Non so se sia leggenda o realtร , ma a scuola ci insegnavano che duemila e passa anni fa esistevano le sacerdotesse della dea Vesta, chiamate Vestali, che avevano il compito di custodire il sacro fuoco della castitร . La piรน famosa fu Rea Silvia che, non resistendo alla tentazione, si fece sedurre dal dio Marte in un bosco, partorรฌ i gemelli Romolo e Remo e, infine, fu condannata a morte dallo zio Amulio.
Mi sembra che, nonostante il trascorrere dei secoli, le Vestali non siano scomparse. Ora che cโรจ paritร fra i sessi, le vergini dal manto bianco possono essere anche di sesso maschile e si professano custodi di un sacro fuoco piรน ampio, che va dallโambiente allโurbanistica, dal costume alla politica. Se le Vestali dei tempi passati avevano a fondamento della loro vita lโillibatezza, le Sacerdotesse/Sacerdoti di oggi si incarnano soprattutto nellโideale di purezza civica, morale e giuridica. Nel cui nome predicano e predicano, sermone su sermone, denuncia su denuncia.
Dunque ammirevoli e condivisibili, almeno in teoria. Sennonchรฉ i fatti dimostrano poi – sia in campo nazionale sia in ambito locale – che qualche vetusta Vestale dellโetร presente si nascondeva dietro una ippocratica maschera, che dietro la maschera cโera una pochezza sconcertante e che, sotto sotto, si comportava come Rea Silvia.
Ossia: [SIZE=3][COLOR=darkblue]non resisteva alle tentazioni. [/COLOR] [/SIZE] ๐
[SIZE=4][COLOR=darkblue]LE NUOVE VESTALI [/COLOR] [/SIZE]
