Il bonus appena distribuito il giorno 6 dicembre dal comune di Campo con fondi reperiti dal bilancio comunale e fondi raccolti dalla Banca dell'Elba arriva persino questo in ritardo su analoghi interventi messi in azione in Maremma a favore di cittadini alluvionati. I cittadini di Albinia hanno ricevuto giร questa estate un bonus di entitร analoga a quello campese, ma non formato da risorse comunali, bensรฌ da risorse esterne. Per chiudere poi il confronto su altre iniziative pro alluvionati: la Maremma ha coinvolto diverse celebritร dello spettacolo per una raccolta fondi, a Campo si รจ preferito spendere 55.000 euro per 3 concerti estivi nell'estate del 2012! Alla luce dei risultati sin qui ottenuti per rimborsare i privati si รจ trattata di una scelta politica alquanto singolare, peraltro non stigmatizzata dall'opposizione che si รจ distinta in questi due anni per la sua completa assenza in questo grave momento per tanti cittadini campesi.
Il Comitato richiede quindi al Sindaco e alle forze politiche presenti all'opposizione un consiglio comunale aperto alla cittadinanza per discutere sui tempi e modi dei rimborsi casa. Da un nostro carteggio con il Presidente Rossi emergerebbe che alcuni fondi si sbloccherebbero solo alla data del 22 settembre 2014 e che quindi la vertenza casa dei cittadini campesi si chiuderebbe presumibilmente nel 2015, in data successiva di 2 anni rispetto alla Lunigiana e addirittura con 1 anno di ritardo sui tempi di analoghi interventi per la Maremma alluvionata un anno dopo di noi! il Comitato richiede a tutte le forze politiche locali di impegnarsi su un tema di un certo rilievo per decine di famiglie campesi. I cittadini dovrebbero essere informati su cosa abbia determinato questa evidente discriminazione di tempi e stanziamenti tra le tre localitร alluvionate toscane.
Per la Regione Toscana questa si รจ rivelata davvero un'alluvione low cost! Altri cittadini toscani hanno avuto, lo scriviamo molto ironicamente dato il delicato tema trattato, un trattamento di prima classe. Le vittime isolane hanno fatto di tutto per contenere le proprie spese, molti lavori sono stati fatti tramite volontariato o in economia dagli stessi proprietari degli immobili, tutto รจ stato fatto in economia, ma quelle poche spese documentabili siano rimborsate in tempi brevi con qualsiasi strumento di intervento di bilancio. Abbiamo giร agito in termini di virtuoso risparmio, i rimborsi ammissibili saranno di piccola entitร . Questa รจ stata davvero un'alluvione Low Cost per nostra necessitร di risparmiare nelle nostre case, chiediamo che non diventino Low Cost anche i rimborsi e il servizio erogato dalle pubbliche amministrazioni in termini di tempistica per volontร politica o disinteresse.
Un'ultima considerazione, chissร se le imminenti elezioni amministrative locali non risveglino tardivamente un po' di interesse nella vicenda in qualche soggetto politico colpito da torpore o prolungata distrazione.
Comitato 7 novembre 2011
[COLOR=darkblue]Nella foto : alluvione di Sala Baganza 11 giugno 2011, l'alluvione vista dagli occhi di una bambina [/COLOR]
