-Non guardo Mediaset e RAI e mi sintonizzo sui Sky e La7;
-non sono berlusconiano e non avrei votato Berlusconi, se non ci fossero stati nellโordine: Di Pietro, Santoro, Floris, Travaglio e -in scala da 1:10.000- Paolo Franceschetti;
-la formula โoltre ogni ragionevole dubbioโ -di Hollywoodiana memoria- che usa Franceschetti, ha senso solo se pronunciata da regolari giurie nei processi legalmente celebrati e dopo aver esperito tutte le prove e le testimonianze in contraddittorio; e non nelle tante, troppe arene mediatico-giudiziare โdi sinistraโ;
Ciรฒ premesso farei osservare al โcensoreโ Franceschetti che la sua rappresentazione sociologica dellโelettorato berlusconiano, se pur congeniale alle sue tesi, non corrisponde affatto a come la descrivono gli studiosi della materia.
Ecco come il Prof. Ilvo Diamantila analizza il voto del 2008:
-operai…………………….. 31,6%…PD………….46,5% PDL
-terziario pubblico……….. 51,2% ….. โ…………30,7%…..โ
-imprenditori. ………………22,9%…… โ………….7,9%…..โ
-terziario privato…………..37,6%…… โ…………43,8%…..โ
-professionisti………………28,8%…… โ…………53,7%….."
-studente…………………..43,7%…… โ…………38,2%…..โ
-casalinghe…………………29,2%…… โ…………52,5%…..โ
-pensionati………………….45,7%…… โ…………37,3%…..โ
-giovani……………………..30,7%…… โ…………48.7%….."
Da ciรฒ si rileva che non vi sono spaccature nette tra giovani e anziani, ricchi e poveri: il PDL ha piรน imprenditori, ma anche piรน operai; il PD ha meno terziario privato, ma piรน terziario pubblico; se il PD ha piรน studenti, ha anche meno giovani e cosรฌ via.
