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Comune dei Cittadini


da
Comune dei Cittadini


pubblicato il 28 Marzo 2012

alle
9:58

[COLOR=darkblue]Interpellanza sul mancato pagamento dei canoni dovuti da ASA ai Comuni per lโ€™uso delle reti e degli impianti del servizio idrico 14 luglio 2010 Nessun Commento [/COLOR]

Oggetto:
[SIZE=3][COLOR=darkblue]Mancato pagamento dei canoni dovuti da ASA ai Comuni per lโ€™uso delle reti e degli impianti del servizio idrico [/COLOR] [/SIZE]

Premesso
che il nostro Comune ha affidato il servizio idrico allโ€™ASA la quale deve corrispondere, per contratto, una canone annuale per la gestione delle reti e degli impianti di proprietร  dei Comuni;
che, a causa di una gravissima e perdurante crisi finanziaria, lโ€™ASA non corrisponde ai Comuni le somme contrattualmente dovute, ne gli interessi di mora sui ritardati pagamenti;
che, per consentire lโ€™intervento delle banche ed evitare il fallimento, i Comuni, tramite lโ€™ATO, hanno assunto decisioni che autorizzano lโ€™ASA ad aumentare le tariffe ben oltre gli incrementi ISTAT e a dilazionare i pagamenti dei canoni dovuti ai Comuni;
che giร  nel 2008, con delibera n. 18 del 28 novembre, a fronte dei ritardi maturati negli anni precedenti, lโ€™ATO stabiliva che โ€œ il pagamento del 100% dei canoni non ancora riscossi, maturati e non compensati a tutto lโ€™anno 2008 debba avvenire entro il termine perentorio definitivo del 30 giugno 2010, ritenendo che su quelli fino allโ€™anno 2007 debba essere riconosciuto lโ€™interesse legale dal giugno 2008, in conformitaโ€™ a quanto stabilito al punto 6 della delibera n. 18 del 28 novembre 2008โ€

Preso atto
Che nonostante la dilazione dei canoni e gli aumenti delle tariffe, contrariamente a quanto previsto dai piani per il risanamento finanziario a suo tempo presentati, lโ€™ASA non risulta tuttโ€™oggi nelle condizioni di ricevere finanziamenti dagli istituti di credito e per queste ragioni รจ costretta a chiedere ulteriori dilazioni dei pagamenti dei canoni dovuti ai Comuni;
che i Comuni, per evitare il collasso finanziario dellโ€™ASA, con delibera dellโ€™ATO n.10 del 10 giugno 2010, hanno concesso ulteriori proroghe per i pagamenti fino al 30 giugno 2011, precisando che un ulteriore ritardo renderebbe applicabile la clausola risolutiva del contratto tra ASA e i Comuni;

Considerato
Che la situazione descritta mette in luce lโ€™inaffidabilitร  dei piani di risanamento predisposti dallโ€™ASA, la cui maggioranza รจ in mano agli azionisti pubblici, quindi ai Comuni;
Che tutte le decisioni che hanno riguardato lโ€™incremento delle tariffe e il mancato versamento dei canoni, con effetti rilevanti sui bilanci comunali, sono state assunte dai Sindaci o loro delegati nellโ€™ATO senza mai essere sottoposte preventivamente allโ€™approvazione del Consiglio Comunale;

Preso atto
che, nonostante le ripetute richieste, fino ad oggi il Sindaco non ha mai reso noto al Consiglio neppure lโ€™effettiva entitร  del debito di ASA; che, dalla delibera dellโ€™ATO n.10 del 10 giugno 2010, lโ€™importo dei canoni non versati al nostro Comune risulta pari ad euro 1.085.000 euro;
Che i suddetti canoni risultano essere stati stimati dalla stessa ASA;
Che, da quanto risulta da dichiarazioni rese dal Sindaco e dalla Giunta, dai canoni sono stati sottratti i costi di opere che ASA ha eseguito per conto del Comune;

Si interroga il Sindaco affinchรฉ chiarisca
Se, vista la gravitร  della situazione e gli effetti che queste decisioni determinano sui bilanci dei Comuni, non ritenga suo dovere sottoporre al Consiglio lo stato finanziario effettivo dellโ€™azienda e gli indirizzi che dovranno osservare ATO e ASA per la gestione del servizio idrico, cosรฌ come previsto dallโ€™art. 42 del TUEL n. 267/2000;
Quale organo tecnico del nostro Comune ha valutato la correttezza dei calcoli predisposti da ASA per stabilire lโ€™importo dei canoni pregressi dovuti al Comune, compreso il calcolo degli interessi maturati sui crediti non riscossi;
Quali sono state le opere eseguite da ASA per conto del Comune a detrazione dei canoni dovuti, i relativi importi e la specificazione se si tratta di nuove opere o di manutenzioni;
Con quali procedure sono stati affidati ad ASA i lavori suddetti;
Se, vista la sua natura giuridica, ASA possa ricevere appalti dal Comune senza nessuna procedura di evidenza pubblica;
Se a giugno 2010 รจ stata versata al Comune la quota del 10% del canone dovuto, cosรฌ come stabilito dalla delibera dellโ€™ATO n. 10/2010.
Si richiede risposta scritta.

Con osservanza, cordiali saluti
Comune dei Cittadini
Il capogruppo
Massimo Zucconi
[URL]http://www.comunedeicittadini.it/blog/2010/07/14/interpellanza-sul-mancato-pagamento-dei-canoni-dovuti-da-asa-ai-comuni-per-l%E2%80%99uso-delle-reti-e-degli-impianti-del-servizio-idrico/[/URL]

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