Caro Signor ' Perché mai'
Se rileggerà con attenzione il mio articolo sulle scopiazzature nel Museo Archeologico della Linguella, vedrà che non me la sono presa affatto con l'attuale Sindaco. Ho solo denunciato pubblicamente il fatto con dovizia di particolari.
Al primo cittadino di Portoferraio mi sono limitato a chiedere chi sono gli autori dell'atto che - me lo lasci ripetere - è molto scorretto.
Ho forse chiesto troppo ?
La ringrazio comunque per la sua osservazione.
[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]
113669 messaggi.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]GLI UTILI ROMPISCATOLE.. SENTITAMENTE RINGRAZIANO [/COLOR] [/SIZE]
Tanto tuonò che piovve…recitava un vecchio adagio quando un problema che si protraeva da tempo finalmente veniva risolto.
E’ infatti il caso della discarica abusiva che da un anno stazionava nel piazzale di S.Giovanni zona, oltre che di famelici appetiti, di assoluto pregio ambientale e paesaggistico.
La discarica finalmente è stata rimossa quindi..... tutto è bene quello che finisce bene ed è quindi opportuno e doveroso che [COLOR=darkblue]”Gli utili rompiscatole ” [/COLOR] , così definì il sindaco di portoferraio la troupe televisiva di "Vivere l’ambiente", ringrazino a chi ha dato loro ascolto.
Un grazie anche a[COLOR=darkblue] tele tirreno-elba e camminando.org [/COLOR] sempre in prima linea per la difesa dell’ambiente e portavoce del malessere cittadino.
Ci auguriamo che questo ascolto sia foriero di una fattiva collaborazione per una maggior attenzione al rilancio di un nuovo [COLOR=darkred]DECORO URBANO [/COLOR] 😎
Curva di Procchio
Si, è vero le auto parcheggiate in curva a Procchio danno noia, su questo non si discute, però è anche vero che ci troviamo in un centro abitato e c'è un limite di velocità da rispettare cosa che molti automobilisti di passaggio non fanno e poi si lamenttano perchè non trovano la "pista libera"
Vorrei fare i complimenti all'amico Fabrizio per l'icarico ricevuto e un grosso in bocca al lupo per il lavoro da fare. Umberto
[SIZE=3][COLOR=firebrick]TOREMAR, qui si gioca il nostro futuro. Si continua a mostrare la ragazza per celare il traghetto. Società mista: quali benefici? [/SIZE] - Leggi il post su [URL]http://ilvicinato.blogspot.com[/URL] [/COLOR]
Bene è stato nominato in nuovo direttore dell'APT.
tanti auguri e buon lavoro.
Però vi è un però si perchè per fare ciò vi sono stati movimenti prese di posizione veti incrociati ecc, ecc. e questo non depone bene per la nuova nomina che nasce in un modo poco trasparente e alquanto condizionata.
Se questo lo chiamate un buon inizio...............
Buon lavoro a chi viene e a chi và.
Il tempo è galantuomo.
esimio dott Zecchini
sicuramente lei ha ragione ma perchè prendersela con l'attuale sindaco quando quanto da lei rilevato è lì da svariati anni ????????
Sarebbe giusto bacchettare chi ha prodotto il fatto e non sparare sul mucchio.
Grazie
VOLANTINO HAI PERFETTAMENTE RAGIONE..... PRIANTI FAI UN SERVIZIO SUL PARCHEGGIO SELVAGGIO ALLA CURVA DI PROCCHIO..... E' UNA COSA VERGOGNOSA.......... LA GENTE NON MUOVE IL CXXO NEMMENO PER PRENDERE UN CAFFE'... SPESSISSIMO LE AUTO IN SOSTA ARRIVANO OLTRE IL NEGOZIO DI ALIMENTARI VERSO IL DISTRIBUTORE... E I LORO PROPRIETARI TI GUARDANO COME SE AVESSERO RAGIONE. FABRIZIO...ANCHE QUESTO E' ,,VIVERE L'AMBIENTE... SIAMO FIDUCIOSI.
[SIZE=4][COLOR=darkblue]COPIATE, COPIATE : NON SI FA FATICA. L’ESEMPIO DEL MUSEO DELLA LINGUELLA [/COLOR] [/SIZE]
La mia prima visita al Museo Civico Archeologico della Linguella, nel settembre 2008, sortì come effetto una cocente delusione in quanto l’ ‘ammirazione’ incredula del terzo pannello didattico, in cui campeggia la deliziosa scritta “anfore fenice”, orfane della loro ‘i’, mi spinse a uscire senza aver esaminato gran parte dell’esposizione. Trascorso un anno, mi sono fatto coraggio e ci sono ritornato. Le castronerie grammaticali sono ancora lì, a dimostrare agli ospiti quanto i responsabili del Museo siamo ferrati e pervicaci in fatto di lingua italiana corretta !
Questa volta, però, sono andato avanti per gustarmi almeno i reperti in mostra. Dal momento che, come dice Dante, “ saetta previsa vien più lenta”, mi sentivo corazzato e ritenevo che la scoperta di altre ‘perle’ mi avrebbe lasciato meno inebetito. Mal me ne incolse, perché mi sono imbattuto non solo in leccornie di vario genere, ma anche in fatti oggettivamente inquietanti.
Al primo piano, verso il fondo della sala, si trova in bella vista un pannello intitolato “ I relitti di Porto Azzurro”. I disegni dei reperti archeologici lì riprodotti ( forme vascolari e relative decorazioni, per la cui elaborazione è stato necessario un lungo e meticoloso lavoro di tre persone ) sono stati bellamente copiati dal mio volume “ Relitti romani dell’Isola d’Elba”, pubblicato nel 1982 e coperto da copyright. In casi del genere la normativa vigente e la deontologia professionale impongono l’acquisizione dell’ autorizzazione preventiva e la citazione della fonte. Ebbene : la citazione della fonte non c’è, il sottoscritto non ha dato alcun permesso e l’Editore, da me interpellato, mi ha risposto che non ha rilasciato alcuna autorizzazione. Sembra incredibile, ma è così.
Per la precisione, ecco l’elenco delle rappresentazioni grafiche copiate :
[COLOR=darkblue]• il disegno n. 1a del Museo ( lucerna a volute di forma Dressel 9 ) è stato copiato dalla pagina 113 del mio libro;
• il disegno sottostante n. 2 ( coppa di forma Dragendorff 37 in terra sigillata sud-gallica ) è stato copiato dalla pagina 108;
• il disegno n. 3 ( coppa di forma Dragendorff 29 in terra sigillata sud-gallica) è stato copiato dalla pagina 105;
• il disegno n. 4 ( coppa di forma Dragendorff 29 in terra sigillata tardo-italica ) è stato copiato dalla pagina 101;
• il disegno n. 5 ( ( coppa di forma Dragendorff 37 in terra sigillata sud-gallica ) è stato copiato dalla pagina 104.[/COLOR]
La copiatura priva di riferimenti bibliografici è un atto inqualificabile sempre e dovunque, ma in questo contesto assume una gravità particolare : siamo di fronte, infatti, non alla birbonata di qualche studentello, bensì alla malafatta consapevole di personale specializzato afferente a un Museo pubblico. C’è chi, forse con giusta brutalità, un comportamento del genere lo definisce furto intellettuale. Non so se, come pare, si possano configurare gli estremi di un illecito ( violazione delle norme sul diritto d’autore ), ma sicuramente ci sono le caratteristiche di un’azione moralmente disdicevole.
Signor Sindaco di Portoferraio, chi sono gli autori di un atto così scorretto ? Spero che non trovi controindicazioni nel farne pubblicamente nome e cognome.
[COLOR=darkblue]Michelangelo Zecchini [/COLOR]
[COLOR=red]Sondaggio TERNA[/COLOR]
Leggo che TERNA sta facendo un sondaggio sui tralicci dopo la forte opposizione fatta da molti elbani, esperti e non, negli ultimi tempi. Sicuramente la maggior parte di coloro che amano l'Elba e che difendono il proprio territorio, curandolo e rispettando, desiderano che venga rispettato il proprio habitat, ricchezza meravigliosa della nostra isola necessaria per mantenere e sviluppare l'economia del settore turistico. Tutto questo pur realizzando i migliori servizi di trasporto e fornitura dell'energia elettrica con le migliori tecnologie, assicurando la sicurezza col massimo riguardo dell'ambiente naturale. Mi auguro che non si prendano vie equivoche , senza alcun controllo, pur di andare avanti con i tralicci ed evitare l'interramento dei cavi eletrici.
Auspico una presenza più attiva delle amministrazioni comunali per poter attuare la migliore e rispettosa soluzione che soddisfi i cittadini elbani, mantenendo la seria realizzazione degli impianti elettrici.
Non conosco il sondaggio ma da cittadino elbano mi faccio delle domande: il sondaggio è stato presentato al Comune di Portoferraio, alle istituzioni (Comuni, Provincia Livorno, Regione Toscana?) e agli altri esperti di sondaggi e di ricerche marketing ed eventualmente discusso con questi?
Non si dica che questo non è previsto dalla legge o dai regolamenti urbanistici e/o ambientali. Non si dica che è ormai tardi e non si può tornare indietro. Non si dica le trasformazioni del progetto iniziale comportano alti costi e forti ritardi che possono procurare problemi e danni all'economia elbana
Se l'interramento dei tralicci è una cosa seria e utile ... va fatta senza creare artificialmente dei problmi e senza perdere tempo.
Non vorrei che ci fosse, nell'impostazione del sondaggio, qualche superficialità o addirittura manipolazione con risultati che potrebbero assumere significati diversi se non contrastanti.
Quindi ... il sondaggio ha tutti i requisiti per essere considerato una cosa seria e non strumentalizzante?
Non voglio essere pessimista, visto che raramente lo sono, ma ......
[SIZE=4][COLOR=darkblue]NICCOLAI E' IL NUOVO DIRETTORE DELL'APT.
ICILIO DISPERATI SI TRASFERISCE A LUCCA. [/COLOR] [/SIZE]
La provenienza del mio mess è il Grigolo,per tutte le partite di pallone,le sassaiole,biglie,tappini,nascondino ecc ecc.Ciao Carlo.........
Bene il Sig. Disperati è andato a Lucca (sono contento per lui) e chi è il nuovo direttore dell'A.P.T. dell'arcipelago Toscano?
Datemi la bella notizia!!!!???
CIAO "CARLINO" MI RICORDO QUANDO SI GIOCAVA AL PALLONE AL GRIGOLO.
Parcheggio selvaggio sulla curva di procchio perche' non se ne occupa nessuno perche' prianti non ci fa un bel servizio su tele tirreno?
L'unica priorità per un privato è quella di fare più soldi con meno spese...
[URL]http://quotidianonet.ilsole24ore.com/economia/2009/10/30/255317-scudo_fiscale_svizzera.shtml[/URL]
Scudo fiscale, ira Svizzera
Occhio, Silvio: se parliamo
il governo salta in un giorno
Gli abitanti di Chiasso invitati dalle autorità elvetiche a denunciare le "spie" italiane delle Fiamme Gialle a caccia di conti segreti. Un banchiere ticinese: non c'è politico o industriale italiano che non abbia un conto in Svizzera
Da [URL]www.ticinolibero.ch[/URL]
Senza commenti e senza modifiche riportiamo per intero un articolo pubblicato oggi dal sito di economia e finanza Bluerating Funds & Investments, firmato da Giacomo Berdini.
Dopo le incursioni nelle filiali delle banche elvetiche la situazione diplomatica con la Svizzera è precipitata. Gli abitanti di Chiasso sono chiamati dalle autorità locali a collaborare per smascherare le spie italiane e dalle colonne dei giornali si minaccia il governo Berlusconi: "Se parlassimo, il governo cadrebbe in 24 ore".
Clima da guerra fredda tra Italia e Svizzera e come nei migliori film hollywoodiani ci sono di mezzo anche le spie.
Gli abitanti di Chiasso, cittadina svizzera al confine con l'Italia, sono stati chiamati ufficialmente a collaborare con le autorità locali per smascherare gli investigatori del Fisco italiano che agiscono sul suolo svizzero.
L'iniziativa del comune ticinese è seguita a diverse segnalazioni su attività d'inchiesta non autorizzate che sarebbero ora in corso nella città.
Ieri il consigliere di Stato del Ticino, il liberale radicale Gabriele Gendotti, ha dichiarato che agenti italiani effettuano operazioni di spionaggio sui treni, ma ha aggiunto di non essere meravigliato dalle incursioni delle Fiamme gialle, giustificate dal bisogno di denaro da parte del governo italiano, alle prese con una grave crisi economica e con un forte indebitamento.
Il consigliere ha puntato il dito contro lo scudo fiscale, che viola le regole della libera circolazione dei capitali e le direttive europee sul riciclaggio di denaro.
Dopo la situazione di aperta tensione con la Confederazione Elvetica, la recente incursione alle 76 filiali di banche svizzere ha definitivamente rotto l'equilibrio italo-svizzero, catapultando la situazione politica in un contesto non troppo dissimile dal rapporto tra Stati Uniti e Russia alla vigilia della fine del secondo conflitto mondiale.
Non ci resta cha aspettare che venga eretto un muro sul confine con la Svizzera?
In realtà siamo già a buon punto, visti i metodi utilizzati dalle autorità italiane, che effettuano controlli serrati alle frontiere, piazzano telecamere ai valichi e, soprattutto, "eseguono odiose incursioni nelle filiali nel nostro paese", denunciano gli svizzeri.
La Confederazione, inoltre, si lamenta del fatto che l'Italia non si sia allineata alla decisione dell'Ocse di cancellare Berna della lista grigia dei paradisi fiscali e continuano i negoziati bilaterali per raggiungere un nuovo accordo di doppia imposizione.
Di fronte all'indignazione elvetica il ministro degli esteri italiano Franco Frattini minimizza il tenore dei problemi con Berna.
"L'Italia non ha alcun problema con la Svizzera. Abbiamo un'eccellente relazione, il resto è una questione interna di investigazione della Guardia di finanza che ha eseguito gli ordini impartiti".
Ma da quello che sembra i rapporti, almeno da parte elvetica, non sono così "eccellenti". Le minacce al governo italiano si susseguono, e di nuovo si gioca la carta del ricatto: "Non c'è politico o esponente dell'economia italiana che non abbia un conto in Svizzera", ha dichiarato un banchiere svizzero rimasto anonimo, ex direttore con anni di esperienza alle spalle presso una delle più grandi banche in Ticino.
"Se io parlassi, il governo italiano cadrebbe in un giorno", ha minacciato dalle colonne del giornale svizzero-tedesco Blick, che ricorda la misteriosa ascesa di Berlusconi e il ruolo decisivo della piazza finanziaria ticinese.
"Grazie al silenzio degli avvocati e delle banche ticinesi", si legge sul Blick, "non è ancora chiaro da dove sono arrivati i milioni che hanno permesso il sorgere del suo impero costruito attorno alla Fininvest".
Nel curriculum in calce all'articolo sul neo Presidente dell' Apt di Lucca Icilio Disperati si sono dimenticati di dire cosa ha fatto di concreto durante il mandato '05/'09 all'arcipelago Toscano.
O forse non c'era nulla da dire...
