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CAPITANERIA DI PORTO GUARDIA COSTIERA LIVORNO


pubblicato il 28 Maggio 2020

alle
15:13

[COLOR=darkred][SIZE=4] LA GUARDIA COSTIERA A TUTELA DELLโ€™ AMBIENTE MARINO. RECUPERATA UNA โ€œRETE FANTASMAโ€ SUI FONDALI DI CALAFURIA. [/SIZE] [/COLOR]

[IMGSX]https://www.camminando.org/FOTO_25/reti.JPG[/IMGSX] Lo scorso martedรฌ 26 maggio, il Reparto Operativo della Direzione Marittima di Livorno, con lโ€™ausilio del personale appartenente al 5ยฐ Nucleo Operatori Subacquei โ€“ Guardia Costiera di Genova, ha coordinato unโ€™operazione di recupero di una cosiddetta โ€œrete fantasmaโ€ nelle acque antistanti Calafuria.
Con la definizione di โ€œreti fantasmaโ€ si identificano tutte quelle attrezzature da pesca (quindi non solo reti ma anche ad esempio nasse, palangari e altro) che finiscono abbandonate sui fondali marini. Le cause sono molteplici, ma quelle primarie sono: ostacoli come rocce, secche o relitti dove le reti si possono incagliare oppure le forti mareggiate o forti correnti; distacchi accidentali causati dal passaggio di imbarcazioni; condizioni meteo avverse che richiedono lโ€™abbandono per motivi di sicurezza o anche lโ€™abbandono volontario. Come รจ facilmente intuibile questi attrezzi costituiscono un serio pericolo per la fauna marina che vi rimane intrappolata e per il deturpamento dellโ€™ambiente marino.
Nel caso dellโ€™operazione di pochi giorni fa, la rete si trovava adagiata su un fondale roccioso compreso tra i 30 mt e i 40 mt di profonditร , impigliata su uno scoglio. Lโ€™evidente stato di usura e di vetustร  della rete, non ha reso semplice il recupero della stessa in quanto lโ€™ecosistema corallino, nel tempo, ha comunque creato sulla rete il suo habitat. Gli operatori subacquei, data la notevole profonditร  e la complessitร  delle operazioni di rimozione, si sono alternati in due squadre per garantire la necessaria accuratezza nellโ€™intervento ed arrecare il minimo danno allโ€™ ecosistema. Per tale ultimo motivo si รจ ritenuto piรน proficuo lasciare sul posto alcuni piccoli tratti di rete oramai inglobati dalle concrezioni marine.
La rete รจ stata conferita alla locale ditta โ€œLabromareโ€ per lo smaltimento.
Tale attivitร  rientra in una piรน ampia campagna di intervento su scala nazionale che vede impegnata la Guardia Costiera al fine di preservare e tutelare lโ€™ambiente marino lungo tutte le coste italiane

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