" Entro nel garage e, dopo un percorso ad โUโ (s'imbarca e si sbarca di poppa), lascio lโauto: "marcia ingranata, chiave nel cruscotto e serrature aperte". Poi comincio a salireโฆ salgo su una lunga e ripida scala che mi conduce al salone passeggeri. Ho percorso ben cinque rampe di scale con un caldo insopportabile, ma fortunatamente sono giunta a destinazione: lโagognato salone con annesso mini-bar. Intanto mi รจ sorto un punto di domanda: ma ci sono gli ascensori funzionanti? "
" quellโora e undici minuti impiegati per la traversata "
" Il dramma รจ perรฒ arrivato all'attracco a Portoferraio, venti minuti a cinquanta gradi chiusi nel garage con la gente spaventata che usciva dalle macchine in cerca di qualcuno a cui chiedere spiegazioni….
Chiunque abbia lavorato in un pubblico esercizio sa che ci sono una miriade di norme da osservare, larghezza delle porte, accessibilitร garantita ai portatori di handicap, ed altre mille regole. Le navi no, loro possono fare delle scale praticamente a pioli, dove devi mettere il piede un po' di piatto sennรฒ non entra sullo scalino…
Per il resto il bar รจ minuscolo, i bagni sono penosi e non hanno niente da invidiare a quelli della Giraglia. "
" iniziamo con un certo affanno una lunga e ripida ascesa verso il salone bar, cinque rampe di scale erte come una scala a pioli di vecchia memoria con un caldo ed un afa insopportabile, le rampe ci sono sembrate la scalata del colle di S.Lucia (chi รจ vecchio e non ci crede in salita se n'avvede ), ma infine dopo una breve sosta e qualche inevitabile imprecazione , ansanti e sudaticci in compagnia di altre persone piรน giovani ma sfortunatamente con โbagaglio appressoโ siamo giunti nel salone bar, ad annunciarlo qualche minuto prima era stato il cambio improvviso di temperatura dovuta ai potenti condizionatori che offrono refrigerio ai passeggeri del salone . "
Stai pur sicuro che non ci torno piu' .
