ops… dimenticavo…
Ho avuto modo di vedere il suo articolo sul 'serbatoio idropneumatico'.
In effetti l'utilizzo di tali serbatoi (alla fine molto simile ad una autoclave) puรฒ essere di reale beneficio. In campo industriale, su lunghe condotte si installa spesso, perchรจ smorza sia gli effetti degli on/off e il colpo di ariete.
Il problema perรฒ รจ che lei lo associa ad una pompa a velocitร variabile.
Io direi, vista anche la realtร (tutta italiana) da cui si parte, troppa grazia! ๐
O l'uno o l'altra.
Le pompe a velocitร variabile (con inverter) hanno una rampa di salita giri che permette di evitare gli scompensi di cui sopra ed adeguatamente accoppiate ad un misuratore di pressione con regolatore possono dare una erogazione di pressione davvero costante.
Il serbatoio le permette di compensare rispetto ad una erogazione a scalino (quella delle pompe normali) e rispetto a avvii e arresti bruschi. (Faccio una nota relativa perรฒ al fatto che il serbatoio comporta una attenzione, un controllo periodico e una manutenzione che benchรจ semplici devono essere costanti e continuative, e quindi come la vede all'Elba?….)
Comunque sono d'accordo, magari ci fossero….
