da
PARCHEGGI
pubblicato il 13 Ottobre 2019
alle
9:25
da
CROCE VERDE PORTOFERRAIO
pubblicato il 13 Ottobre 2019
alle
8:59
Stamani Domenica 13 ottobre dale ore 08,30 alle ore 18,30 siamo in piazza dell'Arcipelago a Portoferraio per l'informazione io non rischio di Protezione Civile.
Avremo piacere se venite a scattare delle foto per la pubblicazione dell'informativa.
Grazie e saluti
Paolo Magagnini Presidente Croce Vede Portoferraio
da
STUDIO ASSOCIATO TECNE 2000
pubblicato il 13 Ottobre 2019
alle
7:50
[COLOR=darkblue][SIZE=4] STUDIO ASSOCIATO TECNE 2000 [/SIZE] [/COLOR]
Studi preliminari assieme all'Arch. Alessandra Moncini del Sistema Insediativo (Emergenze Storico Architettoniche), Sistema Ambientale (Verde Pubblico, Viale Alberati, Parco Termale), Sistema Infrastrutturale (Viabilità Primaria, Secondaria, Locale, Parcheggi). Rilievi Fotografici delle Emergenze Storico Architettoniche (Padiglione, Linguella, Grigolo, Mercato Coperto, Forte Stella, Villa dei Mulini, Caserma De Laugier, Teatro, Forte Falcone, Palazzo Coppedè, Forte Inglese Villa Romana delle Grotte, Salita Napoleone). La Proposta Progettuale riguarda il nuovo Sistema Ambientale con nuove aree di Verde Pubblico assieme al recupero del Sistema Insediativo Pubblico con la proposta di un nuovo Sistema Infrastrutturale con la individuazione di parcheggi dedicati, Eco-Bus, Viabilità Locale, distinta da quella Primaria e Secondaria. Nel Sistema Infrastrutturale rientra anche la ricostruzione dei Bagni di Napoleone per l'attracco dei tender delle navi da crociera e l'attracco della navetta sostenibile che collega il Centro Storico con tutti i nuclei abitativi che si affacciano sulla rada di Portoferraio. Si conclude, con l'ultima tavola, con le fasi realizzative che verranno affrontate nei prossimi post.
da
gigetto
pubblicato il 13 Ottobre 2019
alle
7:20
Tutto O.K
Ma adesso ci attendiamo anche i controlli a terra……………………!!
da
PARGHEGGI
pubblicato il 13 Ottobre 2019
alle
4:28
da
Stefano Ballarini
pubblicato il 13 Ottobre 2019
alle
4:04
saluti e grazie per il contributo.
da
L'AMMUCCHIATA PAZZESCA
pubblicato il 12 Ottobre 2019
alle
19:18
Le sembra logico che con la sala del CUP affollata di gente in attesa improvvisamente si aprono le porte e dei volontari freneticamente scaricano dall'ambulanza un paziente da portare al pronto soccorso sotto lo sguardo sorpreso dei presenti? L'altro giorno mentre la barella con molti volontari si faceva largo tra le tantissime persone una bambina alla vista del paziente sulla barella che le è passata a 20 centimetri è scoppiata a piangere spaventata perché il barellato era in preda alle convulsioni. La madre con altre persone l'hanno accompagnata fuori per cercare di tranquillizzarla.
Sono momenti imbarazzanti e di poca sensibilità per il barellato alla mercé di sguardi a volte compassionevoli ma anche di chi involontariamente si è ritrovato spettatore di quel passaggio. La dignità e la privacy in questo periodo come in altri momenti non è di casa nel nostro ospedale dove tutto è permesso e concesso. E se il barellato avesse una qualche infezione trasmissibile per via aerea cosa potrebbe succedere agli ignari anziani o genitori con bambini in attesa di prenotare un esame diagnostico?
Signor PRIANTI, perché con il Signor Semeraro non vi fate promotori affinché si trovi una soluzione diversa che non tutti ammucchiati?
Fabiana
da
Marcello Meneghin
pubblicato il 12 Ottobre 2019
alle
16:40
Provenienza: portoferraio.
Sig. Dieffe. Per fare un lavoro definitivo all'acquedotto elbano non basta cambiare le tubazioni bisogna rivoluzionarlo completamente. D'inverno in certe zone ci sono pressioni nei tubi elevatissime ed é praticamente impossibile evitare rotture anche in tubi nuovi. Figuriamoci in quelli vecchissimi. La prima cosa da fare è la regolazione della pressione di esercizio ma in una zona montagnosa come l'Elba é un'operazione difficilissima tanto più difficile quando ci si preoccupa di tutt'altro ed i soldi si spendono in dissalatori o in laghetti tipo Condotto.
da
dieffe
pubblicato il 12 Ottobre 2019
alle
15:17
Ritengo che sia inutile e dispendioso, rattoppare tubature di continuo ma sarebbe infinitamente più utile fare un lavoro definitivo usando i soldi del contributo di sbarco piuttosto che usarlo per operazioni di dubbia utilità.
Per una amministrazione comunale seria questo è uno dei problemi più urgenti da risolvere.
da
Tunnel & Tunnel
pubblicato il 12 Ottobre 2019
alle
14:55
Comunque grazie per i suoi sforzi e la grande disponibilità.
Gianni T.
da
Marcello Meneghin
pubblicato il 12 Ottobre 2019
alle
12:23
da
x Stefano Ballarini
pubblicato il 12 Ottobre 2019
alle
10:53
Chi con le tasse è in regola non deve essere preoccupato, siamo obbiettivi, non ci si deve accanire, però se tu controlli me, io controllo te, e a caduta tutti ci teniamo d'occhio uno con l'altro, sarà dura e lunga ma potremmo lasciare ai nostri figli una situazione adeguata. saluti
da
MARCO GALLI
pubblicato il 12 Ottobre 2019
alle
8:46
da
Stefano Ballarini
pubblicato il 12 Ottobre 2019
alle
7:24
ciao Faber,che novità,si reperiranno circa trenta miliardi di manovra economica grazie alla lotta all'evasione fiscale che, come al solito, colpira' commercianti e piccoli imprenditori che gia' sopravvivono,le solite scelte delle mezze maniche stataliste politico sindacali,insomma una pletora di fancazzisti contro chi lavora e produce realmente,mentre per la crescita di questo sventurato paese nessuna idea nessuna proposta innovativa,si stringe ulteriormente la corda al collo dell'impiccato.
un caro saluto stefano.
da
POLIZIA DI STATO
pubblicato il 12 Ottobre 2019
alle
7:22
All’inizio del mese di ottobre, veniva denunciata la scomparsa di una giovane ragazza tedesca, studentessa universitaria con una passione per la musica, che si trovava da alcuni amici italiani a Cremona nell’ambito del programma Erasmus. Una storia d’amore finita ed altre situazioni avevano determinato uno stato di depressione della ragazza che aveva manifestato, con un messaggio ad un suo amico italiano, intenti suicidi per poi sparire. L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Cremona aveva attivato immediatamente la nuova procedura “salva-vita” per il rintraccio delle persone scomparse sull’utenza straniera in uso alla ragazza che, sulla base dei primi accertamenti, si era diretta verso la costa settentrionale della toscana. La procedura salva vita consentiva la localizzazione della ragazza sull’isola d’Elba ma la situazione precipitava quando la sera del 4 ottobre il Commissariato di Portoferraio veniva notiziato di un nuovo messaggio inviato dalla ragazza tedesca all’amico italiano nel quale, in sostanza, chiedeva di “fermare la polizia” ribadendo il suo diritto di “morire”. Anche questa telefonata veniva localizzata sull’isola d’Elba ma in un’ampia zona difficilmente circoscrivibile tanto che, nonostante fossero state attivate tutte le FF.PP., l’esito delle ricerche era negativo. Nel pomeriggio di giovedì 10 ottobre, un dipendente del Commissariato di P.S. di Portoferraio, libero dal servizio, nel transitare in questa via Carducci incrociava una ragazza, riconoscendo nelle sue fattezze la scomparsa di nazionalità tedesca. Con l’ausilio della Volante della Polizia di Stato subito intervenuta, il dipendente, in forza alla Polizia Anticrimine, adottando le necessarie cautele ed un approccio che tenesse conto dello stato della ragazza, riusciva a portarla negli uffici di polizia ove si constatava che effettivamente era la persona scomparsa. La ragazza, che appariva in buono stato di salute, sentitasi a suo agio, si sfogava ma poi riconosceva l’intensità della preoccupazione che aveva determinato in amici e familiari, subito contattati. Al termine dichiarava che sarebbe tornata in patria con l’aiuto dei suoi amici italiani tra i quali ora, certamente, c’è anche il gentile poliziotto che l’ha rintracciata.
da
LUNA
pubblicato il 12 Ottobre 2019
alle
4:31
Barone Bettino Ricasoli maggio 1859
da
Per capitaneria di porto
pubblicato il 11 Ottobre 2019
alle
17:47
da
CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA
pubblicato il 11 Ottobre 2019
alle
16:49
Utilizzavano fonti luminose a bordo delle loro unità da diporto per attirare totani e calamari nelle ore notturne e catturarli con maggiore facilità. Due pescatori sportivi sono stati sorpresi e multati dai militari imbarcati sulla motovedetta CP 2117 della Capitaneria di porto di Portoferraio nella notte tra giovedì 10 e venerdì 11 ottobre nelle acque tra l’Isola d’Elba e l’Isola di Pianosa. I controlli sono scattati nelle prime ore del mattino della giornata di venerdì, ed hanno portato due diportisti che non rispettavano le regole a finire nella rete degli uomini della Guardia Costiera. In particolare, i trasgressori, utilizzavano sulle loro imbarcazioni tipologie di dispositivi luminosi che attirano illegalmente cefalopodi in superficie. Tale tipologia di pesca è severamente vietata dall’articolo 140 let. f) del Regolamento per la pesca marittima (D.P.R. n. 1639 del 1968). La strumentazione è stata immediatamente sequestrata e per i pescatori sportivi sono scattate le previste sanzioni amministrative dettate dal Decreto Legislativo n. 4 del 2012 in materia di pesca e acquacultura: mille euro ciascuno e relativo sequestro dei dispositivi, degli strumenti e dell’attrezzatura utilizzata. Tali sistemi di pesca illegale sono contrastati dai militari della Capitaneria di porto di Portoferraio al fine di salvaguardare l’intero ecosistema marino nelle splendide acque dell’arcipelago Toscano.
da
SAGRA DEL FUNGO
pubblicato il 11 Ottobre 2019
alle
16:43
Una domenica autunnale per divertirsi a gustare buoni piatti a Sant’Ilario. Il 13 ottobre il Centro Culturale Ricreativo Sportivo Sant’Ilario, con il patrocinio del comune di Campo nell’Elba ha organizzato la 9° Sagra del Fungo. La giornata di festa inizia dalla mattina alle ore 11.00 con le bancarelle del mercatino dell’artigianato.
Alle ore 12.00 apre lo stand gastronomico con un menù variegato a base di funghi, protagonisti delle diverse ricette. Come primi piatti sono previsti polenta al ragù con funghi e salsiccia, risotto con gamberetti e porcini, gnocchetti con cozze e porcini, pennette con crema di zucchini e funghi, pennette alla boscaiola, penne al pomodoro. Come secondo piatto ci sono salsicce alla brace con contorno di fagioli e funghi o patate e funghi. Tra i dolci si può scegliere tra frati, crepes e frangette.
Durante la giornata ci saranno i gonfiabili per i bambini e nel pomeriggio giochi per i grandi come la corsa dei sacchi ed il tiro alla fune.
Il tutto accompagnato dalla musica dei “Burlagi”.
