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CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA LIVORNO


pubblicato il 5 Giugno 2020

alle
17:19

Lunedรฌ 8 giugno scatta lโ€™Operazione Spazzamare: per la Giornata Mondiale degli Oceani si mobilita la piรน grande task force subacquea dโ€™Italia.

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/delfini.JPG[/IMGSX] Centinaia di sommozzatori in azione per liberare i fondali dai rifiuti, una giornata organizzata dal progetto europeo Clean Sea LIFE e dalla Capitaneria di Porto.
Lunedรฌ 8 giugno scatta lโ€™operazione Spazzamare, la piรน importante giornata di pulizia dei fondali mai realizzata in Italia, organizzata congiuntamente dal progetto europeo Clean Sea LIFE e dal Corpo delle Capitanerie di Porto. In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, i sommozzatori di una quarantina di centri immersione e i cinque Nuclei Subacquei della Capitaneria di Porto, armati di sacchi e palloni di sollevamento, si immergeranno in darsene e porticcioli di tutte le regioni costiere dโ€™Italia, in aree naturalistiche e persino in un sito archeologico sommerso per liberare i fondali dai rifiuti. Gli oggetti recuperati saranno catalogati, pesati e poi smaltiti grazie alla collaborazione degli enti locali. Le attivitร  saranno rilanciate sui social con hashtag #Spazzamare.
Le immagini dei delfini, squali e persino balene nei porticcioli, in questi mesi di immobilitร , hanno stupito gli italiani, rivelando una biodiversitร  spesso inaspettata per il Mediterraneo. Lโ€™acqua limpida, perรฒ, ha rivelato anche la quantitร  di bottiglie, sacchetti di plastica e copertoni che giacciono sui fondali, oltre a guanti e mascherine, ormai segnalati ovunque in mare.
โ€œRingraziamo di cuore i diving center e le centinaia di subacquei che oggi dedicheranno le prime, agognate immersioni dopo il lockdown non al divertimento ma alla tutela del mare, e gli Enti locali che assicureranno lo smaltimento dei rifiuti. Ma la battaglia contro il mare di plastica si deve combattere a terra, riducendo il piรน possibile la produzione di rifiuti. Prima che arrivino a mare.โ€ ricorda Eleonora de Sabata, portavoce del progetto di sensibilizzazione sui rifiuti marini capitanato dal Parco Nazionale dellโ€™Asinara che, con il supporto del programma LIFE della Commissione Europea, in quattro anni ha coinvolto oltre 20.000 persone e rimosso 75 tonnellate di rifiuti dalle coste e fondali italiani.

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