di Giovanni Muti
Ancora una volta, i cittadini sono stati costretti ad organizzarsi in comitato per affrontare un problema serio come quello del caro traghetti. Altri comitati sono giร attivi per cercare di risolvere altri problemi importanti. Ricordiamo il comitato nato per impedire che la bellissima baia di Portoferraio venisse sfregiata dallโistallazione dei tralicci Terna, che gli amministratori, invece, avevano autorizzato; o il nuovo comitato che รจ attivamente impegnato a cercare di salvare il nostro sistema sanitario. Sistema sanitario che gli amministratori regionali stanno smantellando. E adesso il comitato contro il caro traghetti porta in piazza cittadini che si ritengono vittime di una grave ingiustizia.
Certo, queste azione spontanee non passando attraverso una mediazione politica possono avere qualche difficoltร coglier e alcuni legami che vi possono esser tra il problema e il contesto in cui si inserisce, a valutare i vari risvolti e le scale di prioritร ecc.. ma sono importanti almeno per due motivi : perchรฉ spesso riescono ad ottenere risultati apprezzabili; e perchรฉ riescono a sensibilizzare vasti stadi della popolazione su un problema concreto. Questo fenomeno dimostra, comunque , come la societร non sia piรน un campo coltivato e politicamente ordinato, come lo era una volta, ma piuttosto una specie di savana dove esseri viventi sono costretti a muoversi in gruppo, legati solo da unโ urgenza: trovare cibo per non morire di fame, lโacqua per non morire di sete , lโombre per non morire di caldo. Tutti si muovono guidati solo dallโ istinto di sopravvivenza. ( leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
