Non credo che i partiti di Cdx si possano definire populisti.
PS
n.d.r
Croce Verde, ASA, Vigili urbani in via del Carburo mentre è chiusa al traffico Via dei Cimiteri con evidenti disagi per chi abita alla Consumella alta , tombini aperti e operai che non sanno che pesci prendere, ma chissenefrega l'importante è manifestare contro la lega , i nostri problemi rimangono solo nostri…..ecchecazz!
Sono a fare gasolio a Cecina e mi compro anche due taniche da 25 l una volta ogni 10 giorni esco e mi faccio il pieno non regalo
Come si può leggere in una lapide posta nella Cappella del cimitero, duecento anni fa, a Marciana Marina, veniva fondata la V. Confraternita delle Anime Purganti: un anniversario importante, dunque, ma di cui nessuno si ricorda e che non viene festeggiato dalla chiesa locale con la dovuta solennità.
Questo passare sotto silenzio un momento così significativo della storia religiosa del nostro paese mi porta a fare delle considerazioni.
Per duecento anni gli abitanti di Marciana Marina sono stati sepolti in terra consacrata, potendo contare sui posti della Confraternita; sono stati abituati a ricevere il sacramento dell'Estrema Unzione e ad essere assistiti dal loro Pastore nel momento supremo del trapasso; la sera prima del funerale, in casa del defunto, si recitava il Santo Rosario in suffragio della sua anima.
Di tutto questo oggi non c'è più traccia: le tradizioni, anche quelle più care e radicate, ormai non vengono rispettate: mi riferisco, ad esempio, alla funzione del mese mariano che non si celebra più dopo cena, come si faceva da sempre.
Ma ciò che mi stupisce maggiormente è che la Santa Chiesa “mater et magistra gentium” trascuri i suoi fedeli nel momento di essere accompagnati all'ultimo riposo.
I loculi della Confraternita da secoli erano diventati come dei sacrari familiari, ed era piuttosto comune l'abitudine di seppellire i morti nello stesso loculo dove da tempo giacevano genitori, nonni, zii. È stato così anche per mia madre: questa era la sua volontà e io l'ho fatta rispettare.
Ma ormai anche questo non è più possibile e me ne sfugge il motivo, essendo, a mio parere, una pratica che andrebbe incoraggiata, anche a difesa della fede. Tra l'altro, come tutti sanno, nel nostro cimitero i posti scarseggiano e poterne risparmiare qualcuno sarebbe stato utile.
Sembra anche che, per mera “pecunia”, qualche anno fa siano state avviate le trattative per la cessione dei posti cimiteriali ad un ente laico. Ci vendiamo anche i morti?
Noi, che siamo stati battezzati da don Nicola Onetto, restauratore del nuovo cimitero parrocchiale, che siamo stati educati da don Zeni, che abbiamo conosciuto e apprezzato don Seby, don Luciano, don Salvatore, don Mirko, che eravamo sicuri di essere sepolti in terra consacrata, per ritrovarci tutti un giorno nella valle di Josafat, dove aspetteremo la Resurrezione?
Tutto quello che ci è stato insegnato ora non vale più. Purtroppo, altre culture dominano e una cultura straniera sembra prevalere sulla nostra.
Strano il silenzio delle Autorità preposte.
Il Cardinale Vichinsky, glorioso Primate di Polonia, diceva che, prima di rilasciare dichiarazioni, era bene pensarci 48 ore e, meglio ancora, non rilasciarle affatto.
Non è il mio caso, evidentemente.
Ma sono molto preoccupato dalle novità che piano piano si stanno introducendo nella nostra comunità parrocchiale, cancellando e sostituendo quelli che per tanto tempo sono stati i punti di riferimento di tutti i fedeli. Anche lo spostamento della festa di Santa Chiara dal 12 (data cara anche a Mons. Vivaldo) all'11 agosto, per sottomissione al rum Bacardi, in paese non è stato ben accettato e continua a essere oggetto di polemiche e discussioni. Tra l'altro, risulta che ad Arenzano, in Liguria, e in un comune sardo, San Gavino Monreale,, continuano a festeggiare Santa Chiara il 12 agosto, con tanto di messe solenni, processioni e luminarie. Perché per queste parrocchie è possibile e per noi no? È inaccettabile che si usino due pesi e due misure. In questo modo si sconcertano i fedeli.
Temo che questo mancato rispetto delle nostre tradizioni e dei nostri defunti porti i cittadini di Marciana Marina a un distacco da tutte le pratiche religiose e la conseguenza di ciò è sotto gli occhi di tutti.
Qualcuno rifletta su quello che sta accadendo.
Pasquale Berti
La parrocchia di San Giuseppe ha il piacere di comunicare che domenica pomeriggio, 24 novembre,sarà ospitato con piacere, dalle ore 16, il complesso musicale chiamato Filarmonica Giuseppe Pietri. I musicisti suoneranno in occasione della Festa di Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti.
Il maestro Francesco Marotti, direttore della Filarmonica, ha fatto sapere che:" Realizzeremo, nel salone parrocchiale, un piccolo concerto per festeggiare Santa Cecilia e al termine ci sarà l'occasione di fare un brindisi. Il programma prevede arrangiamenti per banda di brani celebri di diversi generi musicali. Sarà presente una rappresentanza del Coro dei Buontemponi e come sempre non mancherà la marcia delle rificolone del celebre compositore elbano Giuseppe Pietri". Don Domenico auspica quindi la partecipazione dei parrocchiani e di chiunque voglia approfittare di questa bella manifestazione.
La motonave Eurocargo Trieste, protagonista dell’emergenza che dalle prime ore e per tutto il giorno di giovedì scorso ha impegnato la Capitaneria di porto di Livorno, i Vigili del Fuoco e gli altri servizi tecnico nautici del porto, conclusasi in maniera positiva con l’ormeggio della nave in sicurezza, nella giornata di ieri (venerdì 22, n.d.r.) è stata ispezionata dal personale tecnico della stessa Capitaneria di Porto al fine di comprendere le cause dell’incendio sviluppatosi in sala macchine ed accertare le condizioni di navigabilità.
Al termine dell’ispezione sono stati tuttavia riscontrate varie anomalie che hanno condotto gli ispettori della Capitaneria a fermare la nave, risultata non rispondente agli standard previsti in materia di sicurezza della navigazione.
In particolare si sono rilevate irregolarità nell’impianto fisso antincendio di bordo e nelle dotazioni di sicurezza della nave, che dovranno essere quindi ripristinate prima che la stessa possa nuovamente operare.
Sulla nave sono in corso verifiche anche da parte degli ispettori della compagnia armatoriale e dei rappresentanti dello Stato di bandiera (Malta).
Buongiorno,
conoscendo l'attenzione di camminando.org per la tutela e la salvaguardia del territorio e avendo visto i mollti disastri ambientali che avete documentato tramite videoclip desidero segnalare una discarica e una sporcizia che per il luogo dove si trovano possono far meraviglia e che, stranamente, sono sfuggite ai molti volontari di "puliamo il mondo".
Esse, la discarica e la sporcizia ,si trovano infatti la prima (discarica) davanti alla sede dell'ente Parco ,la seconda (la sporcizia) dietro la sede dell'ente parco.
La discarica, il deposito di immondizie, è al camping Enfola proprio davanti al parco (vedere foto ),
La sporcizia è relativa al giardino che è intorno e dietro all'ente parco.
L'ho chiamato giardino perchè credo che così dovrebbe essere tenuto l'immediato pezzo di terra che circonda l'ente in quanto frequentato da pubblico (vedi foto ).
Grazie per l’attenzione
Marcello Camici
Doppio impegno nel weekend per i ragazzi di coach Iacopini.
Sabato 23 saranno opposti, tra le mura casalinghe, alla GEA Grosseto. Palla a due alle 15 al Palazzetto Cecchini di Portoferraio.
Domenica alle 16 scontro di ritorno contro Follonica, nel recupero della 2’giornata.
Entrambe le partite sono abbordabili e prevederanno un ampio turn over: Giulianetti, Iacopini e Rossi saranno a riposo sabato, Maroni e Saponaro domenica. Questo permetterà agli atleti con minor minutaggio di aver maggior spazio.
Nota lieta il rientro di Tommaso Ballarini che sarà, per la prima volta quest’anno, a referto nella partita con Grosseto.