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113725 messaggi.
uno che usa la testa da uno che usa la testa pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 16:34
Traduco per gli ignoranti: (per AIUTO!!!) In sintesi: un imprenditore ha come fine la necessità di produrre profitto, unico scopo dell'impresa. La prospettiva che il profitto possa essere utilizzato per scopi di natura sociale si scontra con le leggi dell'economia stessa, in quanto non è da ritenersi possibile nessun tipo di sponsorizzazione fatta dall'impresa se non dietro un ritorno di tipo economico. Togliamoci dalla testa che sia possibile perseguire fini di natura sociale attraverso l'impresa, deputata al solo perseguimento della sua essenza.....IL PROFITTO. Spero che la traduzione per chi giudica sbagliato ciò che non è alla sua portata (mi riferisco ad AIUTO!!!!)sia stata sufficiente.
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uno che usa la testa da uno che usa la testa pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 16:08
per AIUTO!!!!!!! Non tutti possono arrivare a capire...... Se vuoi puoi approfondire visto che la tua conoscenza non è sufficiente, ti consiglio quindi di leggere: DALLA FILANTROPIA D’IMPRESA ALL’IMPRENDITORIALITA’ SOCIALE Stefano Zamagni Visto che il pezzo è da li estratto........ Quindi se la grammatica non ti piace puoi sempre fare le tue rimostranze a Stefano Zamagni. Professore ordinario. ECONOMIA POLITICA Il problema è che non tutti riescono a usare la testa e giudicano sbagliato ciò che non è alla loro altezza!
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per AIUTOOOOO da per AIUTOOOOO pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 15:45
Mio caro amicooooo se vuoi saperne di più, basterà collegarsi al seguente link [URL]http://www.aiccon.it/file/convdoc/FILANTROPIA.e.IMPRESA.SOCIALE.pdf[/URL] . Più che unocheusalatesta mi pare unocheusailmouse, si ma per fare copia e incolla! Saluti 🙂
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x chi ha risposto a crocifisso da x chi ha risposto a crocifisso pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 15:44
Concordo in pieno, se dev'essere un Stato laico con libertà di religione, allora che lavorino tutti nei giorni di festività religiosa! Comodo stare a casa in quei giorni di festa e dire poi che il crocifisso appeso da noia! Ipocriti!!!!!!!!!!!
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GIORNO DELLA LIBERTA' da GIORNO DELLA LIBERTA' pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 15:40
[SIZE=4][COLOR=darkblue]9 novembre Giorno della Libertà [/COLOR] [/SIZE] Nel 2009 ricorre il ventennale della caduta del Muro di Berlino (9 novembre 1989), una data che è diventata un simbolo: della fine del comunismo e delle ideologie, della fine della Guerra Fredda, della fine del Secolo Breve, di un nuovo inizio per la Germania, per l’Europa unita e per il mondo intero. Con il muro cadeva il simbolo della Guerra Fredda, il simbolo della divisione dei popoli per antonomasia. Quel Muro, la cui realizzazione aveva avuto inizio il 13 agosto 1961 per evitare la fuga di migliaia di persone dal «paradiso socialista», aveva diviso non solo i berlinesi ma l'intera Europa, fragile e umiliata dopo la Seconda Guerra mondiale. In seguito ci sarebbe stata l'implosione dell'Urss e la caduta dei suoi regimi satellite. Il Parlamento italiano ha istituito il Giorno della Libertà quale «ricorrenza dell'abbattimento del muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo». In occasione di questa ricorrenza «vengono annualmente organizzate cerimonie commemorative ufficiali e momenti d'approfondimento nelle scuole che illustrino il valore della democrazia e della libertà evidenziando obiettivamente gli effetti nefasti dei totalitarismi passati e presenti». In base al testo varato dal Parlamento, la Repubblica italiana dichiara il 9 novembre ''Giorno della libertà'', quale ricorrenza dell'abbattimento del muro di Berlino, avvenuta nel 1989, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo. In Italia, dove per nostra fortuna 61 anni fa arrivarono gli americani e non i sovietici, si è sempre voluto coltivare una memoria storica parziale di quello che sono stati e hanno rappresentato i grandi regimi totalitari del ‘900. Per ricordare questo momento anche nella nostra provincia i gruppo del PDL presenteranno nei consessi elettivi il testo della mozione che impegna le giunte ad intitolare una via un giardino o una piazza a “9 novebre il Giorno della Libertà”a questa allego a questa nota il testo della mozione. [COLOR=darkblue]Maurizio Zingoni [/COLOR]
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DICO Informa da DICO Informa pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 15:34
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pinocchio da pinocchio pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 14:42
CHE BELLA NOTIZIA una favola vecchia come la mia è riuscita a battere IL GRANDE FRATELLO. - 2.500.000 di italiani hanno smesso di guardare dal buco della serratura.... perchè di questo si tratta. A 1000 ce nè ...nel mio cuor di favole da narrar... da narrar.. venite con me ...nel mio mondo fatato per sognar... per sognar... non serve l'ombrello il cappottino rosso la cartella bella per venire con me, basta un po' si fantasia e di bontà ...... e di bontà.... 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂
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x il crocefisso da x il crocefisso pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 14:41
non credi che con tutto quello che hai detto ci sia un problema?ci sono dei giorni durante l'anno che si chiamano festività! in un anno in italia abbiamo l'epifania, pasqua, lunedì dell'angelo, il santo patrono, l'assunzione (ferragosto), ognissanti, l'immacolata. Ora uno stato laico...perchè deve avere sul proprio calendario queste festività che sono ESCLUSIVAMENTE religiose! Se laici si deve essere bisogna esselro fino in fondo. L'immigrato musulmano non lo festeggia il natale no?allora che vada a lavoro come noi andiamo a lavoro durante le sue festività...e te che vuoi a gran voce questo stato laico che non si identifica nei luoghi pubblici con una religione perchè non vai a lavoro il giorno di Natale?(perchè scommetto che non ci vai!)in fondo è un giorno come un altro no?
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AIUTOOOOOO!!!! da AIUTOOOOOO!!!! pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 14:39
C'è qualcuno che mi può tradurre IN ITALIANO PARLATO il pot di questo signore? uno che usa la testa Messaggio 13934 del 04.11.2009, 11:01 Non vedo segni di punteggiatura corretta, non so quali sono i soggetti, politichese non mi sembra, italiano nemmeno (anche se i vocaboli corrispondono alla lingua), insomma cosa ha voluto dire?
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maria teresa da maria teresa pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 14:16
..oltre a mettere le luci nuove nei giardini delle Ghiaie (la sera comunque i cancelli sono SERRATI) perchè l'Amministrazione non ha pensato e provveduto a mettere più luci sulla strada che dalla Padulella arriva all'Albereto o meglio ancora lungo la strada che da Carpani arriva a S.Martino?? Sinceramente penso che per i giardini erano già più che sufficienti le luci che c'erano.........o forse pensano già a qualche altra manifestazione da organizzare a scapito del centro storico??
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L'osteria dei Quattro Rioni da L'osteria dei Quattro Rioni pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 13:53
Il ristorante “L’OSTERIA DEI QUATTRO RIONI” Cucina locale e creativa Via Fortezza, 1 Capoliveri Tel.:0565935022 - Cell.:3282280576 Aperto dal mercoledi alla domenica sera Sabato e domenica aperto anche a pranzo Durante il periodo invernale, oltre ad un menu di pesce e carne rinnovato settimanalmente, proporremo dei menu degustazione validi dal mercoledi alla domenica; da stasera cominceremo con la seguente proposta: “Presi in CASTAGNA”: Appetizer: Flan di ricotta e castagne Antipasto: Insalatina d’autunno con coniglio al timo, castagne e melagrana Primo piatto: Risotto acquerello con porcini e castagne in salsa d’arrosto Secondo piatto: Coniglio farcito con champignon e quenelle di castagne Dessert: Cassatina di castagne con zeste di agrumi e salsa di cachi Prezzo 27.00 Euro bevande escluse
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X Portoferraiese da X Portoferraiese pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 12:30
Caro Portoferraiese dovresti essere più attento, il nuovo presidente del CNA è il responsabile politico del laboratorio ISOLA E LA CITTA' gruppo che ha appoggiato Peria sia dal 2004-2009 e lo appoggia tutt'ora. Cosa vuoi che dicano
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ocobic, un artigiano da ocobic, un artigiano pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 11:38
per portoferraiese Spero che tu ti sia spiegato male. Se intendi dire che spesso le associazioni di categoria stanno al servizio di certe classi politiche invece di fare gli interessi di chi rappresentano mi trovi daccordo ma se intendi offendere gli artigiani elbani allora non ci siamo proprio....
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x signora San Martino da x signora San Martino pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 10:30
Servirà a poco, e chi guida deve mettere nel conto che esistono anche i pedoni, ma il codice della strada dice che i pedoni fuori dai centri urbani è bene che camminino A SINISTRA. Servirà a poco, ma almeno di notte camminando A SINISTRA i pedoni vedrebbero un po' meglio chi gli viene incontro/chi gli viene addosso.
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E7g da E7g pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 10:06
Buongiorno "Occhio per occhio" ammetto di aver forzato un po' il senso delle parole del Gimelli ma per quanto ne so i due punti servono a spiegare quanto detto prima. Resta il fatto che mi risulta insopportabile leggere una sequela di critiche senza fine da parte di qualcuno assente dall'isola da anni (ma anche da parte di qualcuno che sull'isola ci sta). I problemi ci sono e non vanno negati ma nemmeno esagerati in modo melodrammatico e sterile. Per quanto riguarda gli incendi inoltre, mi risulta che sull'isola siano presenti gruppi di volontari che insieme ai Vigili del Fuoco, compiono da anni un lavoro egregio. È meglio esserne orgogliosi o continuare a rotolarci nelle nostre vergogne (vere o presunte)? 😎
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uno che usa la testa da uno che usa la testa pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 10:01
La Barbera: Imprenditore o filantropo?.....o entrambe le cose? La transizione, iniziata in tempi recenti, verso la società post-industriale, mentre rende obsoleta la figura del mecenate e non più all’altezza delle nuove sfide la figura del filantropo, esige – sempre che si sia d’accordo sulla linea del progresso morale e civile – che sulla scena economico-sociale intervenga un nuovo attore: l’imprenditore sociale. Duplice l’interrogativo che una tesi del genere solleva. E’ compatibile, con i principi regolativi di un’avanzata economia di mercato l’agire di un soggetto che, come l’imprenditore sociale, possiede le doti (o le virtù) che connotano di sé la funzione imprenditoriale, che opera secondo la logica del mercato, ma che persegue un fine di natura non economica – come è il profitto per l’imprenditore capitalista – bensì sociale, come è quello del soddisfacimento di interessi collettivi? In secondo luogo, perché mai un imprenditore dovrebbe preferire di impiegare i propri talenti per dare vita ad un’impresa sociale anziché ad una impresa capitalistica e di destinare poi i profitti ottenuti ad obiettivi di utilità sociale? Imprenditore è colui che capace di produrre valore aggiunto, a prescindere dal motivo che lo muove all’azione. La seconda conclusione è che la funzione filantropica d’impresa è, nelle condizioni storiche attuali, da un lato inadeguata (cioè insufficiente) per gli scopi che essa stessa vorrebbe prefiggersi di raggiungere, e, dall’altro lato, priva di robusta legittimazione sociale e dunque non più sostenibile. Ebbene, un imprenditore razionale sceglierà la forma dell’impresa sociale piuttosto che quella capitalsitica se il beneficio che è certo di ottenere vincolandosi a conservare un’alta qualità tacita è superiore al “costo” rappresentato dal fatto che rinuncia ad incamerare il profitto a fine esercizio.
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uno qualunque da uno qualunque pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 9:49
PORTOFERRAIO HA QUELLO CHE SI MERITA !!!!! Se dopo cinque anni di governo negativo si va a votare e si riconferma chi ha dimostrato di non capire le necessità di una comunità ma di ragionare secondo la logica di un' ideologia fallimentare, poi non ci si può lamentare se l'economia va a rotoli. Dalle mie parti i vecchi dicevano: questo è farsi la frusta per il proprio c.....!?!
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IL CROCEFISSO da IL CROCEFISSO pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 9:32
[COLOR=blue]«La sentenza di Strasburgo conferma come l’Europa e l’Occidente abbiano perso l’orgoglio della propria identità.» [/COLOR] Io direi che con questa sentenza l'Europa cerca di voltare pagina e scrollarsi di dosso un colossale fardello che è l'origine di una marea di problemi, se non di tutti. Cominciamo col dire che la religione ha avuto sempre un ruolo determinate in TUTTE le civiltà e non solo in quella europea, ne è testimone la storia e gli "infiniti" luoghi e edifici di culto sparsi in tutto il mondo e in tutte le civiltà antiche e moderne conosciute, quindi si può dire che OGNI CIVILTA' ha forzatamente avuto una qualche "radice" in una "qualche religione". Non dobbiamo dimenticare le carneficine che sono state fatte e continuano anche oggi, in nome della religione che, contrariamente a quello che predica, fomenta odio razzismo e ficca il naso dappertutto cercando anche di orientare le scelte politiche della gente. Un altro fattore da tener presente è "il Cristianesimo" che non si identifica certo con la "Cristianità" che si è combattuta proprio in Europa dividendosi in un mare di fazioni sempre in lotta tra di loro fino ad "ieri", che ha visto prevalere il Cattolicesimo a forza di "scomuniche" e atrocità varie, al punto che poi gli inglesi se ne sono fatta una in proprio. Il VERO Cristianesimo rispecchia le caratteristiche del suo fondatore, GESU' CRISTO, non esprime né incoraggia alcuna forma di violenza, non ha simboli e il suo riconoscimento sta proprio nelle caratteristiche di lo pratica. PERCHE' PROPRIO IN ITALIA troviamo tanto accanimento nel mantenere questo simbolo? Perché la maggioranza dei politici che si professano "laici, governo laico" insisono tanto con queste "radici?" La ragione è chiara, "lampante", la presenza del Vaticano e il suo potere commerciale che rappresenta anche un PORTO FRANCO a portata di mano per una certa classe a noi ben nota e ivischiata fino ai denti in questo colossale "inciucio". Sarebbe ora che si faccesse chiarezza dividendo i ruoli tra chi amministra la gente e chi cura le "anime", tra chi crede e chi no, tra chi ha una fede e chi ne ha un'altra e che ogniuno si metta in sasa sua il simbolo religioso in cui crede e in cui si identifica, che i luoghi pubblici siano liberi da simboli religiosi o politici e che nelle scuole si insegnino solo le materie didattiche, politica o religione sono questioni personali. GLI STATI EUROPEI, che ormai rappresentano persone di etnie e religioni diverse, non possono e non devono avere alcun simbolo religioso, a prescidere da quella che è stata la storia passata. Facciamola finita una volta per sempre!!!.... con questi parassiti e con queste "radici da sradicare al più presto". Apocalisse.
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Antonio Rotella da Antonio Rotella pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 8:39
Per la signora stefania : Il mio era una semplice osservazione. Comunque vorrei precisare che all'Isola d'Elba ce ne sono molti imprenditori come il sig.Barbera che investono sui giovani senza farsi publlicita' (non ho voglia di fare nomi ma basta guardarsi in giro). Da imprenditore di buon livello come e' il Sig.Barbera( per la cronaca anch'io sono un imprenditore con 8 dipendenti che hanno famiglia e figli) , avra' fatto bene i suoi calcoli prima di assumere dei dipendenti. Sicuramente l'assumere un dipendente viene fatto come forma d'investimento (non penso che il suo intento sia quello di buttar via i soldini dalla finestra). A fine anno qualcosina vorrà guadagnarci anche lui. Ma il post non era riferito a quello che fai lui nella sua azienda. Il mio era una constatazione dove con poco (vedi il post dello stesso Sig.Barbera dove alla domanda di che tipo di contributo dava alle societa' sportive lui rispondeva "il contributo che diamo alle associazioni sportive è di varia natura. In alcuni casi magari si è data una mano ad acquistare del materiale, in altri c'è un supporto fatto di comunicati stampa e promozione") si fa molta pubblicità affiancando il nome della sua azienda alle società sportive snaturando il nome di società anche storiche come l' Audace (non mi rispondete che viene scritto " team Youritaly" perche' l'Audace e' l'Audace e basta). Ci sono aziende che forse danno piu' di lui solo per il piacere di donare dei soldi allo sport senza pero' chiedere niente in cambio. Vorrei farle una domanda : l'utilizzare una giornalista che fa gli articoli alle societa' sportive non e' forse un metodo per essere sicuri che il nome dell'azienda compaia in ogni articolo?. Comunque questa è la mia opinione personale che non volevo dire ma che mi e' stata forzata da un post di una amica di una mamma di una dipendente. Riflessione : Robin Hood viveva nella foresta di Sherwood e non nel Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano Antonio Rotella (la sua azienda non comparira' mai)
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piero da piero pubblicato il 4 Novembre 2009 alle 8:29
Guardate che la signora straniera non è stata investita dal camion lungo la strada di San Martino, ma lungo la provinciale nel tratto compreso tra il botteghino e la fontina di Valcarene. Comunque il problema della scarsa illuminazione della strada che porta alla villa di Napoleone sussiste e fa bene "Vivere l'ambiente" a denunciarlo con forza.
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