Mer. Lug 8th, 2026

Home [old]

Camminando Camminando

Lascia un messaggio

 

 

 

 

Attenzione: questo modulo puรฒ essere usato solo se JavaScript รจ abilitato nel tuo browser.

 


 

I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarร  online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.

Francesco Semeraro


da
Francesco Semeraro


pubblicato il 4 Novembre 2012

alle
23:48

[SIZE=4][COLOR=darkred]NO DIMISSIONI, RIBELLIONE. [/COLOR] [/SIZE]

La lettera nella quale sarร  riconoscibile il destino sanitario dellโ€™Isola scritta dallโ€™Assessore Regionale alla Sanitร , sta dividendo lโ€™Elba tra pro e non pro dimissioni del sindaco Peria senza pensare che tra le righe di quel foglio potrebbe nascondersi un disastro senza precedenti per la nostra sanitร .

Personalmente non credo che quella lettera porti buone nuove e ci conceda una sanitร  secondo le nostre reali esigenze perchรฉ solo chi vive su unโ€™isola puรฒ comprendere la necessitร  di avere un ospedale efficiente e funzionale e dei validi servizi territoriali mentre chi sta sulla terra ferma, non ha la consapevolezza dellโ€™emergenza urgenza sulla quale unโ€™isola deve poter contare.

Non basta certo un servizio di elisoccorso sopra lโ€™ospedale per dirsi soddisfatti perchรฉ se nel giro di unโ€™ora accadessero piรน casi urgenti da trasferire qualcuno dovrebbe rinunciare alla propria vita. Questo potrebbe capitare, anche se il maltempo complicasse le operazioni di atterraggio e decollo, oppure se qualcuno si dimenticasse in tasca le chiavi dellโ€™ascensore trasporto pazienti dalle corsie allโ€™elicottero poichรฉ devono ancora inventare gli ascensori di emergenza comandati da pulsanti.

Le ventilate dimissioni del Sindaco Peria di per sรฉ potrebbero scuotere lโ€™opinione pubblica e la Regione ritardando, forse, la riorganizzazione della sanitร  isolana e i decreti attuativi della delibera 754 ma non apporterebbero a quei risultati sperati perchรฉ gli altri sindaci del nostro โ€œscoglioโ€ restano arroccati nel proprio municipio e con la fascia tricolore incollata a tracollo.

Io, come altre persone, sono propenso per una protesta istituzionale diversa dalle dimissioni che si risolverebbero con un commissariamento del Comune reo di essere lโ€™unico in protesta dando mandato al commissario preposto di accelerare le operazioni di smantellamento dellโ€™attuale sistema sanitario poichรฉ nessun amministratore locale eletto lo ostacolerebbe neanche in minima parte.

Se fossi il sindaco Peria occuperei giorno e notte il Comune mangiando e dormendo nella sala consigliare sbandierando la fascia tricolore dal balcone della โ€œBiscotteriaโ€ aspettando lโ€™arrivo del governatore Rossi e del Suo seguito qui allโ€™Elba a confrontarsi con Lui e con i cittadini e insieme verificare lo stato della sanitร  isolana. Questo gesto ben programmato darebbe una valenza politica nazionale oltre che regionale e la risonanza del gesto si moltiplicherebbe in maniera esponenziale se tutti i sindaci Elbani si unissero nella protesta al sindaco Peria.

Se ciรฒ avvenisse, la protesta del Sindaco (o dei Sindaci) sarebbe supportata da tutti gli Elbani i quali darebbero luogo a una grande manifestazione e mobilitazione di solidarietร  bloccando tutte le attivitร  produttive e sociali dellโ€™isola.

Le dimissioni possono rivelarsi dannose per noi isolani, mentre il presidio del primo cittadino nelle sale istituzionali porterebbe il caso sanitร  Elba nelle case degli Italiani e nei palazzi di Roma.

Francesco Semeraro

Attendi…