Lo spettacolo, rielaborazione del testo "UBU ROI" scritto da Alfred Jarry nel 1896, rappresenta l'aviditร ingorda del potere attraverso la figura di un piccolo borghese, grottesca marionetta umana cinica e paurosa.
All'annuale appuntamento con i detenuti attori saranno presenti gruppi di studenti ed altre rappresentanze della comunitร elbana.
L'iniziativa, per il suo valore culturale ed educativo rientra nel Progetto Teatro in carcere, sostenuto e finanziato dalla Regione Toscana, in collaborazione con l'Amministrazione penitenziaria e con il locale volontariato di giustizia.
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Associazione Dialogo – Volontariato Carcere [/COLOR]
