Ti ho dato dell'"ignorante" solo in relazione ai piccoli abbruciamenti di sfalci e potature.
Primo: รจ notorio che parlando di vegetali il saldo – in emissioni di CO2 – รจ in pareggio.
Secondo: ovviamente se parliamo di modeste quantitร – come รจ quasi sempre all'Elba – e ancor piรน ovviamente se chi brucia non รจ un buzzurro che sbatte sul fuoco pure plastica e pattume vario, io sostengo che quei pochi fumi moderatamente inquinanti sono pur sempre meno dannosi rispetto al trasporto in discarica, che certo non avviene a dorso di mulo ma bruciando gasolio, ai costi di smaltimento – che ribadisco essere attorno ai 150 euro a tonnellata, e all'ulteriore inquinamento prodotto per l'inevitabile trasporto in continente. Potresti chiederti perchรฉ non viene fatto un impianto in loco: semplice, perchรฉ il rapporto costi benefici avrebbe saldo negativo. Vatti a studiare un po' di storia dei danni ambientali causati da iniziative "teoricamente" valide come l'utilizzo energetico delle biomasse. Anche e soprattutto proprio nelle montagne dell'alto adige…
Aggiungici che molto spesso – e spessissimo durante l'estate, quando non si brucia – i rifiuti erbacei finiscono nell'indifferenziata. Al modico costo di 250 euri a tonnellata, per il solo smaltimento.
Insomma, in materia, sei e resti ignorante. ๐
Ps: ma data la tua infinita generositร , saggezza e cultura.. perchรฉ non ci suggerisci, con precisione, COME risolvere anche uno solo dei problemi esistenti? :gren:
