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Alessandro


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Alessandro


pubblicato il 28 Settembre 2010

alle
9:31

[COLOR=purple][SIZE=4]PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI BOSI A FIRENZE [/SIZE] [/COLOR]

Istituire un punto di attenzione e ascolto in Consiglio regionale per le problematiche dell’Isola d’Elba e rivedere la legge regionale sul Parco dell’arcipelago: questo l’impegno che ho preso e intendo confermare qui oggi”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Giuliano Fedeli (Idv), in occasione della presentazione di “Una certa idea dell’Elba” (edizioni Libreria Editrice Fiorentina, prefazione di Giovanni Pallanti), il libro di Francesco Bosi, parlamentare e sindaco di Rio Marina, che si è tenuta questo pomeriggio a Palazzo Panciatichi. “Le problematiche dell’Arcipelago devono trovare ascolto in Regione − spiega Fedeli, che proviene dall’isola d’Elba − mi sono adoperato con la Giunta e intendo aprire il punto di ascolto in Consiglio: bisogna fermare il depauperamento in atto, rispondere alle domande di chi vive sull’isola e ridare opportunità ai giovani elbani. Così come ritengo giusto rivedere la situazione del Parco, che non può essere blindato, ma va reso fruibile e vivibile, come accade per i parchi del nord Europa”. Giusto “aprire una vertenza-Elba” aggiunge Alberto Magnolfi, capogruppo Pdl in Consiglio regionale, “come hanno fatto sei sindaci dell’isola”. “L’Elba − prosegue Magnolfi − non può essere condannata a insterilirsi nel nome di una ideologia da salotto e di un ambientalismo da cartolina. La Regione e anche il Governo nazionale devono riconoscere alla questione l’attenzione particolare che merita. Le risposte andranno cercate facendo attenzione a rifuggire dalle soluzione preconfezionate: non sono sicuro, ad esempio, che il Comune unico sia la risposta giusta ai problemi dell’isola. Prima dei Comuni bisognerebbe cominciare a tagliare le Province”. La discussione, in questa occasione, ha tenuto conto dell’urgenza e della complessità della questione Elba e delle problematiche dell’arcipelago toscano. Dibattito all’altezza degli spunti offerti dal libro di Bosi, una intervista scritta in collaborazione col giornalista elbano Alberto Giannoni, non solo come consuntivo di nove anni di governo in qualità di sindaco di Rio Marina, ma anche come proposta per l’Isola d’Elba del futuro. “Un atto d’amore”, è stato detto a più voci, che “che rompe l’isolamento e reclama attenzione”. “L’Elba vista dall’altra parte, dalla parte di chi vive nell’isola − ha osservato Riccardo Nencini, assessore regionale alle Riforme istituzionali, enti locali e bilancio −. Sul tavolo tutti i problemi che rischiano di soffocarne il futuro. Dall’aeroporto, all’urbanistica, al dato allarmante della disoccupazione giovanile che lì è giunta al 20%”. “Agli oltre trentamila abitanti dell’Elba dovranno essere date risposte − afferma Francesco Bosi −. Fanno poco notizia, è difficile capire da fuori quanto questa popolazione sia isolata e abbandonata. Ma sull’Elba è in gioco il prestigio e la credibilità delle istituzioni. Nell’accingermi a chiudere la mia esperienza di sindaco, ho voluto far sentire la voce di questa popolazione”

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