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LE ULTIME PAROLE FAMOSE


da
LE ULTIME PAROLE FAMOSE


pubblicato il 20 Giugno 2013

alle
3:56

Eppure caro Nicola e Riccardo, in risposta alle centinaia di critiche che giungono alla Biscotteria per il degrado inarrestabile della cittร , ricordo che il sindaco tempo indietro aveva asserito con grande convinzione โ€“ La cittร  non รจ poi cosรฌ disastrata come si dice .-

Prendiamo ad esempio, un termine caro ai nostri amministratori il โ€œBiglietto da visitaโ€ del nostro paese, che noi crediamo essere la zona portuale, punto di arrivo e partenza dei nostri visitatori, non รจ certo mia intenzione ripetere la novella dello stento di: sporco che invade la zona portuale per intero, oppure del materiale abbandonato, e nemmeno ci ripeteremo con lo stato della Calata a mare dove troneggia una orrenda e interminabile Gattaia, credetemi sarebbe inutile come lo รจ stato in questi anni di segnalazioni inascoltate e di promesse non mantenute.
Ma voglio invece raccontarvi una storia che racchiude la sintesi dell'impegno amministrativo di questi anniโ€ฆโ€ฆ.ieri mattina di buon ora recandomi allโ€™imbarco del Molo Lucchesi, proprio di fronte a quello che illo tempore era un monumento storico costruito nientepopodimenoche dal grande artista architetto Coppedรจ, ho dato uno sguardo allo stabile che per uno strano e misterioso equilibrio rimane mestamente in piedi, transennato, usato come rifugio da nomadi ed extracomunitari , che vivono o sopravvivono sotto le pericolanti arcate sorrette da antichi "Cristi" arrugginiti, colme di rifiuti di ogni genere e qualitร  , con una recinzione color arancio a cui gli occupanti il piano terra dello stabile appendono i loro abiti ad asciugare, insomma mentre mi domandavo come fosse possibile non trovare una soluzione di sicurezza e di decoro per questo immobile , un uomo รจ uscito dallo stanzone a piano terra e dopo aver scavalcato una lunga serie di scarpe gettate a fronte dell'ingresso, come se niente fosse si รจ prodigato a effettuare le sue abluzioni mattiniere mediante una tanica che si rovesciava addosso andando poi in strada, tutto questo in bella vista , insomma tutto davanti agli imbarchi e con i passanti che come me scuotevano la testa manifestando verbalmente il loro disappunto.

Mi tornano alla mente le parole dellโ€™assessore che noi abbiamo soprannominato benevolmente Tony Corallo – [COLOR=darkred]non vorrei passasse lโ€™ idea di una cittร  abbandonata a se stessa, sia perchรฉ non รจ vero e sia perchรฉ siamo in un momento nel quale, invece, si sta producendo uno grande sforzo [/COLOR] โ€“ Menomale! ๐Ÿ™

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