Peria in rosso (ovviamente.. 😀 , PM in blu (..da non confondere con l"azzurro"… 😀 : )
– [COLOR=blue]sostegno vero ai bisogni di prima casa dei residenti (…..) bloccando la proliferazione di seconde e terze case (….)[/COLOR]
– [COLOR=red]riqualificazione sul fronte dei servizi delle strutture ricettive[/COLOR]
– [COLOR=blue]stop all’edilizia speculativa, via libera all’edilizia sociale, all’ammodernamento funzionale, al recupero dell’esistente (….)rilanciamo al contempo il rinnovamento edilizio (…) possibilmente all’insegna della bio-edilizia, e adeguando a standard moderni il nostro patrimonio immobiliare e le nostre strutture turistiche [/COLOR]
– [COLOR=red]utilizzo diffuso e obbligatorio di solare termico e fotovoltaico per i nuovi insediamenti o per gli ampliamenti ed obbligatorietà della bioarchitettura [/COLOR]
– [COLOR=blue] creazione di uno sportello comunale volto all’informazione, all’agevolazione delle pratiche burocratiche, alla concertazione preventiva con gli altri Enti (vedi Soprintendenza), in pratica preposto a rendere fattibile, in tempi brevi e senza oneri aggiuntivi, la massima espansione possibile di impianti fotovoltaici, mini-eolici, di solare termico, trasporti elettrici, ecc. ecc[/COLOR]
– [COLOR=red]rilancio dell’agricoltura dell’isola[/COLOR]
– [COLOR=blue]Favorire il ritorno ad un’agricoltura “famigliare”, fatta di orti e piccoli frutteti, di ulivi e vigne, di pollai all’aperto… Basterebbe forse poter disporre di permessi ragionevolmente rapidi (…)[/COLOR]
– [COLOR=red] “new deal”, ma per le infrastrutture e i servizi pubblici, oggi troppo carenti (…)Costa così tanto garantire la totale gratuità sul territorio del servizio bus? (…) [/COLOR]
– [COLOR=blue]Viabilità, indicazioni stradali, illuminazione, parcheggi e trasporti pubblici: per il comune Cittadino è quasi impossibile capire a chi compete l’organizzazione di quanto sopra. Comune, Provincia, Regione… (…) Strade perlomeno sicure, se non belle e nuove: senza buche, adeguatamente illuminate, dotate di indicazioni visibili e razionali. (…) aumento dei posteggi liberi, riduzione dei prezzi, sostituzione dei parcometri con zone a disco orario… e soprattutto, un concreto impegno per potenziare i trasporti pubblici, vera chiave di volta specialmente nel periodo estivo.[/COLOR]
– [COLOR=red]creazione di un sistema della nautica di qualità, a basso impatto ambientale, per sostenere l’economia del mare[/COLOR]
– [COLOR=red]predisposizione di norme locali per la difesa della costa (…) con l’individuazione di un sistema elbano di oasi marine e campi boe eco-compatibili, che proteggano le calette e i tratti di costa più belli[/COLOR]
– [COLOR=blue] (…)qualche decina di posti barca in più, necessari anche ai soli residenti, una ristrutturazione dell’area destinata ai pescherecci e alle barche da lavoro, con posti fissi in base alle dimensioni, e un’area turistica, magari piccola ma ben attrezzata. Una regolamentazione della sosta in rada sarebbe auspicabile, e il posizionamento di boe fisse (……) aiuterebbe a salvaguardare la Posidonia di Galenzana… del resto il turismo nautico è importante, ma non si può neanche venire solo sommersi da schiume e liquami senza porre dei limiti e delle condizioni.[/COLOR]
(ndr: per le "oasi marine", vedasi la contro-proposta AMP del settembre 2007… 😎 ).
Caro Roberto, come vedi gli intenti comuni non sono difficili da trovare. Evidentemente, però, sono difficili da realizzare. Il programma di PM, con l'aiuto di qualche amico, è sostanzialmente farina del mio "sacchettino", ed ha costituito la base su cui è stato costruito quello di NPC. Aggiungerei anche questi passaggi, che in questa come in altre occasioni hai mostrato di condividere:
– [COLOR=blue]Ricercare, con tutte le forze e con tutti i mezzi, i fondi necessari per rendere l’intera Isola un modello di depurazione delle acque[/COLOR]
-[COLOR=darkblue]Le dimensioni stesse dell’Isola d’Elba impongono una precisa scelta di campo: sufficientemente piccola per necessitare di una gestione unitaria, sufficientemente grande per presentare migliaia di piccoli problemi da risolvere localmente.
(….) riteniamo necessario prendere un deciso e concreto impegno per arrivare, fermo restando il mantenimento degli otto Municipi, a una sola Giunta e ad un unico Sindaco. (….) [/COLOR]
Ora: io so benissimo di non aver fatto (quasi) niente di concreto per mettere in pratica i buoni propositi sopra descritti. Purtroppo, non sono neanche sicuro di poter dire che lo farò in futuro. Anche al di là di una condizione psico-fisica disastrosa, le difficoltà oggettive, per un semplice consigliere comunale, sembrano davvero insormontabili. I meandri e i tempi della politica e della burocrazia sono, visti da vicino, ancora più spaventosi di quello che si immagina da "fuori". personalmente, se non sarò in grado di ottenere risultati, sarà mia premura cedere il passo a metà legislatura (impegno solenne: ricordatemelo se del caso e sputatemi in un occhio se non lo faccio…)
Ma tu sei il Sindaco della Capitale, hai potere, conoscenze ed esperienza. E, last but not least, dovresti avere anche un certo peso politico verso i tuoi compagni in Provincia e Regione. Prova a cominciare a battere i piedini e a fare la voce grossa. Indici un bel referendum sul Comune Unico. Chiedi che sul fotovoltaico si mappino le zone "vincolate" e che in tutte le altre non servano permessi speciali. Imposta 'sti bus gratuiti (basterebbe anche che costino poco e coprano bene il territorio…)….
Io, qualche amicizia in Giunta a Campo ce l'avrei… e potremmo cominciare ad essere in due, a ballare l'Hully Gully…
Buon lavoro,
Yuri Tiberto
