La risposta alla domanda mi è stata data da una ricerca su internet che chiunque può eseguire sul sito http//www.regione.toscana.it/bacinotoscanacosta . E’ un sito allestito e gestito dalla regione toscana con il fine di informare sul PAI (Piano Assetto Idrogeologico).La lettura non è difficile per chi come me non è addetto ai lavori.La Toscana è suddivisa per tavole e quelle relative all’isola d’Elba vanno da 43 a 47.La tavola n 44 è quella che riguarda Campo nell’Elba(vedi copia allegata).
Lo scòpo di queste mappe è quello di conoscere il rischio idrogeologico al quale deve conseguire un livello di manutenzione particolare dei corsi d’acqua e,ovviamente,altro ancora.Vorrei soffermarmi solo sulla gestione dei corsi d’acqua: i fossi. A meno di non essere smentito,mi risulta che la manutenzione dei fossi è di tipo ordinaria e straordinaria.La prima,quella ordinaria,è di competenza dell’unione dei comuni :tende alla pulizia.La seconda,quella straordinaria,è di competenza dei comuni,provincia e regione e tende alla messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico con la messa in opera di strutture e norme che siano atte a prevenire.
La lettura della tavola numero 44,sopracitata,come dicevo non è di difficile interpretazione.La carta è intitolata “carta di tutela del territorio”.Nella legenda appare chiaramente indicato ed è di facile reperimento sulla carta quali sono le aree strategiche per interventi di protezione in quanto ad elevata pericolosità idraulica.Hanno tutte un colore azzurro.Questo colore azzurro è ubicato dove proprio è avvenuta alluvione a Campo.
Questa zona era dunque ben nota quanto a rischio elevato idraulico.
La prevenzione-manutenzione straordinaria- è di pertinenza ben individuata quanto ad enti dello stato.
Credo che possa essere lecito porsi alcune domande col fine di capire cosa sia stato fatto in queste zone per prevenire:insomma cosa sia stato fatto prima dell’alluvione.
Quali progetti sono stati presentati prima dell’alluvione? Quali progetti sono stati finanziati? Quali progetti sono stati realizzati ?Quali varianti sono state presentate? Quali finanziamenti sono stati richiesti ?Quali finanziamenti non sono stati concessi ed in base a quali atti?
Sono domande molto semplici alle quali il sottoscritto non può certo dare risposta.Oltre agli enti dello stato direttamente coinvolti ,una risposta può dare la procura della repubblica che dal giornale online tenews ho appreso che indaga avendo aperto un fascicolo per omicidio e disastro colposo.
Una risposta ai quesiti non solo può servire per capire se l’alluvione è dovuta solo all’eccezionalità dell’evento meteorologico o a qualcosa di altro ma può anche servire ad individuare eventuali precise responsabilità utili a tutti coloro che hanno ricevuto danni.
[COLOR=darkblue]Marcello Camici Docente universitario [/COLOR]
