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Tagli-Enti o Salva-Enti e il Parco di Carlo Bensa ?


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Tagli-Enti o Salva-Enti e il Parco di Carlo Bensa ?


pubblicato il 12 Ottobre 2009

alle
10:07

Con l'obiettivo di contenere la spesa pubblica, la manovra finanziaria per il 2008 ( legge 244/2007 Governo Prodi ) aveva previsto di tagliare gli enti ritenuti inutili. Undici di essi, individuati in un elenco allegato alla Finanziaria, sarebbero dovuti essere sicuramente soppressi entro giugno 2008. Tra gli enti inutili figurano anche la Lega italiana contro i tumori, l’Accademia della Crusca, il Coni e l’Agenzia per le Onlus.
Ma la manovra estiva, costituita dal Decreto legge 25 giugno n. 112 (convertito dalla Legge 6 agosto 2008 n. 133 Governo Berlusconi ), ha in parte rivisto i criteri per procedere al taglio e l'elenco delle undici situazioni ad alto rischio è stato abrogato. Infatti il nuovo discrimine è stato fissato in base alla dotazione organica: per gli enti pubblici non economici con meno di 50 dipendenti la sorte era segnata. Entro il 20 novembre 2008, a meno che non fossero confermati per decreto o non rientrassero nell'ampia casistica delle esclusioni, avrebbero dovuto essere tagliati. Tutti gli altri enti pubblici, invece, per sopravvivere, avrebbero dovuto riorganizzarsi o privatizzarsi.
La manovra estiva, quindi, ha salvato molti organismi: niente taglio, per esempio, per le federazioni sportive, ordini professionali, enti parco, enti di ricerca, enti che tramandano memorie della Resistenza, autorità portuali… Invece gli altri (in tutto nove), che non rientravano nelle deroghe – tra cui l’Agenzia per le Onlus, la Lega italiana contro i tumori, l’Accademia della crusca, il Coni, la Cassa conguaglio trasporti di gas da petrolio liquefatto, la Cassa conguaglio settore elettrico, l'Ente teatrale italiano, l'Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente, l'Unione nazionale ufficiali in congedo – avrebbero dovuto sparire il 20 novembre (ovvero dopo 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge 112).
Invece sono salvi, almeno per ora. Dovranno però procedere, entro il 31 marzo 2009, a un profondo riordino complessivo, pena la soppressione definitiva, come prevede un decreto interministeriale del 18 novembre, di prossima pubblicazione sulla GU.

Di seguito riportiamo l’art. 26 del Decreto-legge 25 giugno 2008 n. 112 (convertito nella Legge 6 agosto 2008 n. 133), il cui titolo è proprio "Taglia-enti".

1. Gli enti pubblici non economici con una dotazione organica inferiore alle 50 unità, nonche’ quelli di cui al comma 636 dell’articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, con esclusione degli ordini professionali e le loro federazioni, delle federazioni sportive e degli enti non inclusi nell’elenco ISTAT pubblicato in attuazione del comma 5 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nonche’ degli enti parco e degli enti di ricerca sono soppressi al sessantesimo giorno dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, ad eccezione di quelli confermati con decreto dei Ministri per la pubblica amministrazione e l’innovazione e per la semplificazione normativa, da emanarsi entro quaranta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, e di quelli le cui funzioni sono attribuite, con lo stesso decreto, ad organi diversi dal Ministero che riveste competenza primaria nella materia. Le funzioni da questi esercitate sono attribuite all’amministrazione vigilante e le risorse finanziarie ed umane sono trasferite a quest’ultima, che vi succede a titolo universale in ogni rapporto, anche controverso. Nel caso in cui gli enti da sopprimere sono sottoposti alla vigilanza di più Ministeri, le funzioni vengono attribuite al Ministero che riveste competenza primaria nella materia. Nei successivi novanta giorni i Ministri vigilanti comunicano ai Ministri per la pubblica amministrazione e l’innovazione e per la semplificazione normativa gli enti che risultano soppressi ai sensi del presente articolo.
Quindi: entro il 20 novembre – un mese fa – si sarebbero dovuti individuare enti pubblici non economici con meno di 50 dipendenti da tagliare.
9 enti sono stati effettivamente individuati, però sono stati poi prontamente salvati con un decreto del 18 novembre – come riportato dal Sole 24 Ore – di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

2. Sono, altresì, soppressi tutti gli altri enti pubblici non economici di dotazione organica superiore a quella di cui al comma 1 che, alla scadenza del 31 dicembre 2008 non sono stati individuati dalle rispettive amministrazioni al fine della loro conferma, riordino o trasformazione ai sensi del comma 634 dell’articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244. A decorrere dalla stessa data, le relative funzioni sono trasferite al Ministero vigilante. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, d’intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per la semplificazione normativa e sentiti i Ministri interessati, corredato da una situazione contabile, e’ disposta la destinazione delle risorse finanziarie, strumentali e di personale degli enti soppressi. In caso di incapienza della dotazione organica del Ministero di cui al secondo periodo, si applica l’articolo 3, comma 128, della presente legge. Al personale che rifiuta il trasferimento si applicano le disposizioni in materia di eccedenza e mobilità collettiva di cui agli articoli 33 e seguenti del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

3. All’allegato A della legge 24 dicembre 2007, n. 244 sono aggiunti, in fine, i seguenti enti:
«Ente italiano montagna
Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente
Istituto agronomico per l’oltremare».

Tutto Prorogato al 31 Marzo , dal 31 marzo proroga al 30 giugno , dal 30 giugno proroga al 30 settembre 2009 .

Rimaniamo in attesa del decreto di uscita entro fine anno dell'arcipelago toscano dal parco nazionale dell'arcipelago toscano e dalle aree marine protette visto i comunicati del Segretario della Lega Carlo Bensa in tal senso .

Saluti Elbani

Gimmi Ori

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