[COLOR=darkred]"E' cara, meglio guardarla sui libri"Die Welt aveva criticato i pedaggi autostradali[/COLOR]
Altro che "modello Toscana". La stampa tedesca sembra amare sempre di meno la nostra terra e l'ultima rassegna di articoli esaminata dalla societร "Nathan il saggio" di Klaus Davi suscita le reazioni indignate della Camera di commercio di Firenze e del presidente provinciale di Confesercenti Nico Gronchi. "Sono attacchi gratuiti, non li accettiamo", ribattono furiosi. Elenco doloroso, comunque. Si comincia dall'inchiesta di Tomahs Kapielski sul settimanale "Die Zeit" in cui il giornalista racconta di essere stato "costretto a vedere le torri di San Gimignano pagando un panino col salame uno sproposito" e aggiunge: "Meglio guardare Firenze sui libri che andarci di persona".
C'รจ poi l'attacco all'isola d'Elba sferrato dal quotidano Die Welt, che se la prende con i pedaggi autostradali: "Andare in Toscana costa caro perchรฉ le autostrade italiane sono tra le piรน care d'Europa. Per andare a Pisa si pagano piรน di 40 euro dal confine. E l'Elba รจ raggiungibile solo col traghetto con prezzi non abbordabili e orari per niente co modi. Evitate". Klaus Davi fa notare che oltre ai tedeschi, ci criticano pure gli inglesi. Sul Times Paul Kimmage fa un altro affondo su San Gimignano: "Mi sono seduto al ristorante e per venti minuti la cameriera mi ha ignorato. Poi mi ha dato un menu plastificato con fotografia dei piatti. Mai stato trattato cosรฌ male in vita mia".
Puรฒ capitare di aspettare in una trattoria affollata ma il pedaggio delle autostrade che c'entra con la Toscana? Se lo chiede Vasco Galgani, presidente della camera di commercio di Firenze, preoccupato dal riflesso che questi articoli potrebbero avere sul turismo in un anno di crisi. "Che la stampa estera, soprattutto tedesca e inglese, attacchi l'Italia non รจ una novitร ", premette Galgani. "Che perรฒ si attacchi la Toscana dimenticando il piccolo particolare che le tariffe autostradali non si decidono qui assume una dimensione davvero preoccupante. Il mio invito agli imprenditori turistici รจ quello di garantire all'utenza straniera un trattamento professionale, qualitativamente elevato, identico a quello riservato agli italiani". Gronchi chiede addirittura alle istituzioni "di intervenire per fermare una strumentale campagna denigratoria". Il settore del turismo, spiega Gronchi, "negli ultimi anni รจ giร stato colpito pesantemente dalla crisi economica globale e non possiamo rischiare di farci danneggiare ulteriormente".
(04 agosto 2010)
