita a una gara degna di un campionato nazionale, e a contrastarli il Topeak Ergon del campione del mondo, l’austriaco Alban Lakata e il suo compagno Krisrian Hynek. Oltre a loro era presente il DMT Racing Team con Tiago Ferreira e Hans Becking e tanti altri top riders.
Alle 8.00 le griglie sono già affollate e gli speaker Fabio Cecchi e Paolo Malfer hanno il loro bel da fare per annunciare ed intervistare tutti i prestigiosi nomi al via, il tutto seguito anche dalla diretta streaming, che ha coperto tutta la gara con molteplici collegamenti dal percorso commentati da Fabio Balbi e Tiziano De Cristoforo.
Alle 8.30 la partenza, con il folto groppo che attraversa il centro di Capoliveri a velocità controllata, fino al raggiungimento del chilometro zero. Subito una lunga salita a fare la selezione, prima in asfalto e poi sterrata, salita che culmina al gpm della garitta, dove i primi a transitare sono Tiago Ferreira (DMT Racing Team) e al femminile Mara Fumagalli (Focus Xc Italy Team).
Al passaggio alla discesa dell’Asta al comando transita il campione europeo Alexey Medvadev, seguito a ruota dal campione italiano Juri Ragnoli, poi Hynek con a breve distanza tutti i migliori.
Al 15° chilometro di gara, dopo la miniera del vallone, al comando transita Leonardo Paez, seguito da Ragnoli, il campione italiano XC Gerhard Kerschbaumer e Medvedev.
Dopo 25 km di gara, all’uscita del nuovo single track “Al Baroccio”, al comando passa ancora Paez, seguito da Kerschbaumer, Ragnoli, Medvedev, Michele Casagrande, Roel Paulissen, Francesco Casagrande e Cristiano Salerno.
Al comando della gara femminile transita la lituana Katazina Sosna, seguita a una trentina di secondi da Mara Fumagalli e poco dietro Elena Gaddoni, più staccate Jessica Pellizzaro e la campionessa italiana Maria Cristina Nisi.
Al 55° km, sulla spiaggia di Naregno, al comando è Kerschbaumer con a ruota Ragnoli.
Il gruppo si ricompatta lungo la salita che riporta a Capoliveri per il passaggio al mitico “Muro della Leggenda”, al 60° km di gara, con un trio al comando, guidato da Ragnoli, con Paez e Francesco Casagrande, pochi metri dietro è Kerschbaumer. Poco dietro transitano Medvedev, Paulissen e Salerno.
Il duro finale di gara non risparmia le sorprese. Paez attacca e solo Ragnoli regge al ritmo del colombiano, ma nel tentativo di rientrare sulla testa spende troppe energie, che gli mancheranno nel finale. Paez giunge così solitario al traguardo con il tempo di 3 ore 40’ e 50”.
Dopo poco meno di un minuto il colpo di scena, Ragnoli si presenta sul rettilineo finale ma negli ultimi metri viene rimontato da Francesco Casagrande e Medvedev, con il campione italiano deluso che si deve accontentare della quarta posizione.
Anche nella gara femminile avvengono dei capovolgimenti. Katazina Sosna, al comando per quasi tutta la gara, viene saltata prima da Elena Gaddoni e poi da Mara Fumagalli, che chiudono nell’ordine. Quarta piazza finale per Maria Cristina Nisi seguita da Jessica Pellizzaro.
[URL]https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=Nn48hjsdfcA[/URL]
Classifica Marathon maschile
1 Paez Leon Hector Leonardo (Team Giant Polymedical) 03:40:56.29
2 Casagrande Francesco (Cicli Taddei) 03:41:50.77
3 Medvedev Alexey (Cicli Taddei) 03:41:51.03
4 Ragnoli Juri (Scott Racing Team) 03:41:52.28
5 Kerschbaumer Gerhard (Torpado Gabogas) 03:42:57.28
6 Salerno Cristiano (Scott Racing Team) 03:44:23.52
7 Lakata Alban (Canyon Topeak) 03:44:26.02
8 Ilias Periklis (Giant-Liv Polimedical) 03:44:27.02
9 Sarai Pietro (Scott Racing Team) 03:44:27.27
10 Favilli Elia (Team Bike Innovation Focus Rosti) 03:45:04.77
11 Paulissen Roel Tony (Cannondale Rh Racing) 03:45:15.52
12 Pruus Peeter (Torpado-Südtirol International Mtb Pro Team) 03:47:12.52
13 Tronconi Martino (Team Bike Innovation Focus Rosti) 03:48:14.67
14 Dal Grande Stefano (Bottecchia Factory Team) 03:48:18.74
15 Becking Hans (Dmt Racing Team) 03:48:32.25
16 Chiarini Riccardo (Torpado-Südtirol International Mtb Pro Team) 03:49:40.25
17 Cominelli Cristian (Soudal Leecougan Mtb Racing Team) 03:50:30.23
18 Ferreira Tiago (Dmt Racing Team) 03:50:45.47
19 Bonelli Efrem (Bottecchia Factory Team) 03:51:12.73
20 Billi Jacopo (Cicli Olympia) 03:51:47.22
Classifica Marathon femminile
1 Gaddoni Elena (Cicli Taddei) 04:24:39.51
2 Fumagalli Mara (Focus Xc Italy Team) 04:26:48.26
3 Sosna Katazina (Torpado-Südtirol International Mtb Pro Team) 04:28:12.50
4 Nisi Maria Cristina (Team Bike Innovation Focus Rosti) 04:33:00.21
5 Pellizzaro Jessica (Team Trek Selle San Marco) 04:35:00.96
6 Ribechini Valentina (Ciclissimo Bike Team) 04:47:31.68
7 Fasolis Costanza (Team Giant Polymedical Official Team) 04:49:25.51
8 Burato Chiara (Focus Xc Italy Team) 04:56:55.82
9 Gastaldi Elisa (Team Passion Faentina) 04:57:53.95
10 Scipioni Silvia (Cicli Taddei) 04:59:31.70
Al termine della gara, grande soddisfazione espressa da tutti i concorrenti, intervistati dagli speaker Fabio Cecchi e Paolo Malfer nel corso conferenza stampa finale. Elite e amatori hanno riconosciuto la Capoliveri Legend Cup come una gara unica, con un percorso entusiasmante, al 99% sterrato, da vera MTB.
Il “pranzo party” ha soddisfatto anche i più difficili, con a seguire le premiazioni nel contesto unico della piazzetta di Capoliveri.
Molto apprezzata anche la diretta web, che ha coperto l’intero evento, regalando emozioni anche a chi non ha avuto la fortuna di essere presente a questo spettacolare evento. Per chi volesse rivedere le immagini del live ecco il link: [URL]https://www.capoliverilegendcup.it/diretta.[/URL]
La Capoliveri Legend Cup si è consacrata come una manifestazione di nicchia, sapendo offrire tutto quello che un vero bikers cerca in una gara. I sacrifici del viaggio e delle spese del traghetto sono ampiamente compensati dai servizi offerti e le convenzioni realizzate dai ragazzi del Capoliveri Bike Park abbattono notevolmente i costi. Le loro iniziative sono in continua evoluzione e un progetto ambizioso è già in cantiere.
Siamo sicuri che chi ha partecipato a questo evento, lo porterà nel cuore come un’esperienza speciale e sicuramente inserirà la Capoliveri Legend nel calendario della prossima stagione.
A proposito di Marchini e “l’urbanista Mussolini”
scritto da MARCO CORSINI 18 maggio 2016
"Qualche giorno fa un candidato sindaco per la città di Roma – Alfio Marchini – se ne è uscito pubblicamente con un’affermazione destinata a fare, ed in verità lo sta facendo, un certo scalpore.
Alla domanda su chi fosse stato il più grande urbanista della città di Roma, Marchini – riportando tuttavia il giudizio di suo nonno – ha risposto “Benito Mussolini”."
… Omissis "non c’è dubbio che la loro collocazione storica fa dire che il nonno di Marchini aveva perfettamente ragione."
E ancora: omissis …"È necessario prendere atto, senza ipocrisie, che le grandi trasformazioni urbane sono figlie di un momento autoritario, e soprattutto di una capacità decisionale unitaria"
E ancora: omissis … "Non voglio dare giudizi di valore su queste profonde trasformazioni, sulla loro valenza urbanistica, architettonica, sociale; non è il mio mestiere. Ma bisogna dare atto che sono state fatte grazie soprattutto all’autoritarismo di che le ha decise, che non ha dovuto fare sacrifici al dio consenso.
Speriamo che questo non sia il modo di affrontare i gravi problemi che ha il nostro versante, dal porto, al rilancio turistico, alle messe in sicurezza, etc.
Di personaggi che pensano "io so io e tu sei 'un c@zzo" ne abbiamo già visti fin troppi.
Ginestra, Bagnaia, Nisporto, docet.
Essa nasce come esigenza del territorio che ha tutta una serie di problemi, piccoli e grandi, che attanagliano una comunità, con l’intento di risolverli.
La risorsa che TERRA NOSTRA contiene è proprio la sua “laicità “, cioè un programma elettorale che non è né di destra né di sinistra, ma mira soltanto a risolvere problemi e criticità; e poi, che i suoi sostenitori e candidati hanno le più disparate provenienze, massivamente di centro e centro sinistra, e che è proprio dalla commistione delle culture diverse(come da quella delle razze umane dov’è il sangue si mescola) che nascono i frutti migliori della terra. Ecco che quindi avere valori condivisi da più parti, cittadini o anche formazioni politiche, non deve essere considerato un disvalore,per amministrare un territorio limitato come il nostro comune che avrà bisogno dell’apporto di tutti per uscire dalle secche.
Capisco però anche l’amarezza di alcuni amici che temono etichettature assolutamente non richieste, visto che esistono rischi di forti strumentalizzazioni e che nei paesi ci sono individui che la lotta politica la fanno più con la tifoseria da stadio che non con i contenuti, come noi facciamo.
Ed allora, per prima cosa è importante conoscere queste realtà dal di dentro, anche con l’apporto di chi ci vive ed è protagonista di una stagione politica, per valutare se e quando l’opportunità politica può essere accolta come un pregio.
E’importante a maggior ragione farlo se si è in presenza di una lista civica di paese che si pone esclusivamente fini di gestione amministrativa;e credo anche che nel futuro l’attenzione, la sensibilità,il rispetto, non mancheranno come non sono mancati fino ad oggi da parte di tutti. Voglio augurarmi che quanto sopra venga interpretato nella giusta maniera e che non si esemplifichi in un rigo il frutto di ragionamenti complessi.
Buona settimana!
Paolino l'arrotino-