Liguria, altri 11 in manette per truffa
Il sindaco di Riomaggiore, Gianluca Pasini, e il presidente del Parco delle Cinque Terre, Franco Bonanini, sono stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta su una serie di reati contro la pubblica amministrazione. Le accuse vanno dall'associazione a delinquere alla truffa ai danni dello Stato, dal falso all'abuso d'ufficio. In manette anche altre dieci persone, tra cui il comandante della polizia locale.
Oltre al primo cittadino di Riomaggiore e al presidente del Parco, dichiarato patrimonio dell'umanitร dall'Unesco, sono stati arrestati anche il comandante della polizia locale di Riomaggiore, il capo dell'ufficio tecnico. Complessivamente sono state emesse 8 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 4 agli arresti domiciliari.
In una lettera l'autodifesa di Bonanini
Una sorta di autodifesa da parte del presidente del Parco delle Cinque Terre Franco Bonanini compare in una lettera pubblicata dal Corriere della Sera nello spazio "Interventi e Repliche". Bonanini contesta "alcune inesattezze" di un articolo pubblicato il 26 settembre e intitolato "I veleni del Corvo delle Cinque Terre". "Non รจ vero che la procura ha messo sotto la lente tutta la gestione del parco – scrive Bonanini – la procura della Spezia sta indagando su aspetti civilistici e privati di alcune persone con le quali l'Ente Parco nazionale delle Cinque terre non c'entra assolutamente nulla e nessuna acquisizione di documenti riguarda direttamente l'Ente Parco".
"Il sottoscritto – prosegue la lettera di Bonanini – non รจ accusato di falso in atto pubblico, nรฉ tantomeno รจ stato condannato a pagare alcuna cifra ma, nella qualitร di privato cittadino, semplicemente, ha ricevuto un avviso di garanzia in quanto alcuni passaggi amministrativi relativi alla ristrutturazione della propria abitazione, anche in previsione dell'imminente trapianto di fegato, erano stati condotti dal figlio incaricato di seguire la pratica il quale poi ne รจ divenuto l'effettivo proprietario".
Ministro Prestigiacomo: "Stupore e sconcerto"
"Stupore e sconcerto" sono stati espressi dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per l'arresto di Franco Bonanini. "Bonanini, considerato da tutti persona di grande correttezza – afferma Prestigiacomo – รจ stato l'artefice di un eccezionale sviluppo delle Cinque Terre, un territorio che ha saputo valorizzare al meglio la risorsa ambientale e costruire attorno ad essa crescita e benessere. Spero – conclude il ministro – che Franco Bonanini possa dimostrarsi in tempi brevi estraneo alle gravi accuse che gli vengono rivolte".
