Lun. Gen 12th, 2026

Home [old]

Camminando Camminando

Lascia un messaggio

 

 

 

 

Attenzione: questo modulo puรฒ essere usato solo se JavaScript รจ abilitato nel tuo browser.

 


 

I campi con * sono obbligatori.
Il tuo messaggio sarร  online dopo l'approvazione della Redazione di Camminando.
Ci riserviamo il diritto di cancellare o non pubblicare il tuo messaggio.

BASIMOOO!!!


da
BASIMOOO!!!


pubblicato il 16 Novembre 2009

alle
12:28

Leggo sulla cronaca di Tiscali:
[COLOR=darkblue]Addio a cavi volanti e spine, presto l'elettricitร  viaggerร  attraverso l'aria. Una nuova rivoluzione toccherร  presto le case di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. [/COLOR]

I vecchi cavi elettrici, come anche le spine fisse nel muro, spariranno progressivamente per lasciare spazio ad una nuova tecnologia ribattezzata WiTricity (wireless electricity, elettricitร  senza fili). Nel futuro, in pratica, lโ€™elettricitร  โ€œuscirร  dai classici supporti fisiciโ€ per iniziare la sua avventura nellโ€™aria, in modalitร  wireless. La tecnologia, sviluppata nei laboratori del Massachussetts Institute of Technology di Boston (USA), si basa su di un principio dimostrato nel 1893 da Nikola Tesla, ingegnere e fisico di origini serbe considerato ai suoi tempi uno scienziato pazzo e diventato famoso per i suoi numerosi contributi nel campo dell'elettromagnetismo.โ€œIl trasferimento di energia elettrica – ha spiegato Marin Soljacic, ricercatore presso il M.I.T. – si basa sul concetto di risonanza che si ha quando due corpi che vibrano alla stessa frequenza stabiliscono tra loro condizioni ideali per un trasferimento di energiaโ€: il tutto senza effetti collaterali sugli oggetti nรฉ sulle persone. โ€œAllโ€™inizio – ha commentato lo scienziato – non era nรฉ chiaro nรฉ ovvio se il sistema potesse realmente funzionare, soprattutto per i limiti imposti dai materiali disponibiliโ€.Come funziona – Nella ricerca del MIT l'attenzione si รจ focalizzata su un tipo di risonanza in particolare, quella magnetica. Due bobine di rame fungono l'una da sorgente e l'altra da terminale. La prima viene connessa alla rete elettrica e genera un campo magnetico che produce onde che raggiungono la seconda, che vibra alla stessa frequenza e raccoglie "gran parte" dell'energia. Qualunque altro oggetto con una frequenza differente subisce una scarsa influenza e, respingendo il campo magnetico, indirizza l'elettricitร  a bersaglio con maggiore precisione. Grazie a questa tecnologia si potrebbe arrivare a stanze attrezzate in modo tale da ricaricare la batteria di qualunque apparecchio elettronico sia presente al loro interno o addirittura a fornire energia direttamente al portatile, alimentandolo direttamente.La rivoluzione elettrica, secondo gli esperti, รจ molto vicina. I primi hotspot elettrici, come anche una serie di elettrodomestici compatibili con la Witricity, saranno sul mercato giร  entro i prossimi 18 mesi. Da quel momento in poi saranno necessari al massimo 5 anni affinchรฉ la rivoluzione sia completata. In un sol colpo si darร  un taglio ai classici impianti elettrici e alle โ€œobsoleteโ€ batterie usa e getta: le aziende ne producono quaranta miliardi ogni anno, con effetti ovviamente non positivi per lโ€™ambiente.Il prossimo passo sarร  ora convincere i grandi produttori ad applicare la tecnologia a lettori mp3, cellulari, computer, televisori ed elettrodomestici vari. Missione impossibile? Gli esperti sono convinti di no, anche perchรฉ lโ€™implementazione della stessa โ€œnon dovrebbeโ€ innalzare il costo di produzione in maniera significativa. Un ostacolo allโ€™utilizzo della WiTricity รจ tuttavia rappresentato dal fatto che lโ€™idea semplicemente non รจ familiare agli utilizzatori. Intanto alcune aziende hanno giร  contattato gli esperti dellโ€™universitร  affinchรฉ sviluppassero per loro dei prototipi da lanciare sul mercato. Uno dei primi dovrebbe essere un gadget per gli amici animali, una ciottola a WiTricity per cani che tiene calda la pappa di Fido.16 novembre 2009.
****************************
Qualcuno sa dirmi se c'entra qualcosa col progetto TERNA che vuole riempire la nostra isola di tralicci alti alcune decine di metri???
Grazie

Attendi…