Che impressione possono mai avere i nostri Ospiti di unโ Isola, ancorchรฉ Verde&Blu, che pubblicizza i suoi collegamenti marittimi con prezzi che variano ogni giorno ed ad ogni momento della stessa giornata ? Una giungla di tariffe e di condizioni (guarda caso sempre capestrali per lโ Ospite ) per attraversare un canale di 12 miglia marittime, della durata di 50 minuti ? Costi occulti, supplementi non motivati, obbligazioni contrattuali da terzo mondo, nessun rispetto per lโutente per arrivare fino allโ irrisione dellโ utente stesso ?
Eโ lโisola dโElba lโoggetto del desiderio, non la traversata su vetusti traghetti. Siamo noi, la nostra Civiltร e la nostra Socialitร , a far traghettare lโ Ospite. Il traghetto รจ solo un mezzo per congiungersi ai propri desideri o alle proprie necessitร .
Non puรฒ avere il costo di una crociera ed il servizio di un cargo.
Lโisola Verde&Blu si deve riunire attorno alle persone di buona volontร che portano con orgoglio ed amore la bandiera delle Tre Apri sulle loro spalle, chiunque essi siano: Cittadini qualunque, associazioni economiche, sindacati, raggruppamenti politici.
Non neghiamo agli armatori la possibilitร , il dovere, di fare utili ne vogliamo stabilirne la misura o le modalitร . Ma il buon senso, il senso etico, la convivenza con gli altri, deve avere la meglio sullโegoismo piรน aberrante, sulla rapina a balena armata, sulla stupiditร di certi pseudo manager ( mega direttori fantozziani ) che in cambio di stipendi incredibilmente non meritati, si lasciano rubare gli utenti, i passeggeri, due volte al giorno senza profferir parola.
Il loro culo รจ sempre al caldo, protetti da altri uomini inutili. Il nostro si sta facendo sempre piรน freddo. Solo la parte dirimpettaia e pendente del culo bolle e ribolle, come il mosto nei tini.
Il vignaiolo ottembrino
