Una signora esce dal negozio dopo aver acquistato 2 pezzi di pizza al trancio riposti in un piccolo vassoio. Viene seguita da un signore in borghese che le chiede senza un minimo di cortesia di favorire lo scontrino fiscale. La signora mostra uno scontrino di 4 euro e 60 cent. L'agente non crede nella buona fede del negoziante e della signora e quindi chiede alla stessa di seguirlo dentro la panetteria. Qui si chiede alla commessa di ripesare e riprezzare la pizza: questa volta sulla bilancia compare il prezzo di 4 euro e 30 cent ( e non 4 euro e 60) per cui l'agente sostiene la tesi che lo scontrino non apparteneva alla signora (quindi era riciclato). A queso punto la signora viene lasciata andare senza problemi, entra un altro agente e viene fatto un verbale alla panetteria.
A queso punto mi chiedo:
รจ questa la giusta lotta all'evasione?
sono questi i " criminali" da perseguire e punire con cosรฌ tanta aggressivitร ?
e i costruttori di alberghi abusivi? gli amministratori che abusano della loro posizione per costruire decine di case? i responsabili dei crolli di palestre? gli amministratori che con i soldi pubblici bevono champagne e guardano pay-tv in alberghi lussuosi di firenze? i responsabili di progetti pubblici fallimentari come parcheggi?
No dimenticavo peggio i 30 cent "rubati" allo stato da una panetteria che lavora 6 mesi l'anno.
Sempre piรน amareggiato
