[COLOR=darkblue]GLI ADDETTI AI LAVORI RIFIUTANO DI DIRE LA LORO SULLโARGOMENTO, โPER NON CREARE MALUMORIโ. IN REALTAโ, SE NON FOSSE PER IL VOLONTARIATO E LโINIZIATIVA PRIVATA, LA MANUTENZIONE CREEREBBE ANCORA PIU' PROBLEMI [/COLOR]
โIn che condizioni sono i sentieri elbani? Se non fosse per il volontariato e per lโiniziativa privata, se ne salverebbero ben pochiโ. A parlare รจ una guida ambientale, che vuole perรฒ mantenere lโanonimato. Altri , da noi interpellati, non hanno neanche accettato di parlarne. Molti di loro , praticamente tutti, hanno rapporti quotidiani con le istituzioni preposte alla tutela del territorio, come il Parco e lโUnione di Comuni, e non vogliono creare malumori. โCe ne sono giร troppiโ, ci fa notare il nostro anonimo interlocutore, che sottolinea anche il fatto che il sentiero 66, dove รจ avvenuto lโepisodio del ciclista disperso, non รจ allโinterno del perimetro del Parco. โMolti sentieri a dire il vero sono stati ripristinati, nel percorso e nella segnaletica โ ci dice ancora la guida โ ma dopo la nevicata di marzo sono rimaste molte criticitร , soprattutto nella zona centrale dellโisola. Se vogliamo lavorare bene, senza evidenziare le criticitร , ci conviene evitare le zone โscabroseโโ. Ma a chi spetta la manutenzione dei sentieri? Una domanda a cui nessuno di quelli da noi interpellati ha voluto rispondere. Il nostro interlocutore ha concluso cavandosela cosรฌ: โAl Parco ci sono tanti impiegati, ci vorrebbe piรน gente che lavora sul territorioโ.
