[SIZE=4][COLOR=darkblue]TIRRENIA, SALTA LA PRIVATIZZAZIONE [/COLOR] [/SIZE]
Mediterranea Holding non si presenta (ma aveva chiesto un rinvio…nota di Marco).
L'annuncio a sorpresa di Fintecna a poche ore dall'approvazione finale alla Camera del decreto sulla gara. La societร vincitrice del bando, che appartiene per il 37% alla Regione Sicilia, ha disertato l'appuntamento nel quale avrebbe dovuto firmare il contratto
ROMA – La privatizzazione di Tirrenia salta. A darne comunicazione con un comunicato di poche righe รจ stata Fintecna: "Con riferimento alla procedura di privatizzazione della Tirrenia, Fintecna comunica che non essendo intervenuta la sottoscrizione del contratto da parte di Mediterranea Holding, all'uopo convocata in data odierna, viene conseguentemente dichiarata la chiusura senza esito della procedura di dismissione". La nota, di fatto, annulla la gara.
La notizia รจ arrivata a poche ore dal varo alla Camera del decreto legislativo sulla privatizzazione e dell'approvazione, in consiglio dei ministri, del decreto legge che varava le misure di sostegno provvisorie e urgenti a sostegno della compagnia nel passaggio dalla mano pubblica a quella "privata". La Mediterranea Holding, rimasta unica concorrente della gara, รจ in realtร una societร a capitale misto nel quale il socio di maggioranza รจ la Regione Sicilia che possiede il 37% delle quote. Oggetto del bando insieme con Tirrenia era anche la Siremar, la controllata che gestisce i trasporti marittimi in Sicilia.
Il decreto approvato in via definitiva stamattina alla Camera (304 sรฌ, 251 no e 2 astenuti) consentiva a Fintecna di concludere nei tempi previsti il processo di privatizzazione Tirrenia, dando il via libera alla nomina di un amministratore unico insediato fino al 30 settembre. Dopo una consultazione tra i ministri dell'Economia, Giulio Tremonti e delle Infrastrutture, Altero Matteoli, il 14 luglio era stato scelto Giancarlo D'Andrea, giร direttore generale di Fintecna.
Il primo commento dei ministero delle Infrastutture รจ stato: "Sarร assicurata la continuitร operativa". Nei fatti, l'annullamento della gara preoccupa soprattutto i dipendenti per i quali si prevedeva un piano di esuberi a fronte dei conti societari, carichi di un debito di 520 milioni di euro.
Commento
Ora si andra' alla gara separata delle diverse rotte rimaste alla Tirrenia e Siremar. Ricordo che rotte in attivo come quelle delle Toremar sono state regalate da Tirrenia alle regioni che le regaleranno a loro volta ai privati.
Navi, un marchio presente da decenni sulla linea (centinaia di dipendenti di agenzie turistiche conoscono il numero telefonico e, ora gli indirizzi e-mail, delle agenzie Toremar a memoria…),esperienza dei lavoratori: costo zero.
