[SIZE=1]Thor รจ il figlio di Odino e Gea, la madre terra, cresciuto nel reame di Asgard. La patria di Thor รจ Asgard, la cittร dell·Arcobaleno, difesa da Heimdall, il guardiano. All·interno di questa fantastica cittร risiede il Dio Odino, il padre di Thor e di tutti gli Dei, barbuto, anziano ma non vecchio, irascibile e avvolto in armature e vesti elaboratissime.
Divenuto adulto, Thor riuscรฌ a sollevare Mjรถllnir, il martello degli dei, ma divenne arrogante tanto da attaccare i giganti del ghiaccio, che erano in pace con gli asgardiani. Thor venne esiliato sulla Terra (Midgard) dal padre Odino, re degli dei di Asgard, che con l·intento di insegnargli l·umiltร lo trasformรฒ nel mite dottor Donald Blake, un giovane medico zoppo. Egli stesso perse memoria della sua identitร precedente[/SIZE]
Ciao Thor, ti stiamo aspettando come Donald Blake
Una curiositร : dici di scrivere dal tuo adorato scoglio, ma non รจ che pensi veramente ad un·Elba bella pulita e liscia come lo scoglietto di Portoferraio?
Cos·รจ questa parcofobia? E la limitazione di libertร poi รจ forse quella di non smerdare come, dove e quanto ci pare e e piace col cemento o forse quella di non poter andare a fare i coglioni con i fuoristrada-moto-suv su per i sentieri e magari sulle spiagge?
Certo che tante cose non funzionano a dovere! Ci si dia da fare per farle funzionare allora e non collaborare per distruggerle.
Non รจ che se una strada รจ piena di buche si risolve il problema facendo sparire la strada; credo che il problema si risolva sistemando la strada, o no?
Se ci interessa veramente vivere anche domani all·Elba dobbiamo puntare tutte le nostre risorse sulla conservazione e riqualificazione del territorio.
Questo non vuol dire imparare a fare le pippe alle farfalle o a pettinare i cavallucci marini, ma semplicemente mantenere e stabilizzare il presupposto unico su cui poggia l·economia Elbana, un territorio di qualitร .
L·Elba senza qualitร diventa una squallida periferia di una ancora piรน squallida cittร .
Tramaglio