Oggi gli elbani vanno in massa a firmare contro la privatizzazione dellโacqua dando alla loro azione un significato preciso : la loro piena soddisfazione per il servizio idrico che hanno.
E fanno bene. Visto che nessun Ente Pubblico vuole farlo, sarebbe veramente un peccato se un privato intervenisse e, magari, costruendo con propri capitali un serbatoio sotterraneo che poco o nessun danno fa allโambiente, ricuperasse gli enormi volumi idrici della pioggia che ora si stanno scaricando inutilizzati a mare e potesse tra poco distribuire agli elbani stessi acqua tanta, fresca, buona e poco costosa ritraendone magari dei consistenti utili sui quali uno Stato Efficiente potrebbe far pagare delle laute tasse.
Molto, molto meglio opporsi ed accettare di buon grado la situazione attuale dellโIsola dโElba a tutti ben nota. La cosa poi ha una prospettiva ancora piรน rosea. Tra breve inizierร , primo intervento tra i 21 analoghi di futura attuazione, lโutilizzazione del laghetto โCondottoโ posto vicino a Portoferraio in cui verrร riversata lโacqua presente allโElba (ivi compresa quella dellโacquedotto) acqua la quale, in un prossimo futuro assieme a quella di altri venti laghetti, dopo aver passato qualche mese stando allโaria aperta e al sole, sistemata su avallamenti del terreno di cui รจ fin dโora ben nota la perfetta tenuta idrica, sarร pronta a subire accurati e preziosi trattamenti di potabilizzazione per essere poi consegnata ai cittadini che non ne potranno che essere pienamente soddisfatti. Lo potremo felicemente constatare tutti direttamente nelle prossime estati.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]"LโACQUA, BENE COMUNE, NON DEVE ESSERE VENDUTA AI PRIVATIโ [/COLOR] [/SIZE]
