Sab. Lug 4th, 2026

Home [old]

Camminando Camminando

Lascia un messaggio

 

 

 

 

Attenzione: questo modulo puรฒ essere usato solo se JavaScript รจ abilitato nel tuo browser.

 


 

I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarร  online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.

Ivano


da
Ivano


pubblicato il 22 Giugno 2012

alle
16:27

Ciao Dante,
Ti chiedo aiuto per aiutarmi a chiarire questo problema, te che di economia ne capisci piรน di me, povero meccanico.
In pratica, per quel poco che capisco di ingegneria finanziaria, appresa all'universitร  di San Felo, rovesciando la prospettiva da cui tutti guardano il problema, ovverosia come ridurre lo spread, la difficoltร  attuale รจ quella di non riuscire a garantire i tassi di interesse richiesti dalla speculazione in possesso di una enorme quantitร  di denaro, immessa sul mercato e con cui la stessa si รจ autoalimentata e ingrandita in modo abnorme senza aver prodotto nรฉ beni o servizi. Un gigantesco blob planetario, USA compresi.
Da una parte il capitale produttivo che non riesce a creare sviluppo e finanziarsi perchรฉ prosciugato dalle banche (finanza) e dallo stato che deve pagare interessi sui debiti contratti con banche e, … finanza.
Dall'altra la finanza che deve voracemente aumentare il denaro giร  accumulato acquistando titoli (debiti) dove danno maggior interessi (spread maggiore).
E il lavoro dov'รจ? Il solo che dovrebbe di fatto aumentare, producendo di piรน, con l'aumentare della richiesta di denaro. Il lavoro diminuisce e diminuisce a livello planetario. Il PIL da noi รจ negativo, ma anche in Cina, pur essendo positivo รจ in netta diminuzione.
La mia impressione รจ che lotta all'evasione e caccia agli sprechi, ammesso che la stessa classe ( eh si classe! non sono i singoli, come classe รจ quella che paga!) che ne beneficia e che amministra possa realmente fare haraKiri, la mia impressione รจ che oggi non bastino piรน.
Al momento sono ancora fermo ai forconi.
Cari saluti, Ivano

Attendi…