Affido a Serena,mia nipote,questi pensieri:
"Caro Marcello te ne sei andato al sorgere dell'aurora e ci hai lasciato nel dolore.
Nella tua vita hai lottato come un leone e cosรฌ รจ stato fino alla fine.
Dovevi venire a casa ed invece sei tornato alla Casa del Padre.
Gli Angeli, a cui credevi, ti hanno accolto e ti hanno portato nella Santa Gerusalemme.
So, con certezza, che ci rivedremo. Ciao fratello. Guardaci e proteggici."
Ora vorrei ringraziare:
– Mia cognata Rosetta che non lo ha mai lasciato solo:รจ stata per lui sposa "nella buona e nella cattiva sorte, in salute ed in malattia" con dedizione totale.
– Il suo medico, Dottor Conticelli
– Il Professor Ferla che si รจ prodigato per il suo ricovero al San Raffaele di Milano
– Il Dottor Coltelli per la sua dolcezza e per la speranza che infonde
– La Dottoressa Villani che, con umanitร e sensibilitร , lo ha curato nelle ultime ore dandoci l'opportunitร di stargli vicino.
E a voi che prestate la vostra opera al Reparto di Medicina di Portoferraio vorrei ricordare che "paziente" significa "colui che soffre" e quando si soffre si ha bisogno di volti amati intorno e non di estranei. Non portiamo i nostri cari negli ospedali per farli sentire abbandonati o per liberarci di loro, li portiamo con la speranza che possano rimanere ancora con noi.
Certo che il reparto รจ davvero peggiorato: appare come una "barca senza timone", รจ una " barca a torzo" – come dicono a Rio – ed il primo che arriva detta legge.
Ricordatevi che la prima legge รจ l'Amore e se non c'รจ amore non esiste nรจ professionalitร nรจ rispetto.
Anna Galletti
anna
da
anna
pubblicato il 2 Novembre 2011
alle
16:18
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anna
pubblicato il 2 Novembre 2011
alle
16:18
Attendi…
