Un saluto
Da oggi, con dieci anni di ritardo, tutti gli italiani sanno che la concessione di autostrade ai Benetton è stata un regalo clamoroso che ha consentito loro di fare gli imprenditori non con il loro capitale, ma con quello dei cittadini. Il contratto prevedeva infatti una rendita garantita del 7%: una rendita spropositata!
L'imprenditore a rischio zero è un'invenzione tutta italiana. Di solito è amico di quelli che furono i partiti di governo, non disdegna di assumere nelle sue aziende uomini di partito (trombati o meno), finanzia lautamente in maniera opaca o meno i partiti e i giornali a loro collegati infatti il suo nome non compare quasi mai nella carta stampata. Chiamiamolo col suo nome: PRENDITORE. I prenditori hanno preso possesso delle infrastrutture italiane, pagate dai nostri nonni e dai nostri padri, e grazie a politici compiacenti le hanno trasformate in macchinette mangiasoldideicittadini.
I prenditori delle autostrade per un decennio ci hanno fatto pagare i pedaggi molto più di quanto avremmo dovuto con il benestare della mala politica dei vecchi partiti. I prenditori delle autostrade hanno fatto molto meno manutenzione di quanto avrebbero dovuto. In cambio hanno preso miliardi che fino al 2012 hanno dichiarato in una holding con sede in Lussemburgo. E la cosa più grave è che chi stava al governo li ha sempre protetti, addirittura fino all'anno scorso con il governo di Renzi che ha dichiarato solo dieci giorni fa: "Quando e perché è stata prorogata la concessione? Nel 2017, seguendo le regole europee, dopo un confronto col commissario UE Vestager (altro che leggina approvata di notte, è una procedura europea!), si è deciso di allungare la concessione di quattro anni, dal 2038 al 2042, in cambio di una fondamentale opera pubblica". Bravo! Anziché preoccuparsi dei piccoli imprenditori e dei loro drammi quotidiani, hanno pensato a prolungare, mantenendoli secretati, i privilegi dei prenditori.
]Sarà inaugurata all’interno dello Spazio d’Arte, nel Borgo degli Artisti di Capoliveri il 1 settembre, la mostra pittorica degli artisti Gabriella Volpini e Marco De Sio.
La mostra secondo l’ispirazione degli artisti costituisce, un vero e proprio viaggio attraverso le forme e il colore, i luoghi dell’Elba e non solo, visti con gli occhi di chi quelle forme e quei colori ha ideati e creati.
Gabriella Volpini nasce a Livorno e ancora piccolissima si trasferisce con la sua famiglia all’Elba. L’arte e la pittura in particolare hanno da subito catturato la sua attenzione. A soli dieci anni, dipinge il suo primo quadro a olio. Si diploma al liceo scientifico e frequenta la facoltà di architettura a Firenze. Nel 1988 conosce Luciano Regoli e diventa sua allieva imparando a “copiare dal vero”. Espone per la prima volta nel 1991. Nel 1993 vince un concorso di pittura indetto dal comune di Portoferraio. Nel 1997 vince il primo premio del concorso di pittura estemporanea indetto dal comune di Rio Marina. Negli anni seguenti espone a Livorno, Portoferraio, Marciana Marina, Capoliveri, Montalcino. Nel 2010 è invitata da Mons. Pietro Amato (ideatore e creatore del museo storico Vaticano in San Giovanni in Laterano) a partecipare alla prima biennale d’arte a Grottaglie. Nel 2010 organizza con l’Ente Parco dell’Isola d’Elba una mostra dal titolo “Paesaggi ed Itinerari” a Marciana. Vive e lavora a Portoferraio.
Marco De Sio nasce a Bolzano nel 1972. Frequenta il liceo artistico di Venezia e la accademia di Urbino. Iniziando una ricerca personale di studio della pittura figurativa dal vero, frequenta occasionalmente lo studio del pittore Luciano Regoli.Appassionato conoscitore della pittura dell'800' anche dei pittori minori,dei quali studia l'espressione pittorica e la tecnica. Espone per la prima volta a Bolzano alla galleria Leonardo.Vince il primo premio del concorso di paesaggio indetto dal comune di Rio Elba nel 2002. Successivamente espone a New York, Vienna, Roma a Porto Vecchio in Corsica e in tante altre mostre personali e in qualche collettiva. Nel 2012 collabora alla realizzazione dei disegni per i costumi del Machbet diretto da Claudio Abbado, rappresentato al festival di Salisburgo. I suoi quadri sono stati utilizzati nelle scenografie del film "Buoni a nulla" del regista Gianni Di Gregorio, nei film "Le confessioni" con Toni Servillo e nel film " Una storia senza nome " del regista Roberto Andò. Vive e lavora a Venezia
Come gli eventi che l’hanno preceduta, la mostra rientra nella kermesse artistico culturale curata all’interno del Borgo degli Artisti e che accompagnerà l’estate capoliverese fino alla fine del mese di settembre con esposizioni, incontri letterari, appuntamenti culturali per tutti gli appassionati di arte, cultura e tradizioni.
La mostra sarà visitabile dall’1 al 15 settembre tutti i giorni dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 18,00 alle 23,30.
Paolino l'arrotino-
Unisciti a noi ed entra nel mondo del volontariato con il Servizio Civile presso la Misericordia di Portoferraio
Puoi intraprendere questa esperienza formativa (retribuita) se hai
fra i 18 ed i 28 anni.
Scadenza presentazione domande: 28/09/2018
I progetti a disposizione sono:
– "relazioni solidali 2018" ( presso la sede in Via Carducci)
– "valorizziamo la cultura 2018" ( presso il Museo della Misericordia)
Link per maggiori info: misericordie.it/servizio-civile
Per avere tutte le informazioni necessarie
chiama : 0565 918785
o scrivi a [EMAIL]segreteria@misericordiaportoferraio.it[/EMAIL]
Oppure passa a trovarci in via Carducci 68 a Portoferraio
Un gruppo di medici e specialisti, dei pochi rimasti a garantire la
nostra salute, tra sabato 25 e domenica 26 hanno riconsegnato ai genitori la vita del proprio figlio di 2 anni che aveva inghiottito, pare, una monetina
Oltre agli interventi chirurgici e ortopedici alcuni dei quali molto delicati senza la possibilità immediata di trasferimento causa l'ennesimo guasto all'ascensore che porta alla piazzola d'atterraggio, in quei 2 giorni i nostri specialisti hanno dapprima operato un bambino piccolo che presentava preoccupanti fratture e hanno salvato quel bambino di 2 anni, oggi già a casa a giocare col fratellino, che aveva ingoiato la monetina.
In sala operatoria l'attività era frenetica ma controllata anche nelle emozioni quando si ha a che fare con un bimbo così piccolo si sono alternati molti medici e specialisti al tavolo operatorio per liberare quel piccolo esofago dal corpo estraneo inghiottito. La tensione nervosa di quei medici è stata messa a dura prova vuoi per la difficoltà di liberare l'esofago, vuoi perché sapevano che dovevano farlo con ogni mezzo perché per trasferirlo con l'elicottero bisognava preparalo e intubarlo e raggiungere La Pila dove ora fa base l'elisoccorso. Dopo molte ore i nostri medici stremati dalla tensione e dalla fatica, hanno liberato il bambino dal corpo estraneo evitando così conseguenze gravi.
ALLA POLITICA che si alterna con inevitabili perdite di tempo ricordiamo che nel solo mese di settembre perderemo 2 anestesisti e 2 dei tre ortopedici che già ora a fatica riescono a garantire guardie e reperibilità. Nei prossimi mesi altri clinici ci lasceranno.
ALLA POLITICA chiediamo inoltre: " fermate le liti e le contrapposizioni politiche almeno sulla sanità qui, se non si interrompe l'emorragia pianificata di personale medico e infermieristico e se non si frenano tagli ai servizi e reparti e non si esige una accurata revisione e manutenzione dei macchinari (alcuni dei quali mal funzionanti e obsoleti) e non si pretendete una scrupolosa e continua manutenzione degli impianti di sollevamento, la salute e vita degli Elbani a voi affidata col voto è in serio pericolo.
Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro)

Egregio Sig. del Messaggio 91829 del 27.08.2018, pensavo che avesse compreso il perché prima non intervenivo pubblicamente (anche se in alcuni casi l’ho fatto) e adesso liberamente mi soffermo su qualche anomalia di questa città, comunque se ha piacere, mi chiami al 3278691111, magari possiamo anche prendere un caffè insieme e nell’occasione le spigo alcuni obblighi a cui è tenuto un dipendente pubblico. Un saluto
solo alcune delle esternazioni del leader massimo,non so chi fa piu schifo….lui o voi del sud( con il rispeto dovuto) che gli sbavate dietro
Se avete dei dubbi sulle operazioni messe in piedi dalla banca (mutui, conto corrente, prestiti, revolving etc etc) evitate i controlli fai da te e affidatevi, data la complessità dei calcoli, a un professionista (che vi controllerà anche la compliance contrattuale e eseguirà le richieste di documentazione come previsto dal TUB). Per ulteriori consigli lascio la mail.
Dott. A. Ferro
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