Caro sindaco,
considerato il momento in cui viviamo viviamo, in cui tirare avanti la propria attivitร รจ diventata davvero dura, vorrei sapere perchรฉ segue cosรฌ tanto bene le orme del nostro Presidente della Repubblica, che come
tutti sappiamo, ha ben poca voce in capitolononostante la sua carica. Vorrei sapere da lei perchรฉ a oggi Portoferraio, localitร turistica, รจ abitata e comandata da gente che per anni ha ben bene spennato i nostri ex turisti ricchi e ora, con la crisi, invece di rimboccarsi le maniche per campare, fa di tutto per mettere in ginocchio chi continua a lottare
per tirare avanti.
Eโ il caso del mio datore di lavoro, Mauro Kopeining, anche lui padre di un bambino, e dei suoi dipendenti, rimasti senza lavoro per lโignoranza e lโincapacitร di guardare al futuro delle persone che ci circondano.
Tramite lei, sindaco, mi rivolgo a loro. Immaginate di restare voi senza lavoro, voi che avete anche dei figli, ai quali – cosรฌ facendo – non date alcun futuro. Voi che avete vostre attivitร ma dโestate lavorate altrove come dipendenti per poi vivere della disoccupazione durante lโinverno. Voi che vivete di rendita con le case costruite con il sudore dei vostri genitori, spesso vuote o affittate al nero a costi esagerati. E ancora voi che dovreste guardare al benessere del vostro paese, ma siete sempre e solo pronti a giudicare e intralciare il lavoro altrui, e continuate a credere che non ci sarร mai niente in grado di mettervi in ginocchio. Non vi rendete conto di quanto tutto questo sia autodistruttivo, troppo concentrati sulla vostra cattiveria, il vostro egoismo, la vostra invidia.
Irma Belperio dipendente Angolo Bar
