[COLOR=darkred]Un contadino un poco ignorante
spruzzรฒ il veleno sopra le piante.
Dodici grilli, la cosa รจ accertata,
fecer merenda con l'insalata,
sei topolini mangiaron gli insetti
di quel veleno rimangono infetti.
Con il veleno dei topi inghiottiti
I tre serpenti ora son farciti.
Dodici dosi di veleno mortale
possono far fuori qualunque animale,
chi ci rimette le penne รจ il falcone
che con le serpi ci fa colazione.
Questa storiella vi spiega perchรฉ
di falchi nel cielo piรน non ce n'รจ.[/COLOR]
In breve e semplicisticamente: le sostanze tossiche non degradabili che immettiamo nell'ambiente si accumulano e subiscono il processo della magnificazione biologica. Questo termine significa che la concentrazione dei veleni che immettiamo per es. nel terreno o nellโacqua passa prima nelle piante ed aumenta nel passaggio dai vegetali agli animali che se nutrono, ed aumentano ancora nellโuomo che si nutre di tali animali. L'uomo, essendo al vertice della piramide biologica, concentrerร nei propri tessuti la maggiore quantitร di queste sostanze, procurandosi un progressivo avvelenamento.
Ebbene, un inquinante รจ il greggio, che, se accidentalmente โsversatoโ, in parte affonda producendo effetti nocivi sugli organismi marini ed in parte si sposta sulla superficie del mare fino a riversarsi sulle coste, distruggendo ecosistemi ed economie.
Il petrolio che si riversa su una spiaggia solitamente non viene sottoposto ad alcun trattamento e lโunica possibilitร di โrecuperoโ della spiaggia รจ quella di rimuovere importanti strati di sabbia dalla spiaggia stessa.
Alla luce delle recenti notizie che vedrebbero lโElba e parte dellโArcipelago toscano, da una parte protetto e pubblicizzato quale paradiso naturale, dallโaltra oggetto di perforazioni petrolifere, chiediamo quale sia il pensiero dellโAmministrazione e le azioni formali che intende intraprendere in merito.
