Tra contestazioni, attestati di stima, difese ed offese e nonostante che a primavera 2019 manchi ancora qualche mese , la Portoferraio dei veleni, nonostante consigli comunali esplosivi, fiducie e sfiduciati, la solita Cosmopoli trama, complotta, parla, telefona, scrive, si esprime , la campagna elettorale più pazza e imprevedibile del mondo isolano viaggia a pieno regime , sembrava partita in sordina , lontano dai classici canali dell’informazione quasi una silenziosa campagna elettorale che si apprestava a scaldare i motori, ma ecco improvvisamente che coloro che ambiscono alla poltrona biscottiera ( gli intramontabili, i gradi trombati e qualche nuova leva ) , iniziano a lavorare ( si fa per dire) e come sempre i nomi che si sussurrano ( a meno di sorprese) sono i soliti nostalgici del potere , insomma tra riunioni segrete portaborse che declamano le sorti dei loro futuri benefattori, il gioco, come si suol dire, si sta facendo veramente duro, ed è noto che quando il gioco si fa duro sono coloro che hanno la faccia di granito a scendere in campo.
Ma purtroppo il paese è piccolo..la gente mormora e niente e nessuno passa inosservato
Così per il dopo-paracadutista si scatena una vera e propria battaglia a suon di …io sono meglio lui….lui è peggio di me. Qualche megalomane ottimista sponsorizza se stesso, altri hanno già promesso cariche, carichette, favori, gazeboni davanti alle attività insomma si vende e si offre più di Amazon .
Non ci crediamo a questi pettegolezzi ma….se hai visto mai, dovessimo dargli credito ci domandiamo – ma allora per il 2019 che speranze abbiamo? – La risposta è facile: Nessuna, e mentre si svolge questa spettacolare follia noi rimaniamo in disparte per conto nostro a ridere: ma ridere pietosamente, senza astio, con profonda comprensione per questi nostri simili così malati, e così sprovveduti da non pensare che…Ride bene chi ride l'ultimo!