Cรจ una canzone del 1826 che recita il canto di uno studente militare in guerra , ricordato dal paroliere poeta Paolo Pola e musicato da Saverio Mercadante che recita โ[COLOR=darkblue]Chi per la patria muor vissuto รจ assai[/COLOR] โ
Perchรฉ non proviamo a domandare cosa ne pensano le madri di quei militari morti in Afghanistan e /o in altre parti del mondo?
Tra lโaltro vale la pena di ricordare una poesia di un anonimo isolano di adozione che diceva :
[COLOR=darkblue]Signore….che mi hai fatto nascere per caso,
che mi hai costretto randagio per il mondo,
e come bue aggiogato ad ogni aratro.
Signore di tutte le genti,
Signore delle alluvioni,
Signore delle guerre,
Signore delle separazioni,
Signore della solitudine,
Signore del dolore e della morte,
Signore che da sempre ci schiacci
come fossimo pulci vermi o rospi,
Signore se veramente esisti ….torna quaggiรน con noi
Signore…..sei perdonato! [/COLOR]
E parlate di fedeโฆ.
[COLOR=darkblue]La fede inizia dove finisce la ragione! [/COLOR] ๐ฎ
