" i rialzi della stagione in corso con gli enormi investimenti per il rinnovamento della flotta e con la crescente dinamica di tutti i costi di esercizio delle navi, in particolare del bunker (di cui si prevedono ulteriori rialzi dovuti alla crisi libica) " ,
proprio a fagiuolo , come il cacio sui maccheroni , in vista del prossimo rinnovo della flotta Toremar previsto dal bando secretato Toremar di 70 punti su 100 al rinnovo appunto della flotta di sette navi e un aliscafo , almeno una all'anno per i primi tre anni , dei dodici previsti e quindi i prezzi raddoppieranno ancora una volta anche qui all'Elba , a beneficio di pochi e a danno di tanti .
Da parte nostra auspichiamo che il Governo istituisca subito l'Autoritร dei Trasporti con poteri sanzionatori e che stabilisca un prezzo migliatico equo .
Speriamo che siano convocati al tavolo a Roma al Governo anche il Presidente Rossi e l'Assessore Ceccobao , in quanto oltre ai problemi attuali ci sarร da pensare al futuro , quando tra 12 anni le rotte ritorneranno alla regione ma senza le navi e si dovrร fare stavolta il bando solo per il contributo per Capraia , Giglio , Pianosa , Rio Marina , Aliscafo e la prima e ultima corsa su Portoferraio , e se il bando andasse deserto che succederร , alla nuova Toremar privata potrebbe non interessare piรน perchรฉ non remunerativo o perchรฉ giร presente sulla tratta dell'Elba , la Regione Toscana diventerร magari armatrice noleggiando una nave per collegare le isole minori dell'arcipelago toscano ?
Il Comitato Elba Caro-Traghetti chiede nuovamente a tutte le Autoritร competenti se la procedura di privatizzazione Toremar messa in atto dalla Regione Toscana รจ stata rispettosa della normativa vigente e se la procedura seguita per la dismissione sia conforme con le modalitร di alienazione delle partecipazioni dello Stato e degli enti pubblici , che la normativa indica debbano essere trasparenti e non discriminatorie, finalizzate anche alla diffusione dellโazionariato tra il pubblico dei risparmiatori e degli investitori istituzionali ( D.L. 332/94 convertito in legge con modifiche dalla Legge 474/94 di cui all'art.1 e 2 ) .
Lo scopo del processo di Privatizzazione sarebbe di portare beneficio dei consumatori sotto forma di qualitร del servizio o bene offerto e riduzione dei costi ma spesso infatti i vantaggi presunti sopraesposti non si concretizzano nel bene dell'azienda e della collettivitร , ma questo processo puรฒ portare a forme di concorrenza mascherata da accordi di cartello con altre societร pseudo-concorrenti ed anche aumento dei prezzi. Inoltre non รจ da escludere la possibilitร che la privatizzazione fallisca ovvero l'azienda fallisca per una altrettanto cattiva gestione da parte del privato.
[COLOR=darkblue]Comitato Elba Caro-Traghetti [/COLOR]
