Lโuccisione, in carcere del giovane Stefano Cucchi richiamo la morte, in una situazione simile di un giovane livornese, Marcello Lonzi , nel luglio del 2003 allโinterno del carcere Le Sughere di Livorno. Ce ne siamo occupati nella stesura del libro โ AFFARI E POLITICAโ . Siamo caduti su questa tragica vicenda facendo ricerche sul Pubblico Ministero Roberto Pennisi, nellโintento di inquadrarne la personalitร . Come si ricorderร , รจ lui il grande accusatore che aveva ottenuto la carcerazione preventiva per amministratori, tecnici e imprenditori di Portoferraio, risultati poi tutti innocenti .
Abbiamo riportato questa vicenda nel libro per due motivi: perchรฉ rendeva bene lโidea di cosa puรฒ succedere quando un cittadino inerme, innocente o colpevole che sia, si trovi in balia di mostri che hanno su di lui un potere assoluto. Che sanno che qualsiasi sopruso possano fare su di lui, magari fino a provocare loro la morte, nessuno li punirร ; e anche perchรฉ il Pubblico Ministero che se ne era occupato era proprio Roberto Pennisi.
Marcello Lonzi subรฌ, nella sua cella, un tremendo pestaggio. Fu trovato morto in un bagno di sangue come documentato dalla foto, ma per il Pubblico Ministero si trattรฒ di un infarto. ( Leggi su [URL]www.elbanotizie.it[/URL])
[SIZE=4][COLOR=darkblue]Marcelllo Lonzi come stefano Cucchi [/COLOR] [/SIZE]
