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I NUOVI AMANUENSI


da
I NUOVI AMANUENSI


pubblicato il 31 Ottobre 2009

alle
11:13

[SIZE=4][COLOR=darkblue]COPIATE, COPIATE : NON SI FA FATICA. Lโ€™ESEMPIO DEL MUSEO DELLA LINGUELLA [/COLOR] [/SIZE]

La mia prima visita al Museo Civico Archeologico della Linguella, nel settembre 2008, sortรฌ come effetto una cocente delusione in quanto lโ€™ โ€˜ammirazioneโ€™ incredula del terzo pannello didattico, in cui campeggia la deliziosa scritta โ€œanfore feniceโ€, orfane della loro โ€˜iโ€™, mi spinse a uscire senza aver esaminato gran parte dellโ€™esposizione. Trascorso un anno, mi sono fatto coraggio e ci sono ritornato. Le castronerie grammaticali sono ancora lรฌ, a dimostrare agli ospiti quanto i responsabili del Museo siamo ferrati e pervicaci in fatto di lingua italiana corretta !
Questa volta, perรฒ, sono andato avanti per gustarmi almeno i reperti in mostra. Dal momento che, come dice Dante, โ€œ saetta previsa vien piรน lentaโ€, mi sentivo corazzato e ritenevo che la scoperta di altre โ€˜perleโ€™ mi avrebbe lasciato meno inebetito. Mal me ne incolse, perchรฉ mi sono imbattuto non solo in leccornie di vario genere, ma anche in fatti oggettivamente inquietanti.
Al primo piano, verso il fondo della sala, si trova in bella vista un pannello intitolato โ€œ I relitti di Porto Azzurroโ€. I disegni dei reperti archeologici lรฌ riprodotti ( forme vascolari e relative decorazioni, per la cui elaborazione รจ stato necessario un lungo e meticoloso lavoro di tre persone ) sono stati bellamente copiati dal mio volume โ€œ Relitti romani dellโ€™Isola dโ€™Elbaโ€, pubblicato nel 1982 e coperto da copyright. In casi del genere la normativa vigente e la deontologia professionale impongono lโ€™acquisizione dellโ€™ autorizzazione preventiva e la citazione della fonte. Ebbene : la citazione della fonte non cโ€™รจ, il sottoscritto non ha dato alcun permesso e lโ€™Editore, da me interpellato, mi ha risposto che non ha rilasciato alcuna autorizzazione. Sembra incredibile, ma รจ cosรฌ.
Per la precisione, ecco lโ€™elenco delle rappresentazioni grafiche copiate :

[COLOR=darkblue]โ€ข il disegno n. 1a del Museo ( lucerna a volute di forma Dressel 9 ) รจ stato copiato dalla pagina 113 del mio libro;
โ€ข il disegno sottostante n. 2 ( coppa di forma Dragendorff 37 in terra sigillata sud-gallica ) รจ stato copiato dalla pagina 108;
โ€ข il disegno n. 3 ( coppa di forma Dragendorff 29 in terra sigillata sud-gallica) รจ stato copiato dalla pagina 105;
โ€ข il disegno n. 4 ( coppa di forma Dragendorff 29 in terra sigillata tardo-italica ) รจ stato copiato dalla pagina 101;
โ€ข il disegno n. 5 ( ( coppa di forma Dragendorff 37 in terra sigillata sud-gallica ) รจ stato copiato dalla pagina 104.[/COLOR]

La copiatura priva di riferimenti bibliografici รจ un atto inqualificabile sempre e dovunque, ma in questo contesto assume una gravitร  particolare : siamo di fronte, infatti, non alla birbonata di qualche studentello, bensรฌ alla malafatta consapevole di personale specializzato afferente a un Museo pubblico. Cโ€™รจ chi, forse con giusta brutalitร , un comportamento del genere lo definisce furto intellettuale. Non so se, come pare, si possano configurare gli estremi di un illecito ( violazione delle norme sul diritto dโ€™autore ), ma sicuramente ci sono le caratteristiche di unโ€™azione moralmente disdicevole.

Signor Sindaco di Portoferraio, chi sono gli autori di un atto cosรฌ scorretto ? Spero che non trovi controindicazioni nel farne pubblicamente nome e cognome.

[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]

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