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Carpe diem


da
Carpe diem


pubblicato il 4 Luglio 2011

alle
15:03

Finalmente un D.L. pro nautica in Italia!
Venerdรฌ 01 Luglio 2011 15:02 | | |
Cโ€™รจ tanta nautica nel Decreto Sviluppo varato dal Governo: finalmente il settore ha goduto della considerazione che normalmente dovrebbe essere assegnata alla quinta voce di bilancio nellโ€™economia italiana. A Genova, presso la sede dellโ€™Ucina, il presidente Albertoni e il senatore Luigi Grillo (Pdl) hanno illustrato i cinque punti del provvedimento dedicati alla nautica.

Il primo dei cinque punti fondamentali sulla nautica nel decreto rappresenta unโ€™importante novitร : la proposta di destinare le aree portuali inutilizzate alla nautica da diporto, ricavando (secondo le previsioni di Governo e Ucina) circa 40.000 posti barca e 10.000 nuovi posti di lavoro nei servizi. Un provvedimento a favore della piccola e media nautica da diporto: potranno essere trasformate in banchine e porticcioli turistici le aree considerate non strategiche, ovviamente, per lo sviluppo mercantile e commerciale. A questa novitร  si ricollega il secondo punto: lโ€™eliminazione della licenza edilizia per la costruzione di pontili galleggianti. Basterร  ottenere la concessione demaniale e la valutazione positiva di impatto ambientale: โ€œFino ad oggi il sistema era farraginoso โ€“ ha spiegato Albertoni โ€“ ed iniquo.[SIZE=3] [COLOR=red]I pontili galleggianti sono strutture amovibili. Era come se una roulotte in un campeggio, oltre allโ€™affitto della piazzola, avesse dovuto pagare anche la concessione ediliziaโ€. [/COLOR] [/SIZE] Bene, ma come attrarre investitori? Per il senatore Luigi Grillo il project financing rappresenta la strada giusta: โ€œAbbiamo inserito nel decreto, allโ€™art. 7, una norma nuova per favorire lโ€™ingresso dei privati nella realizzazione di infrastrutture. Il privato potrร , a sue spese, proporre di costruire e gestire unโ€™opera non prevista del piano regolatore del comune in questione. Se lโ€™amministrazione locale valuterร  la proposta positivamente, lโ€™ente privato godrร  dello status di promotore dellโ€™iniziativa e cโ€™รจ la possibilitร  โ€“ a discrezione dellโ€™ente pubblico โ€“ che ottenga la prelazione nel successivo bando di garaโ€. Anche la realizzazione di porticcioli a secco rientra nelle agevolazioni previste dalla proposta. Altra norma di indirizzo programmatico inserita nel decreto รจ quella relativa allโ€™individuazione di โ€œregole comuniโ€ per le concessioni portuali turistiche: spetterร  ad un successivo accordo tra Stato e Regioni la determinazione di tali regole, come ad esempio la durata temporale delle concessioni.

[SIZE=3]E chi glielo spiega ora a Mazzantini & C.??[/SIZE]

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