A mio avviso la questione del crocifisso nei luoghi pubblici rappresenta unicamente il timore di perdere il coltrollo su certe questioni che passano, รจ vero anche attraverso la religione, ma che vanno decisamente oltre. In poche parole, la rinuncia al simbolo di Gesรน Cristo sulla croce in un'aula scolastica ad esempio, per certe persone, potrebbe voler significare che, a causa di tutta questa miriade di gente che รจ venuta e che continua ad arrivare nel nostro Paese, alcune chiamiamole "consuetidini", non avrebbero oggi piรน senso logico nรจ civico di esistere. I nostri nuovi concittadini infatti, godono giustamente degli stessi diritti che vengono riconosciuti a noi, "veri" ed "autentici" italiani. Giacchรจ a dirlo non รจ soltanto il mio barista bensรฌ la Costituzione, viene da sรจ che la colpa di tutto, sia sistematicamente attribuita agli stranieri. Ossia, "se non ci fossero stati tutti questi stranieri, oggi non ci troveremmo qui a discutere su determinate questioni"!! E tutto questo finisce cosรฌ per alimentare diatribe parlamentari, con il Vaticano, nei salotti televisivi e nelle improvvisate discussioni da bar. Non credo che la rimozione del crocifisso sia di per sรจ ritenuta cosรฌ importante. Lo รจ invece il dovervi rinunciare, soprattutto se al fine di soddisfare i diritti di un Paese laico oggi ormai, multi-etnico, che viene percepita soprattutto come una inconcepibile concessione a persone che vengono qui da noi e che per questo, dovrebbero, a detta dei piรน, rispettare e sottostare alle nostre leggi, meglio senza discutere! Vorrei perรฒ da un lato, anche ricordare che il nostro non รจ piรน giuridicamente un paese cattolico ma assolutamente laico cosรฌ come dall'altro sottolineare la delicatezza dell'argomento, trattร to in un momento particolarmente difficile per l'Italia dove la gente non รจ, per ovvii motivi, tanto disponibile ad affrontare con grande disponibilitร questioni di simile portata. Sarebbe stato meglio rimandare a … data da destinarsi!!
