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Monica


da
Monica


pubblicato il 30 Luglio 2010

alle
14:57

Leggo su Tenews: [COLOR=darkblue]โ€œI piccioni costituiscono una seria minaccia non solo per il decoro di edifici e monumenti, ma anche e soprattutto per la salute degli essere umaniโ€, e ancora che โ€œla proliferazione selvaggia e incontrollata di piccioni e gabbiani preoccupa anche per la sporcizia e il degrado ambientale che ne deriva con lโ€™accumulo delle deiezioniโ€, e per il โ€œnon trascurabile rischio sanitario poichรฉ sono pericolosi veicoli di infezioni trasmissibili ad altri animali domestici ed anche allโ€™uomoโ€. [/COLOR]

So che molti non condivideranno quanto sto per scrivere, ma per una corretta informazione vorrei far presente agli esponenti di Gente Comune che quanto da loro sopra dichiarato non ha alcun fondamento scientificoโ€ฆe questo non lo dico io, semplice cittadina amante degli animali, ma lo afferma in una nota il responsabile di ecologia urbana della LIPU Marco Dinetti.
Cito le sue testuali parole in occasione dellโ€™allarme sanitario lanciato dalla ASL di Venezia al Comune di Venezia (lรฌ si che i piccioni sono veramente tanti, altro che Portoferraio!):
โ€œSono proclami privi di fondatezza scientifica โ€“ dichiara Marco Dinetti, Responsabile Ecologia Urbana LIPU โ€“ Da uno studio realizzato dallโ€™Universitร  di Basilea in tempi recenti emerge in modo chiaro come i colombi di cittร  non sono pericolosi per la salute umana. Ben 77 studi epidemiologici effettuati sui colombi di cittร  in 60 aree urbane e regioni, in un arco di tempo lunghissimo pari a 60 anni, hanno evidenziato come vi sia stato solo un caso di Salmonellosi trasmessa dal colombo allโ€™uomo. I rischi per lโ€™uomo dunque sono molto bassi โ€“ prosegue Dinetti โ€“ e lo sterminio che da piรน parti e regolarmente viene proposto รจ del tutto ingiustificato.
Eโ€™ sicuramente piรน facile ammalarsi di toxoplasmosi dal gatto di casa, di ornitosi dal pappagallo che si tiene nellโ€™abitazione e la salmonellosi da qualche cibo avariato, che non dai colombi. I numeri dei casi accertati relativi alla trasmissione di patologie dai colombi allโ€™uomo, desunti dai report medici e dalla casistica epidemiologica, sono estremamente bassi. Se qualcuno possiede dati di altro tipo, allora li diffonda: quanti casi di patologie, sicuramente trasmesse dai colombi allโ€™uomo, sono stati documentate negli ultimi anni? Cadere nel solito allarmismo incolpando i colombi di essere un pericolo pubblico, รจ una storia giร  vista fin troppe volte, e denota poca serietร  e mancanza di approccio scientifico.
Il problema reale dei colombi รจ che โ€œsporcanoโ€, soprattutto quando sono molti e raggruppati โ€“ spiega Dinetti – Vogliamo allora ristabilire un maggior equilibrio nellโ€™ambiente e contenere le concentrazioni? Occorre ancora una volta un approccio corretto e ispirato ai principi condivisi dalla comunitร  scientifica internazionale: innanzi tutto effettuare indagini e censimenti, e poi stabilire una strategia integrata, mirata innanzi tutto alla riduzione delle risorse sovrabbondanti (cibo e luoghi di nidificazione) che lโ€™uomo mette a disposizione tramite le proprie attivitร ". "E poi โ€“ aggiunge Dinetti – abbandoniamo una volta per sempre quelle tecniche, che a prima vista potrebbero apparire efficaci, ma che al contrario la ricerca scientifica ha dimostrato del tutto inutili: la cattura e soppressione, gli abbattimenti, ed anche lโ€™uso dei mangimi contenenti antifecondativi. La riprova migliore รจ che sono decenni che questi sistemi vengono usati, e siamo ancora qui a discutere sul problema. Segno evidente โ€“ conclude – che la strada da intraprendere deve andare in tuttโ€™altra direzione".

Eโ€™vero, a Portoferraio gabbiani e piccioni sono tanti rispetto a qualche anno faโ€ฆ ma la colpa non รจ certo da attribuire agli animali e non รจ giusto che siano loro a pagare per la disattenzione e scorrettezza degli umani.
Grazie a chi mi leggerร .

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