Messaggio 15782 del 01.07.2010, 12:55
Provenienza: elba
Carissimo
Vorrei aggiungere qualche altro dettaglio.
Il mio progetto di serbatoio galleria รจ, come dichiarato piรน volte, solo un progetto di massima che richiede, prima della stesura progetto definitivo, quello studio di fattibilitร che a suo tempo La Comunitร Montana aveva giร deliberato di fare anche se dopo gli avvenimenti sono andati diversamente. Qualcosa รจ perรฒ stato fatto. In quel tempo da Roma รจ stato incaricato un ingegnere specialista del ramo il quale รจ venuto piรน volte allโElba, si รจ interessato dei problemi del Capanne ed in genere di tutta la questione, ha fatto dei prelievi di materiali e li ha mandati ad analizzare. Ha poi redatto una relazione ed un bilancio complessivo di massima dellโintera operazione, relazione dalla quale risultava economicamente positiva nel suo complesso. Io sono in possesso di una copia.
Lei si preoccupa dei cantieri. Forse sa giร che la costruzione delle gallerie in questi ultimi tempi ha fatto progressi giganteschi. Ad esempio le mando in allegato la foto di una fresa gigantesca la quale provvede, guidata stando in ufficio, a scavare la roccia frantumandola in piccoli elementi, a trasportare fuori il marino di risulta ed a porre in opera gli elementi prefabbricati di rivestimento che alla fine risulteranno a perfetta tenuta. Ha inoltre unโaltra caratteristica particolare ed รจ questa. Qualora si voglia non molestare la falda esterna allo scavo, la macchina รจ fatta precedere da uno appropriato volume di acqua messa a forte pressione la quale impedisce lโentrata dellโacqua esterna fino alla fine del lavoro di rivestimento. In questo modo possono venir scongiurati quei pericoli da lei temuti e che sono spesso accaduti nello scavo delle gallerie (Vedi Gran Sasso dove si sono fatti dei veri scempi).
Infine lโulteriore sua preoccupazione per il materiale di risulta. Le chiedo: lei ha unโidea di cosa costa allโElba lโinerte per calcestruzzi? Cosa costa la sabbia per fare le malte oppure la semplice ghiaia per fare riporti o per sottofondi vari? Infine lei non crede che poter avere in Isola del materiale inerte come sabbie finissime, ghiaie di tutte le granulometrie ed anche sabbie per il rinascimento delle spiagge a prezzo bassissimo costituirebbe una vera ricchezza? Io le conosco le spiagge elbane e credo che un efficace apporto di sabbia nuova, bella e di appropriata granulometria sarebbe una buona cosa. Ebbene quellโingegnere di cui le parlavo prima ha portato i campioni di granito a Verona dove ci sono gli specialisti di questi materiali ed ha avuto le risposte piรน positive in questo campo.
In sostanza mi sento di affermare che il problema del serbatoio galleria, a fronte di indubbi pericoli che debbono esser fugati con appropriata capacitร da specialisti, ha moltissimi aspetti positivi sia primari e sia secondari che, dopo i necessari approfondimenti, sicuramente presenterebbero per lโElba una somma incredibile di vantaggi.
Le faccio notare che con lei non ho ancora parlato della possibilitร , anchโessa futura, di captare alcuni fossi che durante il periodo autunno-invernale scendono dal Capanne per periodi lunghissimi con acqua buonissima e tanta. Non abbiamo ancora parlato della possibilitร di deviare direttamente nel serbatoio le molte sorgenti dโalta quota del Capanne che, soprattutto fuori stagione, sono ricchissime di buonissima acqua attualmente alimentante gli acquedotti ma che dโestate anchโesse come i pozzi sia elbani che della val di Cornia diminuisono enormemente di portata.
Il tutto per costituire sotto il monte una grande riserva di acqua, non giร grezza come si conta di fare con i 21 laghetti che ASA andrร costruendo, bensรฌ di acqua potabile, fresca, priva di inquinanti e di boro, acqua che permane in un ambiente che le รจ perfettamente congeniale come il sottosuolo, pronta ad entrare in rete per gravitร e quindi senza bisogno di pompe, di personale di sorveglianza. Niente di tutto questo: basterร aprire a distanza le saracinesche per averla in rete buona ed abbondante: le pare poco?
Saluti Cordiali.
Marcello Meneghin
