Premesso che sarebbe piรน elegante e corretto firmarsi con un nome e cognome (cioรฉ in soldoni "metterci la faccia" come faccio io) e non una sigla, vorrei precisare qualche punto.
1) io non potevo certo far nulla per evitare lo scempio del PEEP, anche perchรฉ quando fu costruito io non mi occupavo di politica del territorio.
2) La critica che mi viene rivolta di aver fatto politica sui media รจ una vacchia storia che si ripete ma a cui ancora una volta rispondo volentieri. In un Consilgio Comunale l'opposizione non conta assolutamente nulla. L'unica cosa che puรฒ fare รจ levare alta la voce del dissenso anche, se necessario, sui media, dal momento che penso che i cittadini abbiano anche diritto di conoscere le varie posizioni.
Certo, ci vogliono anche "le palle" (scusate il termine) per fare questo. Probabilmente, se ancora dopo qualche anno vi ricordate della mia opposizione, posso dire sicuramente di aver fatto centro. Rispetto molto il vostro consigliere eletto, persona degna, che ha fatto una scelta di politica di opposizione diversa dalla mia. Vorrei lo stesso rispetto. Rispetto che continuate a mancare chiamando in causa come sempre la mia professione, che nulla c'entra con questo dibatitto. Ma proprio perchรฉ io faccio il medico e non il finanziere, o il magistrato o il giornalista di inchiesta, non sta certo me ad indagare sul PEEP. Ma ho il diritto di dire certamente quello che penso, e cioรฉ che trovo indegno che case destinate ad essere prime case diventino case per turisti. A proposito quel รจ la vs posizione su questo ?
3) Per il resto vi rimando quello che scrissi un anno fa sulla vicenda PEEP e sul concetto di malapolitica.
Se vi va rileggetelo. Questo รจ il mio pensiero.
Che vi piaccia o no.
"La mala politica non รจ necessariamente quella cha va contro la legge. Malapolitica comprende tutte quelle azioni (o non azioni) che non vanno verso la direzione del benessere e della tutela del cittadino.
Anche in questo caso esempi ne abbiamo da vendere. Dalla pluriennale difficoltร di assicurare la continuitร territoriale agli elbani, non essendo in grado di mettere a disposizione ai residenti trasporti degni di questo nome, allโincapacitร di un sviluppo turistico allโaltezza di una delle zone piรน belle dโEuropa, dallโattenzione verso temi sociali in unโisola che di inverno si scopre sola, alla devastazione ambientale cementizia degna dei palazzinari romani degli anni โ50.
Non possiamo quindi certo meravigliarci se, in un modo cosรฌ improvvisato di gestire la โcosa pubblicaโ, si sia incappato nelle โattenzioniโ della Magistratura. Solo attraverso un approfondito esame di coscienza di tutta la politica locale, che vada oltre le convenienze personali e le ideologie, si puรฒ girare pagina e guardare al futuro con piรน serenitร "
Gianluigi Palombi
