La nostra rete idrica, come hai ben rilevato, รจ notoriamente un colabrodo, perde strada facendo piรน della metร dellโacqua che trasporta e sembra che lโASA non voglia o non possa far nulla per rimediare mettendo mano alle riparazioni del caso. Sono troppo costose? Sono impossibili?
Visto che il problema esiste da decenni e che nessuno lโha mai risolto, diamo per scontato che รจ impossibile.
A questo punto, avendo bisogno di acqua, abbiamo a disposizione due soluzioni: approvvigionarci, mediante un serbatoio per lo stoccaggio, di acqua buona proveniente gratis dal cielo e distribuita per caduta (quindi economica anche per non avere la necessitร di pompe che la mettano in pressione) e che in piรน niente di male se se ne perde la metร essendo anche disponibile in quantitร maggiore del fabbisogno, oppure utilizzare acqua cattiva e costosissima proveniente da un dissalatore la cui produzione sarร comunque insufficiente dโestate senza un adeguato serbatoio simile a quello di cui sopra.
Lasciamo da parte tutti i gravissimi danni collaterali del dissalatore e consideriamo solo questo aspetto: per semplice buon senso, a paritร di costi dโimpianto, quale persona di normale intelligenza e priva di personali interessi truffaldini non sceglierebbe lโacqua gratis al posto di quella doppiamente onerosa sia per il costo di produzione che per quello delle perdite e che oltretutto non risolve il problema dโestate quando ce nโรจ piรน bisogno?
E non mi si vengano a dire sciocchezze del tipo โnon piove piรนโ o che lโinvaso (da realizzare sul monte Capanne) creerebbe problemi ecologici o di costi esorbitanti: al contrario, con la moderna tecnologia, lโopera si inserirebbe perfettamente nellโambiente ripagandosi da sola, nel lungo termine, col risparmio del costo dellโacqua rispetto a quella proveniente sia dal dissalatore che da condotte sottomarine, oltre ad avere una documentata spesa dโimpianto, di manutenzione e di conduzione piรน conveniente.
Ultima, ma non meno importante differenza: un impianto complesso come il dissalatore รจ a rischio dโinterruzione del servizio per guasti di ogni tipo: lโacqua che scende per caduta, no.
Aspetto risposte che, come di consueto, non verranno e intanto beccatevi il solito latinorum di circostanza: dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur = mentre i papaveri della politica discutono, nella merda ci siamo noi (che pagheremo la bolletta).
P.S. per Carlo Gasparri, mio vecchio amico e compagno di lontane avventure nel Mar dei Caraibi. Forse esiste ancora uno spiraglio e tu sei lโunica Autoritร in grado dโintervenire risolutivamente: se condividi il mio parere, non รจ certo necessario suggerirti come fare. Grazie.
