A Rimini, Riccione, Viareggio, Bibbona, ed altre numerose realtร turistica giocano a fare soldi.
Soldi quelli veri, non quelli finti del MONOPOLI richiesto da Barbetti. Cari signori non sarebbe l'ora di smettere di giocare ed cercare di affrontare una crisi economica che tutto sembra meno che finita? Persone ormai cinquantenni, che continuano a giocare dalla mattina alla sera, ormai stanno caratterizzando la nostra comunitร . Anche se molti furbacchioni, nel mentre "il popolo" gioca, loro si fanno i soldi quelli veri.
""""""PANEM ET CIRCENSES""""
MAI FRASE ANTICA FU COSรฌ IDONEA A RAPPRESENTARE LO STATO ATTUALE DELLA CONDUZIONE DEL NOSTRO PAESE DA PARTE DEI NOSTRI POLITICI ATTUALI.
(Rip. da Wilk.)
>>>> Per estensione, la locuzione " panem et circenses" รจ stata successivamente usata, soprattutto in funzione critica, per definire l'azione politica di singoli o gruppi di potere volta ad attrarre e mantenere il consenso popolare mediante l'organizzazione di attivitร ludiche collettive, o ancor piรน specificatamente a distogliere l'attenzione dei cittadini dalla vita politica in modo da lasciarla solo alle รฉlite<<<<
Alla fine dell'anno, purtroppo, molte imprese dovranno chiudere. La crisi non รจ stata ancora superata, anzi, il periodo "post", come tutti sanno, sarร sicuramente peggiore. Le difficoltร economiche si faranno sentire su tutto il tessuto economico e porteranno molti ad uscire fuori dall'isola. Altro che aumentare il numero della popolazione residente, si dovrร accusare nei prossimi anni una sicura riduzione della popolazione "veramente residente" con un sicuro aumento di quella "opportunamente residente". Questo รจ ciรฒ che i politici elbani hanno richiesto. Un Elba con piรน cemento e piรน residenze da costruire e da vendere in modo da fare " ciccia" e scappare con il malloppo.
In compenso, noi come popolazione che vive del bene "Elba bella, acqua pulita, paesaggi e tramonti mozza fiato" , continuiamo a giocare come dei bambini deficienti a "soft air", a "Monopoli" ed a far corse di Rally.
Avanti tutta cosรฌ. SPERO POI DI NON DOVER SENTIR DIRE: " che stupido che sono stato" . Sarร troppo tardi.
