La gente non scrive perchรฉ ha perso le parole e la speranza. Io soffro meno perchรฉ questa Seconda Repubblica, lโho avversata fin dallโinizio, consapevole che lโazione combinata di Di Pietro e Occhetto, da una parte, e Bossi da quellโaltra, non avrebbe prodotto nulla di buono. Ma tanta gente ci ha creduto davvero e ora รจ ammutolita.
Oggi, comโera prevedibile, viviamo in un clima da basso impero: tutti contro tutti, in preda a unโorgia di sputtanamento collettivo a mezzo stampa, senza esclusione di colpi.
Abbiamo unโopposizione da operetta, divisa su tutto e una maggioranza di yes-men, attenti a non contraddire il capo, per non giocarsi la prossima candidatura. E la legislatura non รจ ancora saltata solo perchรฉ i parlamentari tirano far passare i due anni e mezzo, per raggiungere il minimo della pensione.
Nulla di quanto promesso รจ stato mantenuto, da una parte e dallโaltra:
-la corruzione, lungi dallo scomparire, รจ duecento volte superiore a prima perchรฉ, grazie alle leggi volute da Dalema, ai furti dei politici si sono aggiunti quelli dei tecnici;
-la politica รจ scomparsa e i partiti sono ridotti squallide adunate di fanatici plaudenti;
-le istituzioni sono umiliate;
-le riforme sono di lร da venire;
Lโunica consolazione รจ la presenza nel Governo di un certo numero di cavalli di razza che ci ha evitato di entrare nel casino, come ha fatto la Grecia.
Tuo Pasqualino
